ALTERI

C'era una volta un bosco


Spero che la frana delle scorse settimane sul lago Albano, a 300 metri dal Convento dei Cappuccini, risvegli le coscienze.Quattro anni fa scrissi un articolo su Albano Team per denunciare il taglio indiscriminato degli alberi lungo il sentiero che dai Cappuccini porta a Palazzolo. Cercavo di richiamare l'attenzione sui rischi idrogeologici cui si andava incontro. Non serviva essere degli esperti per prevedere quanto purtroppo è avvenuto.Insieme all'allora consigliera comunale di Albano, Carla Piccioni, sollecitammo l'intervento della forestale, che dopo qualche giorno fermò il disboscamento.Ormai i buoi erano scappati, è incredibile come abbiano potuto radere al suolo un bosco per giorni tra l'indifferenza di cittadini e istituzioni.Adesso ci ritroviamo di fronte allo spettacolo desolante delle foto sotto.
Sopra il costone a valle del sentiero e sotto la parte superiore.
È rimasta la roccia viva su cui picchierà il sole d'estate e la pioggia d'inverno. Le radici degli alberi non troveranno terreno fertile e non ci saranno fronde ombrose per riparare le passeggiate dei nonni con i loro nipoti.
Nonostante tutto ancora tagliano in modo scriteriato, lasciando i rami seccare nel sottobosco in preparazione di un possibile incendio.Anche questa volta vorrei essere un cattivo profeta, ma con il Parco commissariato è difficile sperare in qualche intervento risolutivo.