**TEST**

Almese in The Night

La vita notturna di Almese, piccolo borgo della provincia torinese, fa invidia alla capitale, tra spogliarelli di Puda, viaggi in vespa, pillole di saggezza di Emil e tanto ancora...

 

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E VAI!!!!

Post n°167 pubblicato il 19 Giugno 2008 da tartana2006

Finalmente si rimette in moto la vecchia macchina di questo Blog!

Scusate se non mi soffermo molto...ho appena ricevuto una stupenda notizia!.....avrei dovuto seguire un fottuto cliente francese!!!....invece lo ripiazzato a un mio collega....tiè!!!...in culo a tutti...il mondo è dei bastardi!

Ciao belli....W la figa!

 
 
 

Ci va poco a riaccendere questo blog!!!

Post n°166 pubblicato il 17 Giugno 2008 da vespigett

Allora, casualmente mi sono imbattuto nel blog ed ho visto il Migliu che alle volte dice anche cose sensate! Io ci sto!!! Quattro stronzate possiamo sempre scriverle, magari un video o qualche foto ...!!!Perchè no! Tra 10 anni magari chi sposato , chi fidanzato, chi single...si imbatterà nelle pagine passate...a leggere ricordi, emozioni, cazzate!

Grande Il Migliu, alias Tartana 2006. Diamogli di nuovo un po' di gas a qs blog!!! 

 
 
 

UNA COMETA CHE SI SPEGNE...

Post n°165 pubblicato il 13 Giugno 2008 da tartana2006

L'avventura del blog nata da un gruppo di amici con i quali ho condiviso gioie e dolori sembra essersi arenata....se non spenta.

Purtroppo visti i nostri numerosi impegni quotidiani,la famiglai per qualc'uno, il lavoro con ritmi sempre più frenetici....ci siamo un pò dimenticati di questo muro di sfogo creato da Tabun!

L'entusiasmo iniziale si è spento, forse sono rimasto solo più io a scolpire i Vs. monitor con frasi che in un primo tempo paiono strane,assurde,ma che dopo attimi di riflessione ti fanno capire che rispecchiano la nuda e cruda realtà di tutti i giorni.

Non sono incazzato, semplicemete mi trovo a riflettere sulle esperenze che ho fatto in 27 anni di età, dalle cazzate più stupide a passi decisivi che mi hanno cambiato la vita in bene o peggio.

In questi anni ci siamo trovati a dover festeggiare qualc'uno di noi per qualche evento particolare e anche a dover versare lacrime per qualc'uno che non c'è più.

Beh, ragzzi.....se avete ancora un briciolo di energia, battete ancora due colpi sulla tastiera!

Good Night!

 
 
 

SARA' VERO?....

Post n°164 pubblicato il 23 Ottobre 2007 da tartana2006

“Saluti. Sono un viaggiatore temporale proveniente dall'anno 2036. Sto tornando a casa dopo aver recuperato un computer IBM 5100 dal 1975.” Con queste parole, un uomo di nome John Titor si presentò in un forum Internet il giorno 2 novembre 2000. Ovviamente, nessuno, immediatamente, volle credergli, ritenendo le sue parole semplicemente i deliri di un pazzo. I post che John Titor inviò successivamente, però, le discussioni che sostenne, le risposte alle domande che gli furono poste, fecero cambiare idea a molti, i quali finirono per credere a quanto l'uomo affermava. La storia di John Titor, sedicente uomo del futuro, come spesso accade per argomenti come questi, affascina molto: sia perché fa un certo effetto parlare con qualcuno proveniente dal futuro di cose ancora da venire, sia perché le implicazioni scientifiche hanno un sapore quasi fantascientifico e fanno sognare. Comunque sia, che quest'uomo sia un folle od un reale viaggiatore temporale, i suoi interventi hanno spaccato in due gruppi, “credenti” e “non credenti”, tutti coloro che si sono imbattuti nei suoi scritti. Vediamo perché.

Innanzitutto, vediamo di conoscere meglio l'uomo John Titor ed i motivi del suo viaggio. Il suo nome, tanto per cominciare, non è uno pseudonimo, ma il suo nome reale. Il sedicente viaggiatore del tempo afferma di essere originario di Tampa, in Florida, dove è nato nel 1998; tuttavia, non risulta che nessun Titor abitasse a Tampa nel 1998. Oltre a questo, John ci dice di aver combattuto come “partigiano” (di questo parleremo) all'età di 13-14 anni, dunque nel 2011. Nel 2029 è entrato in un programma militare sponsorizzato; nel 2033-2034 si è laureato: non si fa esplicitamente riferimento al corso di laurea, ma John dice che il suo background è storico: dunque, anche per il suo lavoro, possiamo ipotizzare si sia laureato in storia; di sicuro, visto che lo dice lui stesso, possiamo escludere si laureato in fisica o sia un tecnico di computer.La copertina del manuale tecnico della macchina del tempo. La scritta in alto dice: Restricted File: CMIM-20CS/4005; le scritte in basso portano le date delle ultime modifiche: March, 21, 2034; Revised July, 30, 2034; Revised September, 21, 2035; Revised March, 6, 2036. Raggiunto un grado nella gerarchia militare paragonabile a quello di Maggiore, Titor entra a far parte del programma per il viaggio nel tempo. Il suo livello di preparazione gli consente soltanto viaggi nel passato, per il momento. Quello che lo ha portato nella nostra epoca è uno dei primi.

