Alla sera

Il carillon


E’ triste stasera.Osserva il cielo.Neppure le parole della sua amica luna sono riuscite ad impedire alle lacrime di scendere sul suo viso.Ha indossato il suo vestito migliore, un abito lungo e azzurro, per l’occasione.Ha trascorso ore ed ore in bagno a truccarsi e ad acconciarsi i capelli con cura, per sembrare ancora piu’ bella di quello che e’.Lui non verra’…le ha appena comunicato che un improvviso impegno di lavoro lo ha costretto a prendere un aereo e a raggiungere una certa localita’.Non ricorda il nome, non ha importanza…puo’ avere qualunque nome…non e’ purtroppo casa sua.Ci e’ rimasta male, si e’ abbandonata alle lacrime,lacrime amare di delusione, lacrime a cui e’ ormai abituata.Fa sempre cosi’…ogni volta trova sempre un motivo per non raggiungerla…ogni volta le promette un nuovo incontro…ogni volta lei accetta.E' molto tempo che non si incontrano, sembra passata una vita dall'ultima volta.Ci sono momenti in cui vorrebbe dare retta alle parole delle sue amiche e di sua madre, vorrebbe convincersi che quell’uomo non e’ l’uomo per lei, troppo innamorato del suo lavoro, troppo innamorato di se stesso e della vita per avere anche un piccolo posticino nel cuore in cui essere innamorato di lei.Non comprende il motivo del suo vagabondare…in continua fuga come se avesse paura di qualcosa…forse di andare da lei.Forse non gli interessa di lei, ha altro a cui dedicarsi.No, non vuole pensare stasera…vuole solo buttarsi nel letto e abbandonarsi ai sogni il piu’ velocemente possibile.Quanto le manca.Come vorrebbe abbracciarlo.Apre il cofanetto per riporre i gioielli.E' stato il suo ultimo regalo...un bellissimo carillon con all'interno una ballerina di porcellana rosa.La osserva ballare elegante sulle note di un valzer.Lascia che la musica la prenda per mano e la accompagni a passo di danza nei suoi ricordi.Segue il ritmo e si ritrova a volteggiare con lui in una stanza che istante dopo istante si trasforma in una reggia…nella sua reggia.“Mi sento una principessa” gli sussurra con le braccia strette intorno al collo“Sei una principessa, la mia principessa” le risponde sorridendoLa musica termina senza preavviso.La guarda negli occhi e poi si allontana in silenzio e a capo chino.Prima di uscire dalla porta si volta, si porta la mano sul cuore e sorride tra le lacrime.E’ il loro saluto…e’ la loro promessa segreta.Ricorda perfettamente quel gesto ma non ricordava piu’ quello sguardo pieno di dolore come se stesse morendo... lo aveva sepolto sotto le ceneri delle memorie.Rida’ la carica al carillon.Vorrebbe trattenerlo ancora un po’ con lei ma sa che e’ impossibile.Ride…ora finalmente ha capito…ora sa che lui non ha paura di venire da lei ma ha paura di andare via da lei.Si porta la mano sul cuore e sussurra al vento“sempre insieme...sei nel mio cuoricino papa’” E muore anche lei un po’ di piu’ mentre la ballerina continua a danzare