Alla sera

Il drago e la fata


Capitolo 11Aliah vide quel cambiamento nel suo umore, aveva imparato anche lei a leggergli l’anima e aveva permesso alle sue paure di materializzarsi nel loro rapporto.Da sempre pensava di non essere un’amica degna per un drago cosi’ importante, di non essere all’altezza del suo valore, di non poter dare cio’ che a suo avviso lui aveva bisogno di avere.Nulla l’avrebbe convinta del contrario…nemmeno le sue parole spesso rassicuranti,Aveva pensato di essere la causa della sua infelicita’, di quel suo essere atavicamente insoddisfatto e si era fatta carico di un fardello troppo gravoso per le sue spalle.Ogni parola tra loro era fraintesa era vista con uno sguardo diverso…lo sguardo della paura di poter perdere un qualcosa di cosi’ importante e al tempo stesso di dover riascoltare frasi gia’ udite…ferite mai rimarginate. Un giorno Sith le confesso’  l’intenzione di intraprendere un viaggio verso le terre delle nevi perenni.Aveva letto che in quel luogo era stato costruito un rifugio per draghi e forse c’era la possibilita’ che laggiu’ potesse trovare ancora suoi simili , vecchi amici dell’era degli elfi. Aliah non disse nulla,anzi sembro’ incoraggiare il suo viaggio quasi desiderasse non averlo piu’ vicino.Forse era quello che voleva realmente, forse era la soluzione migliore per lei per non dover affrontare i suoi problemi e continuare a tergiversare.Forse era un modo garbato per tenerlo lontano dalla propria esistenza,per tornare a sopravvivere e non faticare per vivere. Ci rimase male quando dicendole che sarebbe rimasto in quella grotta perche’ per lui era piu’ importante quel luogo di tutto il resto non osservo’ nessuna gioia nel suo sguardo e si convinse che le sue ipotesi dettate dalla mente non fossero poi cosi’ errate.La stava perdendo. Piu’ la vedeva svolazzare libera nel cielo piu’ aveva paura che lei si allontanasse da lui. Un nuovo sentimento si era fatto largo in lui, un sentimento mai provato prima.Ne aveva sentito parlare nelle pagine di molti testi che aveva consultato ma una cosa e’ conoscere un’altra e’ sperimentare nel proprio io. Eppure era stato lui a farle quel dono.Le aveva donato con tutto il suo cuore quel paio di ali affinche’ potesse volare lassu’ come sempre aveva desiderato.Che cosa si aspettava? Che lei continuasse a volare in sella al suo dorso?  Ruggi’ verso il cielo a scaricare tutta la sua rabbia. Paura di perderla…paura di non essere all’altezza delle sue aspettative…paura che potesse trovare altrove quello che cercava…gelosia in un’unica parola.Sputo’ fuoco ad illuminare la fredda notte ma la rabbia rimase, pronta a scatenarsi con tutta la sua violenza alla prima occasione. Fu durante il periodo delle nevi che essa si presento’.Erano sdraiti vicini sull’erba ad osservare il cielo quando Aliah manifesto’ l’intenzione di andare a toccare le nuvole che stavano transitando sopra di loro. Sith interpreto’ quel desiderio con la ragione, penso’ che lei non volesse stare in sua compagnia e lascio’ che la rabbia fuoriuscisse”Vuoi andare li’…allora vacci….va laggiu’ per sempre…va via da me” tuono’E cosi’ fu. Tanta la paura di perdersi che alla fine si persero realmente.continua...