Riguardo i motivi del suo viaggio temporale, Titor spiega di aver ricevuto ordine, dai suoi superiori, di recarsi negli anni '70 per recuperare un computer portatile IBM modello 5100: questo modello di macchina avrebbe posseduto alcune caratteristiche assai particolari che non furono rese note, a suo tempo, dalla casa costruttrice; tali caratteristiche, in seguito, furono rimosse e non comparvero in nessun altro modello di computer. Le nascoste proprietà della macchina risiederebbero, per Titor, nella capacità di tradurre i linguaggi UNIX, APL e BASIC tra loro. L'UNIX, nel 2038, andrà incontro ad un bug, che renderà inutilizzabile una parte di macchinari, ancora basati sulla vecchia tecnologia IBM. Pur essendoci ben altri sette viaggiatori temporali, per questa missione la scelta è caduta su di lui per il legame di parentela che lo lega (legava, legherà…) con qualcuno di molto importante nello sviluppo dell'IBM 5100. Nel 1975, John ha avuto modo di incontrare suo nonno, al quale si è rivelato per quello che era. Completata la missione, John ha decisL'IBM 5100.o di fare una capatina nel 2000: questo sia per far visita alla sua famiglia (ed al sé stesso bambino), sia per assistere agli effetti del Millennium Bug. John, ovviamente, rivela la propria identità anche ai suoi genitori, che lo accolgono “con sollievo e paura”. Nel novembre dello stesso anno, l'uomo si presenta come viaggiatore temporale in un forum in Internet, avviando una lunga discussione sul futuro, la teologia, la fisica, che lo terrà occupato per quattro mesi circa e che lo porterà ad interagire con centinaia di utenti curiosi. Nella primavera del 2001, sfruttando un momento fisicamente propizio, fa ritorno a casa, nel 2036.

Ovviamente, tra le domande più ricorrenti formulate a Titor durante le sue interminabili conversazioni, ci sono quelle poste allo scopo di avere conferma o meno circa quanto andava affermando, domande riguardanti particolari circa fatti od avvenimenti recenti che, ovviamente, un uomo del futuro non può non conoscere: chi vincerà il campionato di baseball il prossimo anno, quante sono state le vittime dell'incidente aereo di ieri, quale sarà il valore di mercato dell'oro per i prossimi mesi. Titor, però, ha sempre evitato di rispondere a domande come queste, giustificandosi affermando di non ricordarsi, di non saperlo o, semplicemente, considerando la domanda inutile: nessuno di voi è in grado di ricordare, dice, che tempo abbia fatto il 28 maggio 1983, come nessuno di voi ricorderebbe quante persone precisamente siano morte, per esempio, nella strage di Ustica (è un esempio “italiano”, non portato direttamente da Titor, ma utile a farci comprendere il suo messaggio). Al contrario, Titor rispose molto volentieri alle domande riguardanti il futuro del mondo. Ed il futuro che prospetta non è affatto dei più rosei.

