Alla sera

Cuccioli


Osserva dal balcone il cielo stellato sopra di se.Si sente piccolo e insignificante al suo cospetto ma soprattutto solo e con la sensazione di non avere più nulla tra le mani. Piange...nessuno può vederlo...sono lacrime amare di chi sa di aver fatto alcuni errori ma non aver mai smesso di amare...Canzoni blues provenienti da una festa vicina non lo aiutano a smettere.Rientra in casa, in quella casa da cui più volte, per rabbia e ripicca,aveva detto di voler andar via. Nella penombra della notte li osserva mentre dormono vicini. Si stende sul letto tra di loro accarezza ad uno i capelli e all'altro il pelo setoso e si lascia inebriare dal loro profumo di buono. È così, dopo tanto vagare, ritrova la pace. Adesso sa di avere due tesori di inestimabile valore tra le mani e non lascerà a nulla e a nessuno la possibilità di portarglieli via.