Alla sera

31 Maggio 2005


Due corpi distesi su un lenzuolo con stampata l’immagine di una spiaggia esotica.Mani,labbra e lingue che si cercano, corpi che appaiono e scompaiono tra i granelli di sabbia bianca e sembrano tuffarsi tra le onde del mare cristallino.Corpi che tentano di diventare una cosa sola.Io non sono piu’ io, tu non sei piu’ tu, insieme diventiamo noi e il tempo magicamente si ferma.Le lancette della sveglia fermano il  loro costante movimento che le vede protagoniste di un’inseguimento senza fine.I gemiti, i respiri profondi sempre piu’ affannati,i battiti cardiaci che accellerano in una folle corsa lasciano spazio al silenzio e tutto si riduce ad un attimo.E’ tutto un attimo diceva a ragione una splendida canzone…Io che scambio amori fino in fondo solo nei momenti miei con te immaginando anche un bambino chiedo il resto al mio destino è tutto un attimo l’attimo di un orgasmo…L'amore è solo un momento! Non esiste un prima o un dopo. Esiste solo un momento…quell’attimo in cui riesco a lasciarmi alle spalle tutto quello che pesa dentro di me e non mi sento la pallida caricatura di quello che vorrei essere.Io non sono mai stato capace di vivere all'istante, resto sempre imprigionato nel pantano dei miei pensieri e dei miei ricordi che inevitabilmente appesantiscono la mia anima,la rendono sporca, contaminata.Seduto sulla sponda del letto,ti osservo quasi a convincermi che non sia stato tutto un sogno.E’ cosi’ difficile spiegarti quello che provo.Perché l'eros è soprattutto mistero, e il suo mistero nasce dalla sua irrazionalità. Il sesso non è logico, non ragiona. E questo lo rende, ai nostri occhi, il più perfetto dei misteri. Nell'amore, nel sesso, tutto è mistero.E il sesso con te e’ ancora piu’ misterioso perche’ non riesco a capire come possa essere che dopo tutto il tempo trascorso insieme ogni volta sia sempre la prima volta per me…la stessa ansia…la stessa passione…lo stesso desiderio…Eros misterioso e leggero, così leggero che, una volta andato via, lascia nel corpo una sensazione di nebbia, di irrealtà. Quasi che tutto quel piacere che ci ha devastato non sia stato che un miraggio.Resto in silenzio assorto nei miei pensieri e continuo a parlarti,continuo a confidarti cose ancora piu’ intime di quello che abbiamo fatto qualche minuto fa’…segreti che non riuscirei mai a rivelarti a voce…Ricordi la prima volta?Ricordi?Eravamo in spiaggia dopo una nottata in discoteca,eravamo seduti su uno scoglio a parlare in attesa dell’alba …Ti giri verso di me,mi guardi negli occhi ed inizi a spogliarmi l’anima, inizi a metterla a nudo e sorridi."Facciamo il bagno?" mi chiedi e senza attendere la risposta ti alzi e inizi a correre verso l’acqua.Ti togli le scarpe con il tacco, ti alzi il vestito nero fino a sotto il sedere e t’incammini verso l’aurora che sta spuntando laggiu’ vicino al promontorio.Ti guardo mentre ti togli il vestito, lo getti con decisione verso la riva e ti tuffi nel mare per scomparire alcuni secondi sott’acqua."Hai paura di bagnarti o hai paura di me?" mi domandi Poi inizi ad avanzare verso di me,emergendo lentamente dal mare Esci dalle acque cosi', come se niente fosse, sbocciando davanti ai miei occhi come fanno i fiori, e come il più bello dei fiori mi sorridi.Rimango li disorientato, cercando di capire se sta accaddendo veramente oppure sto solo immaginando.Ti osservo.Sei bella, vestita solo della tua nudità, i lunghi capelli neri che ti coprono il seno.Ti avvicini a me in silenzio, scavandomi nell'anima con gli occhi, verdi come il più bello dei prati ed io immobile e incapace di dire una parola mi lascio sfilare la camicia.Mi sfiori il petto con le dita bagnate...Brividi in tutto il corpo ma non di freddo ed in me si verifica un'esplosione di colori e di suoni.Mi sento proiettato in un dolce universo sconosciuto ed inizio ad assaggiare il sapore di mare della tua pelle.Mi apro a te, lasciando che mi entri nell'anima per sfogliarla come un libro, leggendovi i segreti più nascosti. Non vi e’ piu' nulla di sacro, tutto e’ rivelato.Vedi negli angoli piu’ bui le mie ferite, sorridi e con una carezza fai passare il dolore.Ho come l’impressione di impazzire, non so se per la gioia o per lo strano senso di smarrimento che provo nel vedere scomparire le mie angosce, fedeli compagne che, uniche, mi hanno sempre accompagnato.E tu riesci ad accorgertene, mi baci e, bevendo dalle tue labbra, assaporo il dolce sapore della tranquillità.Ci abbracciamo, e le nostre dita s'intrecciano.In ultimo facciamo l'amore, li, sulla riva, sospesi tra l’acqua e la sabbia, come se sia la cosa più naturale del mondo. e forse lo e’.Alla fine usciamo dall'acqua e rimaniamo sulla riva, nudi, abbracciati col corpo e con la mente, parlandoci solo coi pensieri,a guardare le acque tingersi del rosseggiare dell'alba e, per la prima volta in tanto tempo, ho sorriso."A cosa stai pensando?" mi chiedi interrompendo il dolce suono del tuo silenzio"A nulla…e tu?" ti rispondo "Stavo pensando alla vita…stavo pensando a come vanno a finire certe cose…sai forse un giorno non ci vedremo piu’ ma sono felice perche’ questo momento sara’ la parte di te che mi accompagnera’ per sempre" e mi accarezzi il volto baciandomi.Ricordi?Sono passati tanti anni ma e’ rimasto tutto uguale a quel giorno…forse no…c’e’ una piccola differenza…adesso devo proprio andarmenela mia vita è questa qua e un'altra dentro non ci sta questa vita siete voi questo cuore immenso che solo se ci penso già sento tesa l'anima la mia vita siete solo voi... siete voi...solo voi voi... solo voi Io vivo in mezzo a troppi cuori io vivo dentro e vivo fuori è tutto un attimo Voi... solo voi Voi... solo voi Addio mia dolce compagna.