Tra la fine del 2004, dopo le elezioni presidenziali americane, ed il 2005, dice Titor, negli Stati Uniti cominceranno disordini civili. La causa scatenante, a differenza di quanto potremmo pensare, non è il contrasto ideologico- religioso tra Cristiani e Musulmani (non principalmente almeno, visto che il contrasto continuerà), ma, piuttosto, un contrasto politico interno al paese: negli USA si avrà un notevole incremento del controllo statale, mediante la polizia e gli apparati di ordine pubblico, sulla popolazione; contemporaneamente, verranno soppresse alcune libertà costituzionali fondamentali. Per intenderci, lo stato si “fascistizzerà” e finirà per assomigliare, in sostanza, alla Germania nazista degli anni '30 del ‘900. Questo avverrà soprattutto nelle grandi città e metropoli: dunque, per evitare di essere vittime di questa situazione e di vedersi negare iCome si presenta la macchina per il viaggio nel tempo. propri diritti, molti finiranno per abbandonare i grandi centri per la periferia, trasferendosi nelle campagne (è ciò che la famiglia dello stesso John Titor fece). In seguito, nello stesso 2005, tra le città e le campagne si scatenerà una guerra civile che durerà, almeno, fino al 2008, quando tutti, negli U.S.A., “comprenderanno che il mondo in cui pensavano di vivere è finito”. Le forze a scontrarsi saranno, da una parte, per le città, l'esercito regolare e la polizia e, dall'altra parte, per le campagne, la “milizia rurale”, guidata da un contadino-generale, di cui Titor ci descrive anche la statua a lui dedicata nella nuova capitale; lo stesso Titor, tredicenne, ne farà parte in qualità di “fuciliere” della “ Fighting Diamondbacks”. Il presidente del 2005 (che Titor non indica nel nome), “cercherà di essere il nuovo Lincoln, cercando di tenere uniti gli stati, ma le loro polizie negheranno alcuni punti della Carta dei Diritti”. Nel 2009 si insedierà un nuovo presidente, che, però, non cercherà di fare nulla per rimediare alla situazione di crisi. Nel resto del mondo, andranno acutizzandosi i problemi in Medio Oriente, soprattutto a causa dell'instabilità occidentale: Israele sarà attaccato dai paesi islamici (il riferimento è soprattutto da intendere nel senso di attacchi kamikaze); a sua volta, Israele, supportato militarmente dai paesi occidentali, risponderà all'offensiva. La guerra, dice Titor, sarà condotta utilizzando armi nucleari e di distruzione di massa. In Estremo Oriente, invece, la Cina, sfruttando l'instabilità politica mondiale, “annetterà forzatamente” Corea, Taiwan e Giappone. La situazione collasserà definitivamente nel 2015, quando la Russia, per “rimettere in ordine le cose”, bombarderà Europa (in risposta allo schierarsi di un massiccio esercito europeo in Germania), Australia, Cina e Stati Uniti, soprattutto le grandi città, i veri epicentri della guerra civile: sarà, questa, la Terza Guerra Mondiale, che causerà 3 miliardi di morti. Titor non dice precisamente, per motivi “etici”, quando il bombardamento avrà inizio: tuttavia, si lascia sfuggire la data del 12 marzo 2015, ore 3.45, ora di Washington DC. Il fatto che a venire colpite siano soprattutto le città assicura, ovviamente, la vittoria alle campagne. Questo porterà il mondo in una sorta di “inverno nucleare”, anche se non così catastrofico come tutti lo immaginiamo. Il mondo post-atomico presentato da Titor, per utilizzare dei riferimenti al mondo della fantascienza e non, è un miscuglio di “Mad Max”, “1984” ed “La casa nella prateria”: la società sarà decentralizzata nelle campagne, sarà più provinciale e tranquilla e, contemporaneamente, tecnologica, anche se in maniera inferiore ad ora. Le radiazioni e alcuni effetti degli impulsi elettromagnetici generati dalle armi nucleari renderanno inutilizzabili taluni macchinari: per questo, nel 2036 ci sarà ancora chi userà macchine da scrivere, biciclette e vecchie stufe a legna; il lavoro manuale sarà molto praticato, essendL'interno della Corvette con cui John Titor ha viaggiato dal 2038 al 1975. o venute meno le grandi distribuzioni e la possibilità di commerciare molto al di fuori della propria realtà territoriale. La maggior parte dei territori colpiti dalle bombe sarà radioattiva, per cui sarà necessario, per esempio, depurare l'acqua con un particolare procedimento prima di berla. A tutti sarà richiesto un addestramento militare ed una buona conoscenza delle armi da fuoco: questo per l'autodifesa e la sopravvivenza. Il fabbisogno giornaliero delle famiglie sarà prodotto direttamente con la coltivazione e l'allevamento; le comunicazioni, anche a causa di una certa diffidenza che si instaurerà tra le persone (“Ognuno tira l'acqua al proprio mulino”), avverranno soprattutto con la Rete, che diverrà più potente, più veloce, l'unico sistema per la comunicazione, appunto, lo svago, lo studio. Diverranno più rapidi i trasporti, soprattutto via binario, anche se la possibilità di usufruirne non sarà più vasta, migliorerà la tecnologia applicata alla medicina (l'AIDS sarà sconfitto, gli studi sul cancro avanzeranno ma si diffonderà maggiormente la Sindrome della Mucca Pazza) ed alla manipolazione genetica e riprenderanno i viaggi spaziali. Sarà permessa la manipolazione spermatica e delle cellule-uovo, poiché sarà molto difficile procreare. Ci sarà, accanto a questo parziale sviluppo tecnologico, una crescita della religiosità, dovuta sia all'educazione “campagnola” (“La nuova paura è che Cristo sia tornato, non ce lo abbia detto e sia molto arrabbiato”), sia all'interpretazione delle Scritture: la fine del mondo profetizzata da San Giovanni, per esempio, si crederà si sia concretizzata nella guerra appena conclusasi. Il Cristianesimo si sfalderà e suddividerà in moltissimi sottogruppi religiosi; in compenso, la tolleranza ed il dialogo aumenteranno (“Non vivo in una società razziale, ma con molti pregiudizi”).


Tre immagini del camion utilizzato da John Titor per il suo ritorno a casa. La luce rossa nella seconda immagine indica che qualche strumento è acceso: forse la macchina è in funzione?

