La giornata dell'8 Agosto inizia con la visita del tempio Zen di Zuiganji, fondato nell''828, ma la struttura attuale risale al 1606 ad opera di Date Masamune (signore locale).
Zuiganji: Lanterne all'ingresso del tempioSenza dubbio questo è uno dei templi più belli che abbiamo visitato durante il nostro viaggio.Per accedere al tempio bisogna percorrere un viale fiancheggiato da cedri altissimi, tra i tronchi sorgono statue di Buddha, steli e lanterne di pietra...
Zuiganji: Statua e steli del viale d'ingressoAll'interno non si potevano scattare fotografie, ma vi posso assicurare che quelle immagini sono impresse nella mia memoria indelebili. Una sala in particolare mi ha affascinata, dei paraventi bellissimi con dragoni, fiori, pesci e animali in sfondo dorato. Questo è esattamente quello che mi potevo aspettare di vedere in un templio così importante.
Zuiganji: FontanaAbbiamo la fortuna di assistere ad una funzione, i monaci sono di un'eleganza e di un'austerità unica col loro kimono da cerimonia, uno di loro è bellissimo... Lo guardo rapita mentre suona uno strumento a percussione e mentre recita i mantra. La cerimonia è davvero molto suggestiva e quasi non ci accorgiamo del tempo che passa... Ovviamente il tempo è inclemente anche oggi, diluvia e non riusciamo a vedere Fukuura-jima l'isola col giardino botanico collegata alla terraferma con un lungo ponte rosso. Andiamo invece a visitare il Kanran-tei un'elegante sala da the, con l'annesso museo il Matsushima Hakubutsukan, nulla di esaltante se non per la presenza di qualche kimono originale.
Kanran-tei: Paravento all'interno della sala da the In tarda mattinata partiamo per raggiungere Sapporo, capoluogo della regione di Hokkaido, l'isola più a Nord dell'arcipegago Nipponico.Cambiamo ben 5 treni: Matsushima Sendai, Sendai Hachinohe, Hachinohe Aomori, Aomori Hakodate, Hakodate Sapporo... Per rendere l'idea sarebbe come andare da Roma a Palermo, solo che i treni sono ben diversi e per attraversare il tratto di mare, invece di imbarcare il treno su un traghetto, si oltrepassa il Seikan tunnel, la galleria marina più lunga del mondo (tantu pe' cangià), ben 53 km!!! Quest'immensa opera ingegneristica passa sotto lo Stretto di Tsugaru, che divide Honsu e Hokkaido, per un tratto di 23 km, 100 metri al di sotto del fondale e 240 metri sotto il livello del mare, ma mandare qualche ingegnere italiano a studiare all'università di Tokyo no???Il viaggio è interminabile, ma il paesaggio che scorre fuori dal treno è incredibilmente bello, soprattutto quando usciamo dal tunnel e iniziamo a percorrere la natura selvaggia di Hokkaido. Finalmente verso le 8 di sera arriviamo a Sapporo, la quinta città del Giappone per dimensioni, 3 milioni di abitanti, è già buio e abbiamo la possibilità di ammirare le strade illuminate da insegne e video luminosi. Prendiamo la camera in un albergo molto bello in centro, a 2 passi dalla stazione: il
Roynet Holtel Sapporo Hekimae.Siamo troppo stanche, ma non potremmo mai arrivare a Sapporo senza bere una birra. così andiamo in un ristorante molto carino e chiassoso e ordiniamo un ottimo pasto a base di ravioli al vapore e carne di pollo cucinata in modo sublime e soprattutto ordiniamo una bella birra media Sapporo. La Birra è la specialità dell'isola che produce le migliori Birre del Giappone!!!Tornate in albergo accendiamo la Tv e.......... Troviamo un film animato di Lamù !!
Che gioia, questo sì che è un grande regalo!!! E' fantastico vedere Lamù in lingua originale!!!! ...continua!!Ele