Gigiarbiter infallibilis (Anonimo, 1297) Corre semilia miglia di lontano e fischia l'ora esatta, con mappamondo…in pancia, rimembra al Capitano,quanto 'n mezzo al campo egli è giocondo;comincia a sanzionar, ch'alcuna stellacontesta il suo parer, inver così profondo; e come color di chiazzissima ascella..sudor ed oltre, così l’ammonizion si chiudedi giallo in giallo infin è cosa bella.Non esulta al triunfo e non alludesempre dintorno al Bianco che lì vinse,inchiuso in camerin ch'egli sol 'nchiude. Ma a poco a poco il suo veder si stinse:per che tornar coi sensi ad Amatricespaghetti a volontà lui si costrinse.Se quanto infino a qui di Lui si dicefosse conchiuso tutto in una loda,tale sarebbe ‘l Luppol il suo vice. La competenza ch'io vidi lo s’imbrodanon pur di là da noi, ma certo ci si credeche solo il suo X Factor tutta la goda.Da quel suo passo lesto, così procedepiù che già mai da punto di suo temaè Arbiter di comiche e tragede: ché, come sole in viso che più trema,così lo rimembrar del tondo visola giusta punizion pe’l Blues ..è scema.Dal primo giorno che fu così deciso,in questa serieA, giammai alcuna svista,pur se ne’l gioco fuor non fu così preciso; ma or non convien che Lui desistapiù fier del suo Valor, sì maramaldo,come è l'arbitrar suo, da vero artista.Contesta ‘l Gianni ed il parlator Baldoe quel martel del Tino, che deducel'ardua sua mission …non è da saldo. Con atto e voce di spedito ducelor annunciò: «Voi siete usciti foredi melon, …ma il fallo c’è, in pura luce:luce intellettual, giuro d'onore;ch’io diedi inver, come notizia;notizio ‘l rosso cartellin gioia e dolzore. A Quinto vederai l'un e l’altra milizia,Bianca o Blue che sia, e cosa che ti aspettiche io arbitrerò sol con giustizia».Subìto un lampo gol, te lo dicetti, li Spiriti visivi, sai che primizia,dall'arto in alto, erano gli Ughetti.
anonimo
Gigiarbiter infallibilis (Anonimo, 1297) Corre semilia miglia di lontano e fischia l'ora esatta, con mappamondo…in pancia, rimembra al Capitano,quanto 'n mezzo al campo egli è giocondo;comincia a sanzionar, ch'alcuna stellacontesta il suo parer, inver così profondo; e come color di chiazzissima ascella..sudor ed oltre, così l’ammonizion si chiudedi giallo in giallo infin è cosa bella.Non esulta al triunfo e non alludesempre dintorno al Bianco che lì vinse,inchiuso in camerin ch'egli sol 'nchiude. Ma a poco a poco il suo veder si stinse:per che tornar coi sensi ad Amatricespaghetti a volontà lui si costrinse.Se quanto infino a qui di Lui si dicefosse conchiuso tutto in una loda,tale sarebbe ‘l Luppol il suo vice. La competenza ch'io vidi lo s’imbrodanon pur di là da noi, ma certo ci si credeche solo il suo X Factor tutta la goda.Da quel suo passo lesto, così procedepiù che già mai da punto di suo temaè Arbiter di comiche e tragede: ché, come sole in viso che più trema,così lo rimembrar del tondo visola giusta punizion pe’l Blues ..è scema.Dal primo giorno che fu così deciso,in questa serieA, giammai alcuna svista,pur se ne’l gioco fuor non fu così preciso; ma or non convien che Lui desistapiù fier del suo Valor, sì maramaldo,come è l'arbitrar suo, da vero artista.Contesta ‘l Gianni ed il parlator Baldoe quel martel del Tino, che deducel'ardua sua mission …non è da saldo. Con atto e voce di spedito ducelor annunciò: «Voi siete usciti foredi melon, …ma il fallo c’è, in pura luce:luce intellettual, giuro d'onore;ch’io diedi inver, come notizia;notizio ‘l rosso cartellin gioia e dolzore. A Quinto vederai l'un e l’altra milizia,Bianca o Blue che sia, e cosa che ti aspettiche io arbitrerò sol con giustizia».Subìto un lampo gol, te lo dicetti, li Spiriti visivi, sai che primizia,dall'arto in alto, erano gli Ughetti.