ALTERI

L'attore Scarpati coivolto nella campagna elettorale


Sotto, l'articolo che denuncia l'accaduto e, a destra, la foto incriminata.Ricordiamo che in gioco non ci sono solo le regole sui diritti d'autore e sulla privacy, ma precise norme che vietano l'uso di "volti noti" in campagna elettorale.(Cliccare sulla foto a destra per ingrandirla) Io di sinistra arruolato a destra. Li denuncioRepubblica - 29 marzo 2010 pagina 3 sezione: POLITICA INTERNA ROMA - «Roba da non credere: io tra i testimonial del candidato sindaco Pdl, ad Abano Laziale. Proprio io che sono di sinistra...». Giulio Scarpati ha appena saputo che una foto - che lo ritrae insieme alla famiglia televisiva di un "Medico in famiglia" - è stata pubblicata nel sito e nella brochure di invito al voto per Marco Silvestroni, in corsa per la poltrona di sindaco nel paese alle porte di Roma. «Io ci metto la faccia», recita l'home page del sito elettorale. E già che di facce si parlava, Silvestroni ha piazzato anche quella dell' attore a mo' di spot nella sezione: "Politiche sociali e sanitarie". Visto che in tivù Scarpati indossa il camice bianco e cura pazienti. Come ha scoperto di essere stato "arruolato" dal Pdl? «Grazie alla e-mail di un telespettatore inviata al mio sito ufficiale: "Ma hai cambiato bandiera? Sei passato al Pdl?" mi ha scritto». La sua reazione qual è stata? «Sono arrabbiato e passerò alle vie legali. Ci sono rimasto malissimo. Non solo perché nessuno mi ha chiesto l'autorizzazione, ma perché questo è l'esempio di come sia andata a finire la politica: oramai per andare avanti non c' è bisogno di idee, ma di uno spot. Conta più il contenitore del contenuto. Quindi, il paradosso è che se si interpreta il medico in una serie tv, sui programmi della sanità si diventa una garanzia. E dire che proposte assurde come testimonial mi erano già capitate». Sempre in campo politico? «No. È successo lo scorso anno durante l' allarme influenza A. Mi hanno chiesto di fare la pubblicità per il vaccino». E lei cosa ha risposto? «Ma fatela fare a uno che sa di cosa si sta parlando, a uno vero e autorevole tipo Veronesi. Perché io, attore medico per finta, dovrei convincere qualcuno a farsi questo vaccino?». - (alessandra paolini)