Alla sera

La rete


Si era avvicinato ad internet alcuni anni prima per motivi di lavora.Un po’ per curiosita’, un po’ per divertimento aveva mosso i primi passi nella rete con la diffidenza di chi ha sempre poca fiducia negli altri, poi aveva deciso di aprire un blog.Amava scrivere, lo faceva da anni nelle sue lunghe notti insonni.Raccoglieva i fiumi di parole che riversava dentro i cassetti della propria scrivania, abbandonandoli al proprio destino…alla polvere.Si sa chi suona ha il desiderio di essere ascoltato…chi recita ha la voglia di essere osservato…chi scrive in fondo ha il desiderio di essere letto.Si diceva in continuazione che scriveva per se stesso, per vedere i propri pensieri prendere forma e comprenderli…mentiva…scriveva per il gusto che qualcuno lo leggesse.Aveva provato nel reale ma non aveva ottenuto nessun interesse…la donna al suo fianco amava la sua parte decisa,cinica, attiva e razionale non la sua fantasia…decise di provare con il virtuale.Essere letto…lo scopo del suo primo blog…essere letto…lo scopo del suo secondo blog.Mai e poi mai avrebbe immaginato che quello strumento potesse dargli l’occasione per incontrare nuove persone, trasformatesi presto in amici o nemici.Ha avuto modo di conoscere tanta gente, di ascoltare belle parole, attestati di stima e di amicizia ma il piu’ delle volte  e’ rimasto deluso da chi ha incontrato.Il piu’ delle volte si e’ trovato di fronte a persone che mentivano nel tentativo di prendere in giro l’altro quando in realta’ prendevano in giro loro stesse.Ha incontrato gabbiani gentili e buoni, sempre ben disposti a dare consigli e ad elargire immagini da sogno per planare in letti differenti da quello in cui dicevano di voler stare.Ha incontrato farfalle fantasiose, colorate e profumate che si sono avvicinate a lui solo per fuggire dal grigiore e dalla monotonia della loro vitaHa incontrato erudite latine dispensatrici di ottime parole,ammaliatrici alla ricerca di sesso per soddisfare la propria insoddisfazione coniugale.Ha incontrato anonimi che per paura non si sono neppure celati dietro un nick forse perche’ non essendo nessuno non possono avere un nome.Non li ha mai giudicati anche se ha provato pieta’ per loro…prigionieri inconsapevoli del loro cercare di apparire liberi dalle loro vite. Per fortuna ha incontrato anche persone speciali…grandi amici e grandi amiche e con loro si sente meno solo e grazie a loro continua a scrivere in un luogo dove gli fa schifo stare. Per Stefania, Pino,Agnese, Maria…..tranquilli non ci siete solamente voi,  la lista e’ lunga e la completero’.Con stima.