Voto 10 a totem63, che ricorda benissimo l'episodio del battesimo di Emanuele Filiberto di Savoia, durante il quale il nonno, Re Umberto II, guardandolo disse: "spero sia adottato". Frase ripetuta anche dai genitori durante il Festival di Sanremo del 2010, oltre che da qualche milione di italiani.Italia scaxxo mioVoto 9 a febbra per il quale Sant'Omobono da Cremona, patrono dei sarti, ricevette un particolare dono che gli permetteva di fare elemosina senza rovinarsi: più si spogliava e più si rivestiva. Così facendo donò migliaia di capi ai poveri, oltre a risparmiare tantissimo di riscaldamento in inverno a casa propria. Morì in un afoso giorno di Agosto quando, sopraffatto dal caldo, ebbe la pessima idea di cercare di mettersi in mutande per fare un bagno nel fiume: il tempo di tuffarsi e si ritrovò addosso 12 maglioni di lana merino, una calzamaglia, un paio di pantaloni di velluto a coste larghe, scarponi da montagna e un cappotto di astrakan. Nessuno lo vide più tornare in superficie.Scherza coi fanti ma lascia stare i sartiVoto 8 alla ditta americana che nel 1920 mise sul mercato un prodotto chiamato "Buon umore". Uno dei primi esempi di marketing estremo, in cui prima si crea un marchio di sicuro successo e solo in un secondo momento il prodotto vero. Tant'è che, prima di arrivare al gelato poi commercializzato, si valutarono le idee più disparate: dal gel da sopravvivenza al Crystal Ball commestibile, dal sapone intimo all'elio liofilizzato, dal vibratore nucleare all'hula hop arroventato. Tutte idee validissime, ma che forse non avrebbero incontrato i favori della clientela dell'epoca....ma ai vostri figli piacerà.Voto 7 ad a_deade, che ci parla della Stronzina, una proteina presente in dosi massiccie in alcune persone. Da secoli i ricercatori cercano un antidoto per tale sostanza, senza però riuscirci.Non mollateVoto 6 alla Innocenti, che negli anni '50 produsse il Lambrettino, scooter nato per le esigenze delle persone senza un orecchio. Sul manubrio, infatti, oltre agli specchietti retrovisori, era possibile montare un supporto con attaccato un orecchio posticcio, da posizionare sul lato che necessitava dell'aggiunta. La proposta ebbe un tale successo che la casa produttrice accarezzò l'idea di estendere la produzione anche a coloro cui mancava una gamba, un braccio o un dente, ma le difficoltà tecniche si rivelarono insormontabili. Durante una conferenza stampa, un giornalista chiese all'amministratore della società se avessero mai pensato ad un mezzo per persone senza palle. La lapidaria risposta fu: "Per produrre le auto blu esiste un concorso. Ci penseremo quando lo vinceremo".Ad ognuno il suoVoto 5 a sfot.ware, convinto che una delle condizioni fondamentali per diventare Doge di Venezia fosse il possedere un cappello strano. Forse per questo motivo, Elisabetta II è stata insignita del titolo di "Doge onorario", prestigiosa carica che, a detta della commissione, "La Regina si è guadagnata sul campo".Il cappellaio mattoVoto 4 alle tabaccherie italiane, che per un periodo negli ultimi anni del 1800 vendettero, oltre ai classici sali e tabacchi, anche Vix Vaporub, assenzio, Aspirina e supposte. Queste ultime, con la preghiera di non confonderle con le sigarette.Ma che disperazione nasce da una distrazioneVoto 3 a setaserica, che si confonde un po' e pensa che la moglie dell'imperatore Giustiniano, Teodora, quando da giovane si guadagnava da vivere con spettacoli erotici, si facesse aiutare da dei maiali. Evidentemente facendo confusione col pubblico.BisanzioSexVoto 2 a Neurone_in_Affitto, che ci parla del film "La casalingua alle grandi manovre", imperdibile film girato per dare un lavoro alle olgettine che non sono riuscite a farsi strada nel mondo dello spettacolo col metodo classico, e sono quindi costrette a fingere di saper fare qualcosa. Tutto l'incasso della pellicola servirà a pagare la casa di riposo ad un anziano giornalista bisognoso di cure, specie quando si sveglia di notte urlando "I comunisti! I comunisti!!!".BeneficenzaVoto 1 a FaMinore, che ha letto da qualche parte dei cavalleggeri utilizzati dalla Repubblica di Venezia, e che venivano denominati "Stirapatate". Essi erano famosi, infatti, per la loro capacità di prendere una patata intera e stirarla fino a farla diventare una Pringle con la buccia. Tanto gli bastava come minaccia ai propri avversari i quali, temendo di fare la stessa fine, fuggivano inorriditi. In realtà gli Stirapatate non sapevano combattere, e avevano una pessima mira con qualsiasi arma. Ma riuscivano ad incutere un tale timore che non ebbero mai bisogno di fare una vera battaglia.AkaVoto 0 ad Has_Fidanken, che ha invece trovato un'altra fonte storica secondo la quale la Repubblica di Venezia assoldasse per le battaglie anche i Sodomiti. Inutile sottolineare come fossero le milizie più temute da qualsiasi nemico, specie nel momento di voltare le spalle per battere in ritirata.Senza scampoIpse dixit:febbra: da piccolo credevo che il motto di spirito fosse una merendina
