Alla sera

Riflessi


Cammina nella notte lungo il viale.Si ferma di colpo davanti ad un negozio di quadri.Guarda il suo riflesso nella vetrina con stupore.Le spalle dritte...il passo sicuro...la sigaretta socchiusa in labbra che sorridono.Quasi quasi non si riconosce piu'.Sembra un'altra persona, un lontano parente dell'uomo stanco dalla barba incolta, dai vestiti non stirati che si trascinava mestamente per le vie della citta' fino a pochi mesi fa'.Ora ha tutto dalla vita...ha trovato un luogo da chiamare casa dove il silenzio non gli fa piu' paura, ha fatto pace con le ombre del suo passato, ha un lavoro che lo soddisfa appieno, ha incontrato amici e amiche con cui divertirsi, fare sport, uscire, parlare...Quanto gli piacerebbe potersi mostrare cosi' a lei, fare ammirare il suo lato migliore, quello che solo lei aveva intravisto dietro a macerie fuligginose.Sa che e' tutto effimero...solo un'illusione che presto svanira'.Deve proseguire, non vorrebbe farlo ma e' costretto, e' piu' forte di lui.Riprende il cammino con rassegnazione, sperando che la sua immagine riflessa rimanga impressa per sempre su quel vetro e lei un giorno lo possa vedere.