...di me...

Post N° 581


PROVA MICROFONO...1 2 3 PROVA...1 2 3 PROVA...TUC TUC...SA' SA'......tanto al massimo cancello...Mi misi davanti a lui. In ginocchio. Le mie mani scivolarono sul suo sedere e in quel momento pensai che era il più bel culo che avessi mai toccato. Portai le mani davanti per slacciare la cintura e calargli leggermente i pantaloni. Notai che era già eccitato e lo accarezzai, eccitandomi al pensiero di prenderlo in bocca.Lo sfilai dalle mutande e lo afferrai con decisione incominciando a muoverlo dall'alto verso il basso. Mi inumidii le labbra con la lingua e lo guardai negli occhi. Nell'assaggiarlo lo sentì irrigidirsi ancora di più e, con la lingua, cominciai a leccare il prepuzio e il glande. Lui mi mise una mano fra i capelli e spinse dolcemente la testa verso di sè affinche lo ingoiassi fino in fondo. Mi staccai per un momento per leccargli le palle e afferrargliele dolcemente in una mano mentre con la lingua continuavo a salire fino in cima ricominciando a muovermi su e giù. Ero già talmente eccitata che se solo lui m'avesse toccata fra le gambe, avrei goduto in pochi secondi. Presi a stuzzicarmi con un mano. Lui preso dall'eccitazione mi disse: " Voglio mettertelo nel culo" Mi staccai e mi girai senza fare domande. Era quello che desideravo fin dall'inizio ma non osavo chiedere.Lui disse nuovamente: "Però prima voglio metterlo un pò davanti" e lo infilò dentro, sentendo con piacere infinito che era completamente bagnata. Lo desideravo ardentemente con ogni parte del mio corpo. Appoggiò le sue mani sulle sue natiche e attirandomi al suo ventre con forza. Gemetti dal piacere e lui incominciò a prendermi con desiderio muovendosi con foga fuori e dentro. Stavo per raggiungere l'orgasmo quando lui si fermò e lo sfilò. Lo appoggiò nel buchino dietro e sentendo che si dilatava dal piacere, lo spinse dentro con forza mugulando. Mi eccitai ancora di più.I miei capezzoli erano turgidi e la fica bagnata e vogliosa. Desideravo che lui mi possedesse con forza. Preso dall'eccitazione, cominciò a muoversi con decisione fuori e dentro, fermandosi a volte per vederlo entrare allargando le natiche.Prese il pene con una mano e stuzzicò il buco facendo entrare solo la punta e poi ritraendosi. Questo gioco mi faceva impazzire. Mi sentivo sottomessa e oggetto di piacere per lui. Una tortura. Mi penetrava solo con il glande, stimolando le mie voglie. Desideravo sentirlo tutto, ma così mi piaceva lo stesso. Mi sono spinta indietro, avviluppandolo nel mio sfintere. Sentivo stille fortissime di bruciore alle pareti.Il piacere che mi procurava annullava qualsiasi altra cosa.Fermò la mia danza.Ricominciò l'agonia di sentirlo con la punta, senza averlo completamente dentro.Mordevo il cuscino del divano.Stringevo la stoffa tra le mani.Lo incitavo a continuare, a non fermarsi.Mentre la mia mano era scesa tra le mie gambe.Toccarmi, essere toccata.Volevo sentirlo tutto dentro e glielo dissi. Lui non si fece pregare e lo infilò dentro con forza e, prendendo ciò che desiderava ardentemente fin dall'inizio, si mosse avanti e indietro.Mi sentivo una troia, e mi piaceva.Il suo cazzo si stava ingrossando, si preparava a venire. Ho cominciato involontariamente una danza ondulatoria prendendolo sempre più velocemente, aumentando il desiderio di venire di tutti e due. Lo sentivo pulsare dentro di me.Occupare tutto lo spazio e aderire completamente alle mie pareti interne.Sentendomi presa con desiderio mi lasciai andare a gemeti e sussurri incontrollabili.Una sensazione che nasceva dalla testa e che non trovava ancora fine.Il suo orgasmo fu un’esplosione bollente dentro di me e simultaneamente anch’io provai quell’estasi. Eravamo sfiniti. Mi abbandonai sul divano e lui su di me.Tenendolo ancora dentro.Regalandomi gli ultimi spasmi della sua eccitazione. Ci ripenso, con un moto di piacere nascosto. Quell'uomo aveva svegliato in me quel lato del mio carattere che avevo per troppo tempo tenuto sotto chiave. Ora non so più come tornare indietro ma l'idea che un uomo abbia un potere così grande su di me da farmi sentire libera di esprimere la mia sessualità senza restrizioni mi eccita terribilmente.  Desiderio vivo.