alienata

Italia - Giappone


Un viaggio inizia sempre con dei progetti, delle aspettative e delle speranze.Un viaggio "fai da te", tra l'altro, inizia anche con qualche piccola preoccupazione:Riusciremo a girare da sole? Capiremo come funzionano i mezzi di trasporto? Troveremo gli Hotel? Riusciremo a comunicare con la gente del luogo?…. Queste preoccupazioni poi si accentuano quando il paese di destinazione si colloca dalla parte diametralmente opposta del pianeta.  Il Giappone.Cosa pensate voi quando sentite la parola "Giappone"?Io immaginavo un mondo "diverso" dove la tecnologia e la tradizione si fondono in una realtà sorprendente; immaginavo giardini Zen dove appoggiare lo sguardo per sentirsi bene; immaginavo persone gioviali, disponibili e curiose; immaginavo il Fuji con l'anello di nuvole tutt’intorno, come lo vedevo nei cartoon da bambina; immaginavo treni velocissimi e puntuali; immaginavo luci al neon, grandi schermi, frenesia nelle strade; immaginavo corsi d'acqua con carpe dorate che disegnano traiettorie nelle acque limpide; immaginavo di mangiare sushi e sashimi tutti i giorni e di bere the verde seduta su un tatami con le gambe un po' indolenzite...Immaginavo tutto ciò perchè già amavo questo paese, ma... credetemi... non immaginavo che il Giappone e la sua gente avrebbero mai potuto regalarmi  più di quello che già io immaginavo... ma così è stato.5 /6 Agosto 2007 TokyoIl viaggio inizia a Milano, alle 11.00 partiamo da Malpensa, facciamo scalo a Vienna perché abbiamo deciso di volare con la Austrian Air Line che, con un Boeing777, ci porta all’aeroporto internazionale di Narita a Tokyo. 11 ore e 30 minuti per raggiungere questo arcipelago immerso nel pacifico. Considerando le 7 ore di fuso orario arriviamo in Giappone alle 8.00, ora locale, del 6 Agosto 2007.L'eccitazione è alle stelle, ancora non riesco a credere di aver appoggiato i piedi sul suolo Nipponico!Appena arrivate andiamo subito a ritirare il Japan Rail Pass, un abbonamento ferroviario con il quale si possono prendere tutti i treni della Japan Rail (ad eccezione del NOZOMI) compresi i velocissimi "Shinkansen". Soluzione molto conveniente per visitare questo paese, per tre settimane spendiamo solo 364 €!!
Con questa tessera viaggeremo per tutto il giappone senza doverci più preoccupare di niente, d’ora in poi dovremo solo prenotare i posti sui treni che desideriamo prendere, visto che la prenotazione in Giappone è obbligatoria, ad eccezione dei treni locali!Il nostro Hotel a Tokyo si trova a Ikebukuro, un quartiere centrale di questa immensa metropoli, la città più grande e popolosa del pianeta con i suoi 35 milioni di abitanti… ci pensate più della metà della popolazione italiana in una sola città!!!  Durante il Ns soggiorno a Tokyo allogeremo all'Hotel Strix, albergo confortevole carino e pulitissimo, a due passi dalla stazione della JR di Ikebukuro e di fronte alla fermata del metrò. Insomma un posto ideale per i nostri spostamenti!Ikebukuro è una zona piena di vita e di locali, ristoranti e insegne luminose ovunque, ma questo è il quartire di Tokyo dove c’è anche il grande magazzino più grande del mondo il Tobu Ikebukuro…. E questo è un pericolo per le nostre finanze!Ci rilassiamo qualche ora e poi andiamo, per l'appunto, a visitare il grande magazzino TOBU, ma fortunatamente rimaniamo deluse, la merce è troppo occidentaleggiante, ci sembra di essere alla Rinascente!
Tokyo : Ikebukuro Poco dopo ci regaliamo il primo pasto Giapponese in un ristorantino che espone i piatti in vetrina con riproduzioni di cera, usanza comune in molti ristoranti... e per fortuna dico io, visto che qui nessuno parla inglese!! Così indichiamo col ditino i piatti prescelti e ci gustiamo la nostra cena, è  tutto buono ed io inzio la mia lunga battaglia con le bacchette!Facciamo un giro nel quartiere e apprendo sgomenta che non c’è l’ombra di internet point… che sia un segnale divino per farmi disintossicare??? Ci sono solo sale da Gioco( bhe ovvio, questa è la patria dei video game!!) e immensi locali dove si gioca a Pacinko( una specie di slot machine molto popolare in Giappone), nonché qualche localino equivoco pubblicizzato con foto e disegni di donnine nude , dove c’è scritto "only japanis"… gli stranieri non potranno sollazzarsi con questi passatempi… hihihi che goduriaaaa!!! La scoperta più significativa della prima giornata giapponese??Apprendere che in Giappone l’inglese è soltanto un’opinione… non lo parla quasi nessuno, nemmeno in albergo(ed è un 4stelle!)…Ma non finisce qui...E.