Titor non dà molte informazioni circa la situazione mondiale in seguito all'N-Day, il Nukes-Day, il Giorno delle Armi Nucleari: in generale, il Nuovo Ordine Globale sarà un miscuglio del sistema federale statunitense, del sistema europeo e di quello oceanico. Titor ci dà qualche notizia riguardo l'Europa (“L'Europa è un casino”), l'Australia (riuscirà a respingere un'invasione cinese e, a parte un rapporto commerciale con gli USA, rimarrà isolata dal resto del mondo), il Sud America (“E' ancora parzialmente armato; ci sono ancora molti conflitti interni”), il Canada (“I canadesi sono tra le pLa descrizione di questa immagine è fornita da John Titor stesso: ersone più efficienti, spietate e pericolose che io conosca. Dio aiuti il Quebec”). Riguardo la società nordamericana, di cui Titor parla invece diffusamente, interessandolo maggiormente, sappiamo che subirà alcuni cambiamenti: la capitale non sarà più a Washington ma ad Omaha, nello stato del Nebraska. Gli Stati Uniti appariranno divisi in cinque aree, determinate dalla quantità e qualità delle loro risorse difensive ed economiche. Molti americani incolperanno le strutture politiche contemporanee della guerra: così, nel 2020, negli USA si organizzerà una nuova Costituente: le proposte, però, e le discussioni del Congresso Costituente non porteranno a nulla, così la futura nuova Costituzione non sarà molto diversa da quella attuale. Il presidente non sarà più unico, ma il suo potere sarà suddiviso e posseduto da cinque rappresentanti popolari scelti tramite elezione. Le decisioni non giungeranno più dall'alto, ma, al contrario, arriveranno direttamente dai senati statali. Il bipartitismo, che opponeva Repubblicani a Democratici, finirà: nasceranno oltre dieci piccoli partiti, in USA.

Veniamo ora alla parte più interessante: il procedimento per il viaggio nel tempo e la struttura dei “mondi” visitabili. L'esposizione di questi argomenti è parecchio difficile, vista l'estrema complessità dei campi della fisica che vengono toccati; tuttavia, cercheremo di dare almeno le linee generali.

Entro 18 mesi circa, racconta Titor, il CERN, a Ginevra, intraprenderà alcuni studi sui campi elettromagnetici e gravitazionali riguardanti anche i buchi neri, esperimenti condotti per valutare la possibilità di velocizzare i trasporti. Durante alcuni di questi esperimenti, per caso, gli scienziati creeranno un piccolo buco nero. A differenza di quanto si possa pensare, questo piccolo black hole non assorbirà tutta la materia nelle sue viciGrafico dei nanze (in questo caso l'intero Sistema Solare): al contrario, gli scienziati del CERN, utilizzando un campo elettromagnetico (ricordiamo che presso il centro c'è il più grande acceleratore di particelle del mondo), riusciranno a contenerne le dimensioni e, con il tempo, a creare buchi neri volontariamente, anche di dimensioni più ampie.

L'affascinante teoria delle “stringhe”, che John Titor ci conferma essere esatta, sostiene che viaggiando all'interno di un buco nero si possa tornare indietro nel tempo. Questo perché il black hole è caratterizzato principalmente da un campo gravitazionale pressoché infinito, tanto da poter attrarre anche la luce (questo spiega anche perché sia nero); proprio per questa sua caratteristica, il buco nero sarebbe in grado di deformare la struttura stessa del tessuto dello spazio e del tempo. Sempre secondo questa teoria, ad ogni buco nero corrisponde un “buco bianco”, una sorta di via d'uscita del buco nero. L'esistenza di questo altro ente fisico è ipotizzata anche in ottemperanza della legge secondo cui “nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma”: cosa accade alla materia, alla luce, all'energia che viene risucchiata nel buco nero? E' possibile che sia espulsa, dopo un viaggio di cui si ignorano le tappe, attraverso un buco bianco. In base a questa teoria, sfruttando le conoscenze sui campi gravitazionali che gli scienziati otterranno dallo studio di questi “mini buchi neri”, la società statunitense della General Electric progetterà e realizzerà alcune unità che permetteranno il viaggio nel tempo. Ovviamente, questa tecnologia non sarà alla portata di tutti, ma sarà un'esclusiva dei militari, specialmente, è ovvio, di quelli statunitensi. Da qui in poi comincerà l'avventura umana in quelle che sono, è il caso di dirlo, le nebbie del tempo.

Ingrandimento del grafico.

