Alla sera

Il tg delle venti


Sistemo’ alla bene e meglio la ventiquattrore, si infilo’ la giacca con un gesto meccanico e fulmineo e si chiuse la porta dell’ufficio dietro le spalle in fretta e furia.L’orologio indicava le 19.32.Aveva fatto tardi, il lavoro quella sera lo aveva incatenato inesorabilmente alla sua scrivania. I minuti che di solito scorrevano lenti nelle sue giornate lavorative avevano all’improvviso deciso di accellerare incuranti di qualsiasi autovelox piazzato dalle sentinelle dell’esistenza.Il viaggio in auto per raggiungere casa era breve ma l’insidia del traffico era sempre ben appostata come un cecchino pronto a colpire.Doveva per forza arrivare entro le venti. Per nulla al mondo avrebbe rinunciato a sedersi sul divano e a guardare alla televisione il notiziario della sera.Per nulla al mondo avrebbe rinunciato all’emozione di vederla apparire sullo schermo.Per nulla al mondo avrebbe rinunciato alla felicita’ di vedere il suo sorriso raggiante, preambolo di un buonasera che sembrava provenire da un coro di angeli.Una sera mentre faceva nervosamente zapping tra i vari canali, la sua attenzione era caduta sulla figura di quella giornalista cosi’ professionale e al tempo stesso cosi’ bella che conduceva il tg regionale. Si era innamorato del suo sguardo, di due smeraldi che fuoriuscivano dal tubo catodico e come frecce gli trafiggevano il cuore, aveva perso la testa per quei riccioli rossi sempre ordinatamente sistemati che incorniciavano un volto magnifico rubato da qualche dipinto, amava il suono della sua voce, adorava l’eleganza con cui si muoveva di fronte alle telecamere. E cosi’, ormai quasi da un anno, non vi era giorno in cui lui non si sintonizzasse su quel canale per ammirarla.Immagine virtuale, trasmessa via etere da chissa’ dove, che si rivolgeva a milioni di persone ma che parlava esclusivamente al suo cuore.Non la conosceva di persona ma almeno sapeva che esisteva realmente... aveva sempre creduto che da qualche parte del mondo esisteva la donna dei suoi sogni , anzi ben oltre i suoi sogni.