Serata 34: Pagelline squizzarole del 31 Maggio 2012:
Voto 10 a totem63, che ricorda benissimo l'episodio del battesimo di Emanuele Filiberto di Savoia, durante il quale il nonno, Re Umberto II, guardandolo disse: "spero sia adottato". Frase ripetuta anche dai genitori durante il Festival di Sanremo del 2010, oltre che da qualche milione di italiani.Italia scaxxo mioVoto 9 a febbra per il quale Sant'Omobono da Cremona, patrono dei sarti, ricevette un particolare dono che gli permetteva di fare elemosina senza rovinarsi: più si spogliava e più si rivestiva. Così facendo donò migliaia di capi ai poveri, oltre a risparmiare tantissimo di riscaldamento in inverno a casa propria. Morì in un afoso giorno di Agosto quando, sopraffatto dal caldo, ebbe la pessima idea di cercare di mettersi in mutande per fare un bagno nel fiume: il tempo di tuffarsi e si ritrovò addosso 12 maglioni di lana merino, una calzamaglia, un paio di pantaloni di velluto a coste larghe, scarponi da montagna e un cappotto di astrakan. Nessuno lo vide più tornare in superficie.Scherza coi fanti ma lascia stare i sartiVoto 8 alla ditta americana che nel 1920 mise sul mercato un prodotto chiamato "Buon umore". Uno dei primi esempi di marketing estremo, in cui prima si crea un marchio di sicuro successo e solo in un secondo momento il prodotto vero. Tant'è che, prima di arrivare al gelato poi commercializzato, si valutarono le idee più disparate: dal gel da sopravvivenza al Crystal Ball commestibile, dal sapone intimo all'elio liofilizzato, dal vibratore nucleare all'hula hop arroventato. Tutte idee validissime, ma che forse non avrebbero incontrato i favori della clientela dell'epoca....ma ai vostri figli piacerà.Voto 7 ad a_deade, che ci parla della Stronzina, una proteina presente in dosi massiccie in alcune persone. Da secoli i ricercatori cercano un antidoto per tale sostanza, senza però riuscirci.Non mollateVoto 6 alla Innocenti, che negli anni '50 produsse il Lambrettino, scooter nato per le esigenze delle persone senza un orecchio. Sul manubrio, infatti, oltre agli specchietti retrovisori, era possibile montare un supporto con attaccato un orecchio posticcio, da posizionare sul lato che necessitava dell'aggiunta. La proposta ebbe un tale successo che la casa produttrice accarezzò l'idea di estendere la produzione anche a coloro cui mancava una gamba, un braccio o un dente, ma le difficoltà tecniche si rivelarono insormontabili. Durante una conferenza stampa, un giornalista chiese all'amministratore della società se avessero mai pensato ad un mezzo per persone senza palle. La lapidaria risposta fu: "Per produrre le auto blu esiste un concorso. Ci penseremo quando lo vinceremo".Ad ognuno il suoVoto 5 a sfot.ware, convinto che una delle condizioni fondamentali per diventare Doge di Venezia fosse il possedere un cappello strano. Forse per questo motivo, Elisabetta II è stata insignita del titolo di "Doge onorario", prestigiosa carica che, a detta della commissione, "La Regina si è guadagnata sul campo".Il cappellaio mattoVoto 4 alle tabaccherie italiane, che per un periodo negli ultimi anni del 1800 vendettero, oltre ai classici sali e tabacchi, anche Vix Vaporub, assenzio, Aspirina e supposte. Queste ultime, con la preghiera di non confonderle con le sigarette.Ma che disperazione nasce da una distrazioneVoto 3 a setaserica, che si confonde un po' e pensa che la moglie dell'imperatore Giustiniano, Teodora, quando da giovane si guadagnava da vivere con spettacoli erotici, si facesse aiutare da dei maiali. Evidentemente facendo confusione col pubblico.BisanzioSexVoto 2 a Neurone_in_Affitto, che ci parla del film "La casalingua alle grandi manovre", imperdibile film girato per dare un lavoro alle olgettine che non sono riuscite a farsi strada nel mondo dello spettacolo col metodo classico, e sono quindi costrette a fingere di saper fare qualcosa. Tutto l'incasso della pellicola servirà a pagare la casa di riposo ad un anziano giornalista bisognoso di cure, specie quando si sveglia di notte urlando "I comunisti! I comunisti!!!".BeneficenzaVoto 1 a FaMinore, che ha letto da qualche parte dei cavalleggeri utilizzati dalla Repubblica di Venezia, e che venivano denominati "Stirapatate". Essi erano famosi, infatti, per la loro capacità di prendere una patata intera e stirarla fino a farla diventare una Pringle con la buccia. Tanto gli bastava come minaccia ai propri avversari i quali, temendo di fare la stessa fine, fuggivano inorriditi. In realtà gli Stirapatate non sapevano combattere, e avevano una pessima mira con qualsiasi arma. Ma riuscivano ad incutere un tale timore che non ebbero mai bisogno di fare una vera battaglia.AkaVoto 0 ad Has_Fidanken, che ha invece trovato un'altra fonte storica secondo la quale la Repubblica di Venezia assoldasse per le battaglie anche i Sodomiti. Inutile sottolineare come fossero le milizie più temute da qualsiasi nemico, specie nel momento di voltare le spalle per battere in ritirata.Senza scampoIpse dixit:febbra: da piccolo credevo che il motto di spirito fosse una merendina