REAL TAGIURA 7 ALLWHITE 2 FORMAZIONICHANEL ANDREAIL MANISCALCO DELLA TRINACRIA STEFANODANI MARCO IL BELLOGIANNI DE COUBERTIN ALESSIOSLEDGEHAMMER EL BOCAHARLEY VITO LILLOPAVESI UTO UGHETTOROBY SCALA MAX GENERATORENZO DAVIDONELELE TUTANKANMARCMAGGI AUTOVOX GIGI ASTERENZO-SAN FRANCISBRUNO L'ORSO GRIGIO MARCATORIENZO-SAN 5 MAX 2LELE 1ENZO 1 UOMO SKYENZO SAN MAX Clamoroso all 'Arena di V° RomanoUn sabato tutto fuori dagli schemi , si inizia un'ora dopo ,il campo non è il Baggio 2 , gli spogliatoi non sono i soliti , anche la temperatura è strana intorno ai 20°, troppo anche per una giornata primaverile , Peo in panchina e non in campo.A dir la verità qualcosa è rimasta invariata: la cronica mancanza di parcheggio e l'inevitabile ritardo del ballerino mascherato.Tutte queste stranezze non potevano che partorire uno strano risultato, anomalo nella forma e nella sostanza. Qualcosa di strano è avvenuto anche nel pre-gara , Enzo-San aveva già la maglia bianca ma per i soliti problemi dei blues in fatto di presenze è ritornato alla casa madre dopo il prestito di sabato scorso, questa volta la mossa di Ugo Moggi non ha pagato anzi la cessione si è ritorta contro come l'aspide di Cleopatra.Lo spirito che avevamo prima del match non era dei migliori , gente che parlava e non si scaldava , gente che parlava di trasferte in Catalunya scordandosi che prima ci sono i blues da battere, gente che girava in canotta con i Rayban scuri come se fosse il Tom Cruise dei giardinetti di Baggio.L'approccio , termine molto in voga in questo momento , non è certo stato buono e il calo fisico che abbiamo sempre in primavera ha fatto il resto.Dopo 5 minuti goal preso per un passaggio banale sbagliato al limite , dopo venti , anche perchè messi male in campo , ci siamo ritrovati sotto di due goal.Con fatica grazie a Max segnamo il 2 a 1 e nel secondo tempo finalmente arriva il pareggio.Sembrava fatta !!!! Roby il metronomo della Scala esce per infortunio ed entra Bruno l'orso grigio che si piazza fisso in difesa , i blues perdono qualche palla a centrocampo , Gianni De Coubertin comincia il suo show giaculatorio facendo esplodere il prode parà Seba .Corre voce che a Siena le burbe al primo lancio avessero un ferro di cavallo come portafortuna....a lui .......il ferro di cavallo non bastava ....lui si lancia direttamente con l'incudine e la mazza ..... corre sempre voce che addirittura avesse ferrato Pegaso in un lancio libero......forse è da quì che ha preso il soprannome di Maniscalco della Trinacria???Mitologia a parte , visti gli sbandamenti blues di quei minuti , pensavamo di vincere facile e invece.........la presunzione non paga ... come la sciagurata cessione di Enzo-San.......ma i "presuntuosetti " non erano loro e i maestri di tattica non eravamo noi ?Purtroppo questo sabato non è stato così , la presunzione ha minato il nostro spirito pragmatico !! E sì che il detto : "la presunzione parte a cavallo ma torna regolarmente a piedi " lo conosciamo bene tutti ma evidentemente il caldo ha tagliato i rifornimenti di ossigeno al nostro non giovine cervello e abbiamo prestato il fianco ai loro contropiedi.Caspita , abbiamo il filosofo del fuorigioco ma lo teniamo colpevolmente a centrocampo lasciando la difesa in linea abbandonata a se stessa , abbiamo una mediana che di solito offre una buona copertura ma questa volta era tutta all'attacco schiacciandosi a ridosso delle punte che purtroppo ieri sembravano l'Etna e lo Stromboli tanto erano fumose.Persino Lillo , convinto di essere un ariete , stazionava fisso in area aspettando i cross.... peccato che dell'ariete abbia solo la testa dura....speriamo non anche le corna.....A proposito di corna, ad un certo punto caricavamo come dei tori convinti della nostra forza ma proprio per questo non ci siamo accorti che il loro "entrenador" Andreas Paves , grande conoscitore di Garcia Lorca, ha insegnato a Enzo San come si possono evitare le cornate e come "matar " el toro.Noi purtroppo continuavamo a vedere solo rosso e quando fulmineamente si è balenata una figura scura con una spada incastonata di 5 diamanti, ormai era troppo tardi.......i due banderilleros Lele e Enzo ci hanno infilato due "spiedini" sul groppone con l'evidente risultato infliggerci un fastidioso dolore oltre che appannare sempre di più le nostre menti, preparando così la strada a " ENZO EL MATADOR" che con delle finte e dei repentini scarti degni di Dominguin prima ci ha irriso e poi ci ha dato il colpo di grazia con la spada dall' elsa dorata.Andreas l'entrenador ha dato una risposta sia a noi che al grande Garcia Lorca con un drammatico sonetto : " LA UNA DE LA TARDE NE L' ARENA DEL ALCION "dove però a vincere questa volta non è il toro..........Per le prossime volte o ci diamo una regolata o aspettiamo che come in Catalunya aboliscano le corride.......La proxima vez primos azul
