alienata

Terremoto e Kyoto


Terremoto - 地震がTokyo: La notte tra il 16 e il 17 Agosto è stata caratterizzata da un evento particolare: Il terremoto!Beh, siamo in Giappone, certo! Mi ero preparata psicologicamente, certo! ...ma vi posso assicurare che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e in Giappone potrebbe esserci di mezzo pure qualche Tsunami! hehehe..
Katsushika Hokusai: L'onda (da:"36 vedute del Monte Fuji")Stavamo dormendo il sonno dei giusti, dopo le immani fatiche di Hakone, quando in piena notte la sottoscritta si sveglia in preda la panico: Un terremoto, molto forte per i miei canoni , ha iniziato a scuotere il nostro albergo...Io balzo in piedi e inzio ad urlare: "Manuuuuuuuuuuuuuuuu svegliati c'è il terremoto!!!! Presto alzati! Scappiamo nude per la strada come fanno nei filmmmm!"Manu apre un solo occhio, mi guarda perplessa e girandosi dall'altra parte mi dice: "Elena, è SOLO un terremoto, DORMI!"Questo per farvi capire come due persone possono reagire diversamente allo stesso evento in caso di pericolo. Io ovviamente non ho più dormito e il senso di nausea provocato dalle scosse telluriche mi ha accompagnata per ore, ma anche questo è Giappone! Come si può pretendere di fare un viaggio simile senza assistere a qualche evento sismico?Al mattino apprendiamo che il terremoto in Giappone era stato relativamente basso (sempre per i loro standard...), ma che in Perù aveva causato morti, oltre 330 persone, e disperazione.Questo piccolo pianeta azzurro a volte sa essere così crudele...Kyoto - 京都市 Partenza per Kyoto: la città simbolo del Giappone tradizionale, antica capitale del paese del sol levante, fino al 1868.  La città si trova nella regione del Kansai, al sud dell'isola di Honshu.Il viaggio è molto lungo, anche se confortevole sullo shinkanzen, arriviamo nel pomeriggio, ma non riusciamo a visitare nulla, qui tutti i siti chiudono alle 17.Andiamo a sistemarci nel nostro albergo il Tozankaku, abbastanza centrale anche se non eccezionale come struttura, fortunatamente questo hotel ha un onsen, così  dopo esserci rilassate con un caldo bagno di vapore, andiamo in centro nel quartiere di Kawaramachi dove mangiamo una ciotola di riso col sashimi di tonno, cernia e gamberi... uhmmmm... 
Kyoto: Tempio a KawaramachiIn questo quartiere esiste una grande galleria con tanti negozi, aperti anche di sera, finalmente riusciamo a compraci dei Tabi (足袋): le calzettine da infradito che tanto mi piacciono... Provate a dire quante ne ho prese???Almeno 10 paia di tutti i colori e i materiali: pizzo, garza, cotone, bianche, rosse, nere, viola, a fiori.... Questa è follia!
Tabi tradizionaliTroviamo anche i guanti "anti-sole" che le donne giapponesi usano in estate per non intaccare la loro candida carnagione con la detestabile abbronzatura, ovviamente noi li compriamo per scopi ludici, per quanto mi riguarda la mia pelle dovrebbe essere abbronzata 365gg all'anno!! (Sarà per quello che a 33 anni ne dimostro almeno 95 mentre loro hanno tutte la pelle da 20enni??? Interrogati su queste verità Elena!!!).Passeggiando sul ponte del fiume Kamo, che attraversa da nord a sud l'intera città, incredibilmente incontriamo nuovamente Simona, Carlo e Claudia, dei ragazzi italiani che avevamo conosciuto sul traghetto a Toya, nell'isola di Hokkaido, nei primi giorni del nostro soggiorno Nipponico, il destino è davvero bizzarro e il mondo è davvero piccolo!!! Ci diamo appuntamento per domani, andremo a visitare Nara e insieme conosceremo Yuko!Continuiamo la nostra passeggiata nel quartiere tradizionale di Gion,  sulla sponda est del Kamo-gawa. Gion è famoso per i locali notturni alla moda  e per le Geishe. Le case basse sono tutte di legno, i fusuma decorati sono illuminati dall'interno, le scarpe sono disposte ordinatamente fuori dalle porte.... 
Kyoto: Locale notturno a GionSembra per un attimo di tornare indietro nel tempo, qui non' c'è traccia del Giappone ultratecnologico. In un vicolo abbiamo la fortuna di incontrare due Maiko (apprendiste Geishe) che emozione! Dicono sia difficile incontrarle! Sono bellissime e trasmettono una sensazione di pacatezza e serenità assoluta... sarà per quello che agli uomini piacciono le "donne geishe"? Perchè riescono a trasmettere loro tranquillità?
Kyoto: Maiko a GionUhmmmm... qui ci sarebbe da aprire una grande parentesi... Fortunatamente però le Geishe sono un lusso per pochi, pensate che una serata in loro compagnia può costare fino a 3.000 Euro!(continua...)