Parlando, a questo punto, del viaggio in senso stretto, Titor ci spiega il funzionamento del suo macchinario, modello C204. Come vedremo analizzando le foto da lui stesso pubblicate in Rete, esso non è una “macchina del tempo” classica, come quella immaginata da H.G. Wells nel suo romanzo o come quella che si vede nei film della serie “Ritorno al futuro”. Si tratta, piuttosto, di un macchinario, anche piuttosto ingombrante, che necessita, per funzionare, proprio di un veicolo (Titor ha utilizzato una Corvette del '66 e, successivamente, un “Chevy Truck”, un camion). Il funzionamento della macchina del tempo è molto simile a quello che permetterebbe il viaggio nel tempo attraverso i buchi neri. L'apparecchio, molto sinteticamente, distorce il campo gravitazionale esterno al veicolo, lo fa contrarre, lo concentra in un solo punto: in breve, è come se ricreasse quelle che sono le caratteristiche di un buco nero, che, abbiamo detto, permetterebbe il viaggio nel tempo. Tuttavia, sussistono dei problemi. InnanzituttSchema dei componenti della macchina. Questo il testo della legenda: 1. Singularity drive housing - 2.Singularity magnetic field coil - 3. Magnetic field generator/regulator  - 4. Electron mass injector manifold  - 5. Electron regulator  - 6. Electron (generator) - 7. Singularity (status sensor?)  - 8. Singularity cooling housing  - 9. Singularity cooling pump - 10. Singularity cooling supply  - 11. Gravity sensor unit  - 12. Battery supply o, la posizione della Terra nello spazio non rimane invariata al passare del tempo, ruotando la terra intorno al Sole e ruotando tutto il Sistema Solare insieme alla via Lattea. Dunque, per ipotesi, se io mi spostassi indietro nel tempo, al mio arrivo mi ritroverei nello stesso punto dell'universo dal quale sarei partito, ossia nel vuoto cosmico. Per ovviare a questo problema, Titor spiega come il suo macchinario sia dotato di metaforici “paletti”, che, “piantati a terra” tramite alcuni parametri molto complessi, garantiscono che il punto di arrivo del viaggiatore sia lo stesso della partenza, evitando che lo sventurato si ritrovi a galleggiare nello spazio.

Un altro problema della macchina del tempo di Titor è il suo range: non è possibile, ci dice il viaggiatore nel tempo, compiere viaggi più indietro o più avanti di 60 anni. Quindi, per fare un esempio, dal 2004 non potremmo viaggiare più indietro del 1944 o più avanti del 2064. Una soluzione a questo problema sarebbe compiere “salti” di sessant'anni in sessant'anni, ma questo stratagemma non è attuabile. Il motivo di questa limitazione nei viaggi è dovuto alla limitata tecnologia della macchina. La “meta” del viaggio viene individuata, nel continuum temporale, grazie a coordinate che si riferiscono al campo gravitazionale. Tali riferimenti diventano tanto più imprecisi quanto più ci si allontana dal punto di origine (per noi il 2004, per Titor il 2036). Dunque, aumentare l'ampiezza dei salti è possibile, ma sconsigliabile, in quanto si potrebbe finire ovunque nel tempo. Questa, in breve e sicuramente con qualche imprecisione, la spiegazione fornita da Titor del funzionamento della sua macchina del tempo.

La prima obiezione che può venire in mente, parlando di viaggi nel tempo, è una cosa di questo tipo: “Ma se io viaggio indietro nel tempo ed uccido mio padre prima che mi concepisca, io sparisco all'istante?” E' una delle domande che più frequentemente sono state poste a John Titor. La risposta è stata sempre la stessa: no. Titor, infatti, spiega come questo non sia possibile tirando in ballo le worldlines, parola che potremmo tradurre con “linee temporali”, o, più letteralmente, “linee di realtà”. Titor ci spiega che l'evolversi della realtàSchema dell'esterno della macchina. è determinato dalle scelte. Facciamo un esempio: per salire a casa mia al quinto piano ho due scelte: fare le scale o prendere l'ascensore. La prima scelta, un particolare giorno della mia vita, mi fa arrivare sano e salvo; la seconda causa la mia morte, perché, quel giorno, l'ascensore ha un malfunzionamento, precipita e si schianta al suolo. A seconda della scelta da me compiuta a questo bivio, io continuo a vivere o no. La mia scelta ha determinato una biforcazione, che ha generato due worldlines, due realtà temporali differenti: una in cui sono ancora vivo, una in cui sono morto. E', questo, un discorso che molto assomiglia a quello degli universi paralleli. Il viaggio nel tempo, spiega Titor, soprattutto quello a ritroso, non può determinare cambiamenti nella linea del tempo del viaggiatore, qualunque cosa faccia, in quanto essa è ormai fissata e stabilita, determinata da scelte già compiute. Questo spiega anche il perché egli si riveli: la sua realtà ormai è decisa, egli non è tornato indietro nel tempo per cambiare il suo futuro avvertendoci dei fatti a venire in modo che noi possiamo evitarli. Egli non può cambiare il suo presente, ma noi possiamo cambiare il nostro futuro. E' questo il motivo per cui Titor non intende svelare nulla riguardo i fatti inevitabili (terremoti, inondazioni…) che avverranno. Le sue rivelazioni potrebbero far evitare, a chi legge, di andare incontro al proprio destino, magari tragico. E queste ingerenze nel corso del destino non rientrano nel codice deontologico del viaggiatore temporale.

