Ore. Che lente e inesorabili attraversano il silenzio del mio cielo.Per poi nascondersi ad un tratto dietro nuvole che straziano il sereno. Sentirle riaffiorare quando tutto sembra aver trovato il giusto peso. Aver la voglia di rubarle al tempo per potergli dare tutto un altro senso. Distratto, stupido e testardo. Come sempre provo a farlo. Ho deciso di fermarlo per poterti avere ancora. Non dire una parola. Sperando che non se ne accorga. Ho strappato via anche l’ultima mezz’ora. Pensando che sia l’unica maniera per sentirti qui vicino. Ancora. Sempre più stupido e testardo. Come sempre torno a farlo. E di nuovo per fermarlo. E poterti dire ancora. Tra nuvole e lenzuola. Non dire una parola. Non farlo mai per ora. E stringimi allora. Tra nuvole e lenzuola. Non dire una parola. Non dire una parola. Ore. Che lente e inossidabili attraversano il silenzio del mio cielo. E si nascondono ad un tratto dietro nuvole che straziano il sereno. Le senti riaffiorare quando tutto. Tutto sembra aver trovato il giusto peso. Aver la voglia di rubarle al tempo per potergli dare ancora un altro senso ancora. Stringimi allora. Tra nuvole e lenzuola. Non farlo per un’ora. Non farlo mai per ora. Abbracciami ancora. Tra nuvole e lenzuola. Non dire una parola. Non dire una parola. Ore. Che lente e inossidabili attraversano il silenzio del mio cielo. E si nascondono ad un tratto dietro nuvole che straziano il sereno. Le senti riaffiorare quando tutto sembra aver trovato il giusto peso. Aver la voglia di rubarle al tempo per potergli dare ancora un altro senso ancora.
Post N° 596
Ore. Che lente e inesorabili attraversano il silenzio del mio cielo.Per poi nascondersi ad un tratto dietro nuvole che straziano il sereno. Sentirle riaffiorare quando tutto sembra aver trovato il giusto peso. Aver la voglia di rubarle al tempo per potergli dare tutto un altro senso. Distratto, stupido e testardo. Come sempre provo a farlo. Ho deciso di fermarlo per poterti avere ancora. Non dire una parola. Sperando che non se ne accorga. Ho strappato via anche l’ultima mezz’ora. Pensando che sia l’unica maniera per sentirti qui vicino. Ancora. Sempre più stupido e testardo. Come sempre torno a farlo. E di nuovo per fermarlo. E poterti dire ancora. Tra nuvole e lenzuola. Non dire una parola. Non farlo mai per ora. E stringimi allora. Tra nuvole e lenzuola. Non dire una parola. Non dire una parola. Ore. Che lente e inossidabili attraversano il silenzio del mio cielo. E si nascondono ad un tratto dietro nuvole che straziano il sereno. Le senti riaffiorare quando tutto. Tutto sembra aver trovato il giusto peso. Aver la voglia di rubarle al tempo per potergli dare ancora un altro senso ancora. Stringimi allora. Tra nuvole e lenzuola. Non farlo per un’ora. Non farlo mai per ora. Abbracciami ancora. Tra nuvole e lenzuola. Non dire una parola. Non dire una parola. Ore. Che lente e inossidabili attraversano il silenzio del mio cielo. E si nascondono ad un tratto dietro nuvole che straziano il sereno. Le senti riaffiorare quando tutto sembra aver trovato il giusto peso. Aver la voglia di rubarle al tempo per potergli dare ancora un altro senso ancora.