risultato ventiseiesima giornata
REAL TAGIURA 7 ALLWHITE 2 FORMAZIONICHANEL ANDREAIL MANISCALCO DELLA TRINACRIA STEFANODANI MARCO IL BELLOGIANNI DE COUBERTIN ALESSIOSLEDGEHAMMER EL BOCAHARLEY VITO LILLOPAVESI UTO UGHETTOROBY SCALA MAX GENERATORENZO DAVIDONELELE TUTANKANMARCMAGGI AUTOVOX GIGI ASTERENZO-SAN FRANCISBRUNO L'ORSO GRIGIO MARCATORIENZO-SAN 5 MAX 2LELE 1ENZO 1 UOMO SKYENZO SAN MAX Clamoroso all 'Arena di V° RomanoUn sabato tutto fuori dagli schemi , si inizia un'ora dopo ,il campo non è il Baggio 2 , gli spogliatoi non sono i soliti , anche la temperatura è strana intorno ai 20°, troppo anche per una giornata primaverile , Peo in panchina e non in campo.A dir la verità qualcosa è rimasta invariata: la cronica mancanza di parcheggio e l'inevitabile ritardo del ballerino mascherato.Tutte queste stranezze non potevano che partorire uno strano risultato, anomalo nella forma e nella sostanza. Qualcosa di strano è avvenuto anche nel pre-gara , Enzo-San aveva già la maglia bianca ma per i soliti problemi dei blues in fatto di presenze è ritornato alla casa madre dopo il prestito di sabato scorso, questa volta la mossa di Ugo Moggi non ha pagato anzi la cessione si è ritorta contro come l'aspide di Cleopatra.Lo spirito che avevamo prima del match non era dei migliori , gente che parlava e non si scaldava , gente che parlava di trasferte in Catalunya scordandosi che prima ci sono i blues da battere, gente che girava in canotta con i Rayban scuri come se fosse il Tom Cruise dei giardinetti di Baggio.L'approccio , termine molto in voga in questo momento , non è certo stato buono e il calo fisico che abbiamo sempre in primavera ha fatto il resto.Dopo 5 minuti goal preso per un passaggio banale sbagliato al limite , dopo venti , anche perchè messi male in campo , ci siamo ritrovati sotto di due goal.Con fatica grazie a Max segnamo il 2 a 1 e nel secondo tempo finalmente arriva il pareggio.Sembrava fatta !!!! Roby il metronomo della Scala esce per infortunio ed entra Bruno l'orso grigio che si piazza fisso in difesa , i blues perdono qualche palla a centrocampo , Gianni De Coubertin comincia il suo show giaculatorio facendo esplodere il prode parà Seba .Corre voce che a Siena le burbe al primo lancio avessero un ferro di cavallo come portafortuna....a lui .......il ferro di cavallo non bastava ....lui si lancia direttamente con l'incudine e la mazza ..... corre sempre voce che addirittura avesse ferrato Pegaso in un lancio libero......forse è da quì che ha preso il soprannome di Maniscalco della Trinacria???Mitologia a parte , visti gli sbandamenti blues di quei minuti , pensavamo di vincere facile e invece.........la presunzione non paga ... come la sciagurata cessione di Enzo-San.......ma i "presuntuosetti " non erano loro e i maestri di tattica non eravamo noi ?Purtroppo questo sabato non è stato così , la presunzione ha minato il nostro spirito pragmatico !! E sì che il detto : "la presunzione parte a cavallo ma torna regolarmente a piedi " lo conosciamo bene tutti ma evidentemente il caldo ha tagliato i rifornimenti di ossigeno al nostro non giovine cervello e abbiamo prestato il fianco ai loro contropiedi.Caspita , abbiamo il filosofo del fuorigioco ma lo teniamo colpevolmente a centrocampo lasciando la difesa in linea abbandonata a se stessa , abbiamo una mediana che di solito offre una buona copertura ma questa volta era tutta all'attacco schiacciandosi a ridosso delle punte che purtroppo ieri sembravano l'Etna e lo Stromboli tanto erano fumose.Persino Lillo , convinto di essere un ariete , stazionava fisso in area aspettando i cross.... peccato che dell'ariete abbia solo la testa dura....speriamo non anche le corna.....A proposito di corna, ad un certo punto caricavamo come dei tori convinti della nostra forza ma proprio per questo non ci siamo accorti che il loro "entrenador" Andreas Paves , grande conoscitore di Garcia Lorca, ha insegnato a Enzo San come si possono evitare le cornate e come "matar " el toro.Noi purtroppo continuavamo a vedere solo rosso e quando fulmineamente si è balenata una figura scura con una spada incastonata di 5 diamanti, ormai era troppo tardi.......i due banderilleros Lele e Enzo ci hanno infilato due "spiedini" sul groppone con l'evidente risultato infliggerci un fastidioso dolore oltre che appannare sempre di più le nostre menti, preparando così la strada a " ENZO EL MATADOR" che con delle finte e dei repentini scarti degni di Dominguin prima ci ha irriso e poi ci ha dato il colpo di grazia con la spada dall' elsa dorata.Andreas l'entrenador ha dato una risposta sia a noi che al grande Garcia Lorca con un drammatico sonetto : " LA UNA DE LA TARDE NE L' ARENA DEL ALCION "dove però a vincere questa volta non è il toro..........Per le prossime volte o ci diamo una regolata o aspettiamo che come in Catalunya aboliscano le corride.......La proxima vez primos azul