Alla sera

Abitudini


Una mezza  luna splende nel cielo appena appena velata da una piccola nuvola.Con pudore mi osserva mentre fumo una sigaretta sul balcone di casa. Mi sussurra dolci ricordi nella mente e mi riporta a spasso nel tempo.Anche quella sera c’era una luna velata , anche quella sera avevo parlato con Lei e avevo condiviso quella splendida immagine. Lontani centinaia di chilometri c’eravamo magicamente trovati vicini osservando lo stesso punto del cielo.Non so che fare…la voglia di Lei mi attanaglia stomaco e mente…vorrei dormire ma non ho sonno.Dormo poco….ha ragione Lei…ma non mi piace sprecare il mio tempo libero Mangio poco…ha ancora ragione Lei…detesto lavare i piattiBevo il cappuccino ad ogni ora del giorno…anche come aperitivo ma mai alla mattina…sono strano non posso darLe torto.Sono abitudini dure a morire…un tempo il dormire e il mangiare erano esclusivamente due bisogni che facilmente potevano essere controllati, quasi come esorcizzati dal mio essere per dimostrarmi che ero persino piu’ forte delle mie necessita’ primarie…ma adesso non e’ piu’ cosi’.Dovrei riguardarmi, prendermi cura di me stesso…non e’ colpa mia pero’ se il mio amore per Lei mi impedisce di pensare ad altro.Ecco amo tanto…e questo mi basta…ho ragione io questa volta.Mi manca da morire e cosi’ un velo di malinconia inizia a permearmi il cuore…inizio a sentirmi triste ...ho deciso leggero’ un po’.Quando sono triste, e ho bisogno di gratificarmi,mi regalo una buona lettura.Leggo e rileggo per almeno due volte lo stesso libro.Ormai da anni le pagine di un libro sono un poco casa mia…una stanza… una comoda poltrona e una lampada alogena. Adoro leggere nella notte, avvolto dalla penombra, perché quando fuori ogni rumore si è spento, pian piano, dalle pagine dei libri escono i personaggi come da un cappello a cilindro.Voi non lo sapete, ma si conoscono tutti da anni, nel buio del mio studio, accade ciò che l'impietoso inchiostro o la cinica realta’ non permette loro.Leggo ma...... penso a LeiQuasimodo ha conosciuto il Dottor Lecter, ora ha un fisico da culturista e accompagna Esmeralda per le vie di Parigi.Lei che parla serenamente con sua madre e affronta i suoi problemi quotidiani con calma aspettando di ricevere consigli utili su come andare avanti e un supporto.Anna Karenina e Rebecca sono diventate molto amiche,hanno accantonato uomini e passioni brucianti e si dedicano allo shopping.Evitano accuratamente stazioni ferroviarie e locande, a loro parere vagamente insidiose, preferendo le boutiques.Lei che ,alunna di terza elementare, legge di fronte ad una platea entusiasta il suo tema in merito alla primavera.Ogni notte si gioca a scopa, al tavolo Miss Marple, Jessica Fletcher,Montalbano e Poirot, non parlano mai di delitti,fra una mano e l'altra, si scambiano ricette di cucina.Lei che si sente la bambina piu’ ricercata e desiderata dell’intero paese e non ha bisogno di tirare capelli o morsi per farsi notare.Don Chisciotte, Peter Pan e Marco Polo, stanno organizzando un lungo viaggio.Lei che si sente una ragazza apprezzata non per il suo aspetto fisico ma per la sua bellezza interioreUlisse non ha ancora accettato l'invito, pare a casa siano restii a farlo andare,di solito si sa quando parte, ma mai quando torna.Lei che si sente una donna apprezzata e realizzata sia sul lavoro che in famigliaJean Loup Verdier continua a fare il dee jay su Radio Montecarlo e ogni sera riceve la telefonata del ragioner Bianchi che gli racconta una favola al telefono.Lei che, ormai anziana, seduta sul dondolo ripensa a quanto sia stata bella la sua esistenza.Potrei continuare ancora, ma ormai il giorno sta arrivando, così ognuno di loro torna alle proprie pagine, aspettando la prossima notte.Lei no, Lei ritorna nel mio cuore e nei miei pensieri.Senza far rumore vado via e penso che forse non esistono tanti libri, ma uno solo,un'unica grande storia…la mia vita  insieme a Lei.