...di me...

Post N° 610


Trovo interessantissimo questo dover fare sempre e comunque distinzioni...Alle volte mi sembra che qui si giochi al sapientino...Queste aperture mentali ridotte le amo...Cosa scelgo...la destra o la sinistra?...il bianco o il nero?......il nord o il sud o il centro?......il dolce o il salato?......il bello o il brutto?......il bene o il male?...Ahhhh...che quesiti...Che arcaici dilemmi...Trovo sconveniente all'inverosimile chi cerca di svenderti le proprie idee...Siamo in un paese libero?Non lo so con precisione...Ma se libero è...che lo sia sempre...non solo quando fa più convenienza...Non m'interesso di politica...non più almeno...Non m'interesso di molte altre cose per la verità...e non me ne vergogno...non la vivo come una deficienza...Non amo particolarmente propormi in titoli...in pettegolezzi...Non ho proprio voglia di espormi in discussioni che mi riportano sotto gli occhi innumerevoli citazioni...numeri che galleggiano all'infinito...statistiche e casistiche...Non cerco neppure di trovare nessuna giustificazione...Non cerco di trovare trai due...il male minore...sperando così di mettere a tacere il mio rimorso che attivo nelle scelte...Le scelte poi (non sempre) si rivelano prossochè sbagliate...Fa parte del gioco...è nell'indole dell'essere umano percepire fatti...elaborarli e poi spararli in aria...Cerbottane viventi...Non amo le prese di posizione asfissianti...quelle che ti logorano la vita alla ricerca sempre e comunque della verità...quelle che ti prendono per mano con forza perchè si ritengono...giuste......quesito emblematico ma da non sottovalutare...perchè ispido e fortemente gerarchico...Fare la cosa sbagliata per la ragione giusta o fare la cosa giusta per la ragione sbagliata?Più che concentrare le mie forze nell'almanaccarmi in trattati vari alla ricerca spasmodica di trovare tranquillità in quelle parole che fingo di capire...mi guardo intorno...Guardo questo mondo che fatica...Mi fermo a fissare un punto indefinito che soffre...Leggo certo...Ascolto certo...Rifletto certo...Quello che succede mi affascina e mi tormenta...Risveglia in me quella parte sopita dalla razionalità...quella zolla remota e incontaminata...quella luce abbagliante...quella sfera che galleggia per una causa che io non conosco...Io imparo sempre...a volte ascoltare gli altri mi serve per dare un nome a qualcosa che già conoscevo ma che non sapevo chiamare...Se penso alle origine della terra (non alla sua evoluzione) mi commuovo...Mi sale un groppo alla gola...Mi sento infinitamente piccola di fronte a questa dispersione...a questa immensità...Mi preoccupo e lo faccio in silenzio...al buio che mi concede questa situazione...E' la natura che si difende...nello stesso modo in cui...ci difendiamo noi...aggredendo...Trattiamo bene questo mondo perchè...una volta rovinato questo...non abbiamo altro posto dove vivere...