...di me...

Post N° 661


Mi capita di cadere dal pero…E dire che sono grande…vaccinata e smaliziata…Non sono affatto bigotta né puritana ma…Ma ci sono cose che mi fanno girare i coglioni a mille…Tanto ai coglioni ultimamente ci siamo abituati…Non vi scandalizzerete per così poco…Sono schifata e nauseata ma prima di tutto sono una mamma preoccupata…Si…perché si può dire tutto di me…Tutto…Nulla mi ha mai toccata nello stomaco e nella testa così profondamente e all’improvviso come questa…E te lo giuro…nonostante il bene che ti ho voluto e che ti voglio…che ti strappo i sacri gingilli e te li appendo al collo…Poi certo…dimmi pure che ti è parso io ti stessi minacciando…Non è un forse…è una certezza…Io ti ho minacciato e se tu sei così ignorante da non riuscire a capire il mio punto di vista e neppure la differenza tra una minaccia e una richiesta di spiegazioni…Bhè…mi chiedo e maledico il giorno in cui ho deciso di fare un figlio con te e di sposarti…Ma sei troppo orgoglioso e ti piace farti compatire per ammettere che le mie urla stasera al telefono erano urla con diritto di esistere…Ma sai quanto me ne fotte di Pino e Luigino e Franceschino e Filippo?Ma sai quanto me ne strafotte di dove vivono e di come vivono?Ma sai quanto minchia mi interessa delle condizioni familiari in cui vivono?Di tutto questo me ne frega meno di come si cambia una ruota della macchina…Perché in questo preciso istante io…devo proteggere mio figlio…E mai e poi mai creerei un alibi che scagioni qualcuno a discapito dell’integrità morale e fisica di mio figlio…Però…Però te l’ho giurato sulla testa di nostro figlio e su quella di tutti gli antenati miei e tuoi…Se succede una cosa simile o analoga a quella che mi ha raccontato stasera…la cosa più saggia che puoi fare è non farti trovare nei miei paraggi…perché dove sei…sei…io li ti lascio…Tutela…Sai cosa vuol dire la parola tutela?Lo sai che tu come padre hai dei doveri nei confronti di tuo figlio?E ti ricordi che nostro figlio ha solo 9 anni e non 15?E lo sai che certe cose se spiegate dai genitori è una cosa…se viste altrove è un’altra?Guarda…stasera mi fai solo pena e schifo…e avrei una voglia di prenderti a schiaffi…di cavarti gli occhi…Poi vediamo quanta voglia hai di farmi la classica lista della spesa omettendo di raccontarmi delle tue assenze…Tu hai il dovere…il sacrosanto dovere di sapere sempre dov’è e con chi è tuo figlio…SEMPRE…Sono stata abbastanza chiara?Perché se fosse vero quello che mi hai raccontato…nostro figlio non avrebbe mai avuto modo di raccontarmi quell’episodio…E mi spiace…mi spiace molto il fatto che tu non riesca ad avere con lui lo stesso rapporto che ho io…Ma questa volta i tuoi vittimismi del cazzo non fanno nessuna leva su di me…Sono incazzata nera e puoi venirmi a sputare in faccia tutto il veleno che vuoi…Puoi venire a sbattermi davanti tutte le tue personalissime verità…Che io sono stronza…Cattiva…Velenosa…Bastarda e insensibile…Che ti ho fatto solo soffrire e che uso la gente a mio piacimento e secondo gli istinti del mio basso ventre…Che sei stato fortunato a capire come io fossi perché una come me è meglio perderla che trovarla…Quando 3 giorni fa sei venuto da me chiedendomi di ricominciare…Di riprovare…Come fidanzatini…Ognuno a casa propria…Ma è risaputo che tu la coerenza non sappia neppure dove sta di casa…Sei solo un povero stolto…che di me non ha capito un cazzo…Mi vieni a rinfacciare che sono due settimane che non vengo a prendermi i vestiti da lavare e che non ti sistemo casa…Senti ciccio…ma per chi cazzo mi hai presa?Per la tua colf?Ricordati che io non devo nulla a nessuno e che se ti aiutavo era solo perché sentivo di volerlo fare…Ma obbligata…mai…MAI…E alla luce di tutto questo…sai cosa ti dico?I vestiti lavateli a mano e per quello che me ne può fregare in questo preciso istante…potrebbero nascere tribù di bagarozzi alti come nani in casa tua che non farei una piega…E non ci parlo con te…Perché come 3 giorni fa…non ho nulla da dirti…Poi tu incazzati pure e fatti girare i coglioni come un mulinello…Stai attento perché io quello che dico…faccio…Ti ho avvisato…Non farmi diventare più bastarda di quello che sono…Non costringermi a fare passi che non voglio compiere…Non lo sai lo sforzo e le difficoltà che incontro giornalmente nel cercare di essere una madre decente…Non dico una grande madre o la migliore…Dico semplicemente decente…Dico che ho serie difficoltà nel fare sia da madre che da padre contemporaneamente…Che oggi giorno è una sconfitta e una vittoria…Che ogni giorno devo combattere con il tempo che non è mai abbastanza…Con la stanchezza e con i problemi…Con i conflitti interiori che nascono e fanno le radici nel tentativo di insegnare qualcosa che secondo me è importante…Cerco disperatamente di instaurare un rapporto profondo e sincero con mio figlio…Tento di fargli assorbire le basi e le colonne portanti di una crescita sana…Mi ingegno ogni singolo giorno per impartire lezioni di vita…Per dimostrargli la differenza tra il buono e il cattivo…Tra il giusto e lo sbagliato…Tra il bene e il male…Che tutti siamo uguali e che la lealtà è un frutto che si coltiva e si protegge…Mi svendo nel tentativo di renderlo migliore di me…E tutto questo mi stanca…mi svuota…mi annienta…mi priva ogni volta di qualcosa…Una corsa disperata…Poi arrivi tu che inverti tutto…Tutto…Dal primo all’ultimo insegnamento…Sei in grado di annientare due settimane di lavoro…di duro lavoro…Il mio…Il mio sforzo di amplifica quando mi rendo conto che di bambini ne ho due...e il secondo sei tu...E ogni volta…la domenica sera è un ricominciare daccapo…Se tu non hai sogni…non hai ideali…non hai fiducia in questo mondo non è affar mio…La vita non è fatta solo di divertimento…di uscite e di cartoni animati…Spiacente…ma non permetterò…finchè sono in vita…che tu insegni a nostro figlio ad amare il nulla…