Ovviamente, tale visione della struttura fisica della realtà ha parecchie conseguenze, soprattutto a livello religioso: c'è un Dio solo o uno per ogni worldline? La risposta, chiaramente, non è certa, tanto meno univoca. Titor, però, ci dà la sua: ogni realtà, ogni linea temporale, tutto fa parte di un unico sistema, di un'unica Creazione, voluta da un unico Dio, da un'unica entità generatrice. Chiaramente, affermazioni come quelle di John Titor, sedicente viaggiatore nel tempo, devono essere prese con la necessaria cautela. Tuttavia, a favore di Titor giocano alcuni elementi assai rilevanti:

·John Titor, abbiamo visto, ha descritto, in maniera piuttosto dettagliata, le scoperte che saranno compiute dal CERN e le applicazioni che da queste deriveranno. Alla fine del 2001, dunque a circa un anno di distanza dalle affermazioni di Titor, come lui stesso ha preannunciato il CERN ha confermato ufficialmente la possibilità di creare artificialmente mini buchi neri;

·Titor ha spiegato che il computer portatile IBM 5100 era dotato di particolari caratteristiche, rimaste nascoste alla totalità degli utilizzatori. Numerosi ingegneri IBM hanno confermato questa affermazione;

·tra le sue “profezie”, Titor ha parlato dell'Iraq, affermando come Saddam Hussein non possedesse alcuna arma di distruzione di massa e di come, nonostante questo, una guerra venisse scatenata con lo scopo ufficiale di rimuovere tali armi (queste le sue parole: “Sareste più sorpresi di sapere che l'Iraq ha armi nucleari o che si tratta solo di un pretesto per convincere tutti riguardo la prossima guerra?”);

·Titor ha presentato una notevole conoscenza di alcuni importanti campi della fisica, esponendo con parecchia proprietà e sicurezza argomenti assai complessi: se l'uomo fosse un impostore, gli andrebbero comunque fatti i complimenti per la sua preparazione.

In conclusione, che John Titor sia un vero viaggiatore del tempo o no, la lezione che ci impartisce è grande. Come diceva Marco Porcio Catone, “Homo faber fortunae suae”, l'uomo è fautore del proprio destino. La palla passa dunque a noi.

 

 
 
 

....BEGBIE!!!!

Post n°163 pubblicato il 26 Settembre 2007 da tartana2006

Non si può dire di aver vissuto se prima non si è provato ciò che è proibito.

 
 
 

....MA CHE BRUCIATI CI SONO SUI BLOG!!!????

Post n°162 pubblicato il 22 Agosto 2007 da tartana2006

Raga, avete dato un'occhiata ai blog che ci visitano???....cazzo, ma c'è della gente che è veramente da ricovero...spero che non credano a tutte quelle stronzate che scrivono...la luce dell'eternità...il bagliore degli occhi...mi sento come una goccia persa nell'oceano!!!

Ma che stronzate sono!!!!!.....Forza e coraggio,fuori i coglioni e viviamo la realtà che ci urta giorno per giorno!!!....SVEGLIA!!!....

Ci credo che gli studi psichiatrici pullulano di bruciati di testa....guarda come cazzo è ridotta la gente!...se mai avrò u discendente uomo o donna o frocio...chi lo sa, gli consiglio vivamente di intrapprendere la carriera di strizzacervelli...sarà sicuramente più redditizia di tante altre...

A parte tutto..ci sono delle persone che sono belle sbarellate...non avete mai pensato a una vacanza in Brasile a base di Cachaza e puttane...forse li vi riprendete un'attimo...e se proprio non c'è la fate...sono cazzi Vs.

Sa qui oggi c'è un tempo di merda...fa un freddo schifoso, sono ancora in office...e non mi passa n cazzo....per di più ho le batterie del mouse scariche!E mi tocca usare quella merda di finto mouse che ho sotto la tastiera del portatile!!...che giornata del cazzo!

Qualc'uno viene al Tiffany questa sera?

Se si o no.....ci vediamo su dopo!

Ciao FROCI BASTARDI!!!

 
 
 

.....NON MI CAPITERA MAI!!!

Post n°161 pubblicato il 28 Luglio 2007 da tartana2006

allora perchè l' ho fatto?potrei dare un milione di risposte,tutte false...la verità è che sono cattivo...ma questo cambierà...io cambierò...è l' ultima volta ke faccio cose come questa...metto la testa a posto...vado avanti...rigo dritto...scelgo la vita...già adesso...diventerò esattamente come voi...il lavoro,la famiglia,il maxi-televisore del cazzo,la lavatrice,la macchina,il cd e l' apriscatole elettrico...buona salute,colesterolo basso,polizza vita,mutuo,prima casa,moda casual,valigie,salotto di tre pezzi,fai da te,telequiz,schifezze nella pancia,figli,a spasso nel parco,orario d' ufficio,bravo a golf,l' auto lavata,tanti maglioni,natale in famiglia,pensione privata,esenzione fiscale...tirando avanti lontano dai guai...in attesa del giorno in cui morirai...

 
 
 

CARTON RAPID RACE 2007....si ripete!!...io ci sarò col KAKMY TEAM!!!!!

