Ho incontrato persone convinte che non cambierà nulla, rassegnate al peggio.Quelli che... l'inceneritore oramai hanno deciso, si fa.Quelli che... le vigne e gli oliveti non li coltiva più nessuno.Quelli che... la speculazione edilizia è normale.Quelli che... se non conosci è inutile cercare lavoro.Quelli che... trovano inutile andare a votare perché tanto sono tutti uguali.Non è uguale!Mai come in questa occasione abbiamo la possibilità di scegliere persone capaci ed oneste, che propongono un'alternativa a tutto quello cui alcuni si sono rassegnati.Occorre chiedersi cosa vogliamo lasciare ai nostri figli e cosa vogliamo insegnargli.Devono imparare che se le cose vanno male possono impegnarsi per cambiarle.Devono imparare che hanno diritti e doveri e che i primi vanno pretesi e non supplicati come fanno i servi con il loro padrone.Devono imparare a lottare per difendere la libertà e la propria dignità.Per questo vi chiedo partecipazione per 5 anni.La mediocrità può essere comoda, finché un giorno i problemi bussano alla porta, e allora le persone si domandano: ma perché nessuno ha detto niente, quando tutti vedevano che sarebbe accaduto? Semplice: nessuno ha detto niente perché neanche loro hanno detto niente.Ognuno vale più di quanto pensa, le nostre azioni sono importanti.Il cambiamento comincia dalla testa di ognuno.Non sarà il politico che dopo le elezioni sparisce, ma saranno i cittadini a non dare più deleghe in bianco, parteciperanno per 5 anni, facendo proposte e rendendosi protagonisti con iniziative concrete.L'amministratore pubblico tornerà ad essere un "dipendente" del cittadino e se tradirà la sua fiducia dovrà andare a casa.
VINCERE LA RASSEGNAZIONE
Ho incontrato persone convinte che non cambierà nulla, rassegnate al peggio.Quelli che... l'inceneritore oramai hanno deciso, si fa.Quelli che... le vigne e gli oliveti non li coltiva più nessuno.Quelli che... la speculazione edilizia è normale.Quelli che... se non conosci è inutile cercare lavoro.Quelli che... trovano inutile andare a votare perché tanto sono tutti uguali.Non è uguale!Mai come in questa occasione abbiamo la possibilità di scegliere persone capaci ed oneste, che propongono un'alternativa a tutto quello cui alcuni si sono rassegnati.Occorre chiedersi cosa vogliamo lasciare ai nostri figli e cosa vogliamo insegnargli.Devono imparare che se le cose vanno male possono impegnarsi per cambiarle.Devono imparare che hanno diritti e doveri e che i primi vanno pretesi e non supplicati come fanno i servi con il loro padrone.Devono imparare a lottare per difendere la libertà e la propria dignità.Per questo vi chiedo partecipazione per 5 anni.La mediocrità può essere comoda, finché un giorno i problemi bussano alla porta, e allora le persone si domandano: ma perché nessuno ha detto niente, quando tutti vedevano che sarebbe accaduto? Semplice: nessuno ha detto niente perché neanche loro hanno detto niente.Ognuno vale più di quanto pensa, le nostre azioni sono importanti.Il cambiamento comincia dalla testa di ognuno.Non sarà il politico che dopo le elezioni sparisce, ma saranno i cittadini a non dare più deleghe in bianco, parteciperanno per 5 anni, facendo proposte e rendendosi protagonisti con iniziative concrete.L'amministratore pubblico tornerà ad essere un "dipendente" del cittadino e se tradirà la sua fiducia dovrà andare a casa.