Post n°160 pubblicato il 28 Giugno 2007 da tartana2006

PROGRAMMA CARTON RAPID RACE 2007

sabato 30 giugno 2007- ACCOGLIENZA PARTECIPANTI
dalle ore 16 alle 20 presso il campo gara di Cesana Torinese
- Convalida iscrizioni (consegna scheda di iscrizione imbarcazione)
- Ritiro pettorali e sacco gara
- Inizio noleggio attrezzatura
 

domenica 1 luglio 2007 - GARA CARTON RAPID RACE
dalle ore 8,30 presso il campo gara di Cesana Torinese

ore 08,30 - inizio noleggio attrezzatura
ore 09,30 - consiglio di gara
ore 10,00 - inizio costruzione imbarcazioni
ore 12,00 - fine costruzione imbarcazioni
ore 13,00 - inizio gara discesa a tempo
ore 17,30 - (circa) premiazione

INIZIATIVE COLLATERALI

sabato 30 giugno

ore 9 - inizio DISCESE LIBERE KAYAK
Chi ha già esperienza su kayak in percorsi di almeno II/III grado di difficoltà può avvalersi delle informazioni e della collaborazione delle guide ed istruttori dell'organizzazione sui diversi percorsi fluviali della zona.
Chi lo desidera Discese guidate Kayak per gruppi a cura di OK Adventure Company su prenotazione anticipata al 335 628 27 28
ore 9 - inizio DISCESE GUIDATE RAFTING
Anche per chi non ha alcuna esperienza di fiume l'opportunità di conoscere e scendere su gommone i diversi tratti della Dora Riparia.
OK Adventure Company mette a disposizione tutta l'attrezzatura, l'abbigliamento specifico e le guide. Orari delle discese ore 9.00, ore 12.00 e ore 15.00.
Prenotazione anticipata tel. 335 628 27 28.

ore 16 - inizio CARTONFEST CESANA Presso il piazzale seggiovie di Cesana intrattenimento con esibizioni sportive e DJ, fiumi di birra e ristorazione a cura degli esercenti di Cesana

ore 22 - Musica dal vivo con il gruppo "PERICOLO GENETICO"

 
 
 

GRAZIE ANDRE!!!!

Post n°159 pubblicato il 25 Giugno 2007 da tartana2006

Grazie per la fantastica grigliata in piscina che hai organizzato!!!......miticooo....ma vaffanculo!!!

TI VOGLIO BENE!!!!

 
 
 

Post N° 158

Post n°158 pubblicato il 11 Giugno 2007 da AlmeseInTheNight

 
 
 

PIJ::::....!!!!

Post n°157 pubblicato il 06 Giugno 2007 da tartana2006

Ma come mai c'era la pula in assetto antisommossa a Rivera?

 
 
 

Senza parole...

Post n°156 pubblicato il 05 Giugno 2007 da vespigett

Migliu sono d' accordo con te, andate a vedere i disastri fatti al mugello, la corruzione, i processi per truffa, il libro scritto dal magistrato F. Imposimato sulla "corruzione ad alta velocità" . La politica vuole il tav che serva oppure no, gli studi parlano chiaro e ovviamente io che non sono nè un economo, nè ingegnere ecc seguo chi fa parte della progettazione ed ha una posizione disinteressata, cioè che non prende tangenti e chi non ha interessi  . 

I condannati in via definitiva che ci governano, gli stimo perchè hanno saputo farsi i soldi sulla nostra pelle, ci prendono per il culo, probabilmente se fossi disonesto lo farei anche io. Invece prenderei a calci nei coglioni tutti quegli invasati  della politica sia di dx che di sx che osannano quei 4 stronzi che si fanno belli alle elezioni, comizi elettorali e puttanate varie e sono loro i primi ad essere disonesti.

Ma vaffanculo io sono onesto e pretendo di essere governato da gente onesta non da opportunisti incollati alla sedia del potere e del benessere e CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA CAZZO.

 Bucare le montagne è un business per loro...ma non è chebambo hai degli interessi a farsi trapanare il culo...dalle talpe, non ti piacerà mica??!!!! Dai Bambo stai relax, dovevi vedere quanta polizia in tenuta anti sommossa che c' era ieri sera a Rivera!!!

Migliu allenati in bici che a sentire ste stronzate mi si gonfiano le vene e poi i pedali vanno a 1000!!!!

ciao belli

 
 
 

Post N° 155

Post n°155 pubblicato il 05 Giugno 2007 da bambucha1987

Continua a seguire il pecoraio di chi nn vuole la Tav,

continua cosi.......20 anni fa nn hanno costruito un autostrada in valle forande montagne per far passare gallerie? esempio galleria del cels ( 5 km ), galleria della prapuntin (4km ) ecc....ecc..... Nessuno si e lamentato però vero? Hanno costruito e ultimato una galleria di 30 e passa chilometri nel Verbano e nessuno si è lamentato ( pensare che ci hanno messo più di dieci anni per farla..... ) perciò....

Allora nn volete i TIR che inquinano nella val di susa, nn volete i treni che fanno casino all'interno dei centri abitati, nn volete la Tav che vi inventate che morite tutti, il bello e che andate ancora a far compagnia ai vostri amici del cazzo tipo: NO PONTE SULLO STRETTO - NO BASE DI VICENZA - NO TIR e no cazzi....

Voi NO TAV mi fate tutti sorridere, anzi ridere....

Aprite gli occhi e cominciate a farvi furbi, tanto se no passa dalla Valle di Susa, passa dalla Val Sangone a pochissimi km da qui......per poi tornare in Val di Susa nei pressi di Susa...

 
 
 

ASINO!!!!!!!!!..........

Post n°154 pubblicato il 05 Giugno 2007 da tartana2006

Bambo ma che cazzo dici!!!!!.....apri quei cazzo di libri che usi solo per tirarti le seghe davanti a quel fottuto PC....e cerca di capirne qualche cosa sulle tecniche di perforazione......ma dove caazo si è mai vista una stronzata sui filtri a umido....ma dove cazzo vivi????

Ma quello che dicono sono una valanga di puttanate, cosa credi che una minima percentuale di Amianto non ci sia? credi che la talpa quando scava non fa polvere? Hai idea della complessità dello o degli strumenti che dovrebbero analizzare in quella nube di polvere quali sono le particelle inquinanti e quali no?...roba da NASA!!!...

Ma non diciamo stronzate e cerchiamo di usare un pò più la testa!!!....

 
 
 

AMIANTunnel

Post n°153 pubblicato il 05 Giugno 2007 da bambucha1987
Foto di AlmeseInTheNight

Sulla possibiltà di trovare amianto durante i lavori di costruzione dei tunnel, si sono dette e si ci continuano a dire molte inesattezze. Innanzitutto con il termine amianto si definisce un gruppo di minerali che presentano la proprietà di sfaldarsi, producendo fibre elastiche molto resistenti all’usura, l’amianto esiste allo stato naturale sotto forma di giacimenti ed è pericoloso solo quando viene ridotto in polvere. Bisogna ricordare che il termine amianto si applica alle fibre bianche e brillanti, mentre le fibre leggermente colorate per la presenza di alluminio o di ossido di ferro si possono identificare più correttamente con il termine di asbesto, anche se i due vocaboli spesso vengono usati come sinonimi.

Negli scavi per la costruzione del Tunnel di Bussoleno e del Tunnel di Base, analizzando le numerose misurazione realizzate finora dagli esperti, le probabilità di trovare rocce amiantifere è molto bassa. L’amianto è quasi totalmente presente in vene di spessori millimetrici ed in alcuni casi centimetraci, la spaziatura delle vene è variabile, e di difficile individuazione se non si realizzano delle esplorazioni ad hoc, come quelle che la LTF ha fatto e sta facendo nelle zone interessate dei futuri lavori di scavo. La presenza di amianto non è quindi importante come alcuni vogliono far credere, ma nel caso si incontrassero piccole vene come quelle descritte in precedenza, analizzando i metodi di lavoro si può individuare un piano di lavoro ben preciso atto a garantire la massima garanzia di sicurezza, sia per chi lavora in galleria, sia per gli abitanti delle zone più vicine. Il piano previsto dalla LTF rispetta le ampiamente le normative italiane in vigore, e non bisogna ricordare che tali normative in Italia sono tra le più severe in Europa.



Metodo di lavoro:

Oltre ai vari studi sul terreno che vengono effettuati prima dell’inizio dell’opera, è importante sapere che durante gli scavi in galleria saranno effettuati sondaggi esplorativi continui, che consentono di conoscere con esattezza cosa si incontrerà, settimana per settimana, con il procedere dei lavori di scavo. Nel caso in cui si incontrassero rocce amiantifere in galleria, dietro alla macchina perforatrice (la talpa), vi saranno grossi filtri ad umido in grado di trattenere anche le più microscopiche particelle di amianto disperse nell’aria. Le fibre di amianto catturate dai filtri verranno direttamente resi inerti, attraverso un processo automatico, utilizzando alcuni composti di resine. Tale materiale sarà così pronto ad essere trasportato senza nessun rischio per chi lavora in galleria e per le popolazioni della zona. Le rocce contenenti minerali potenzialmente nocivi, anche se resi inerti verranno comunque stoccati, come previsto dalla Legge in discariche apposite, trattando i materiali con l’attenzione prestata a materiali non inerti, anche se questi lo sono già, così da dare un’ennesima sicurezza.

Purtroppo finora si è creato inutile allarmismo riguardo a questo argomento, anzi, più che allarmismo sarebbe corretto parlare di terrorismo. Spero di aver risposto, se non in modo completo, almeno in parte alle Vostre domande sull’amianto, ma per ogni dubbio potete lasciare un commento o scriverci alla mail: si_tav @ libero.it , provvederemo a darVi risposta tramite le pagine di questo sito.

 
 
 
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questi invece ci sono, spiano ma non hanno ancora
intinto la penna nell'inchiostro....

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