ALTERI

GIANFRANCO vs nano


Finalmente si è consumato l'inevitabile distacco. Nemmeno la colla del potere poteva tenerli insieme. Sono troppo diversi. Uno rappresentante di una destra democratica e moderna, l'altro solo di se stesso.Ora dobbiamo sperare che gli italiani sappiano scegliere da che parte stare e non abbocchino alle solite favolette del nano.Il primo è maestro di dialettica e primeggia nel confronto democratico, il secondo sa far valere in uno scontro mediatico le sue doti di provocatore e cantastorie.Gianfranco e gli ex AN sono stati cacciati perché su legalità e giustizia non si sono venduti. Da una parte c'è chi considera eroi Falcone e Borsellino, dall'altra chi considera un eroe Mangano...Molti elettori di destra per bene vorrebbero le dimissioni del nano, perché non in linea con i valori della destra: famiglia, patria, onestà, legalità, ecc... Già nel 2004 Marcello Veneziani scriveva nel suo libro su "La cultura della destra" delle numerose divergenze tra la linea del governo berlusconi e i valori della destra, affermando che "i grandi temi inerenti la tutela della comunità nazionale e della famiglia, la meritocrazia, il senso dello Stato, dell'ordine e della legalità, la correlazione tra diritti e doveri, la rinascita di un progetto educativo e culturale risultano poco presenti nell'azione del governo".Veramente non è nemmeno in linea con i valori dei Paesi più evoluti, per questo va tanto d'accordo con personaggi tipo putin e gheddafi (che Gianfranco non ha voluto ricevere).Come al solito dice una cosa mentre fa il contrario. Accusa di ribaltone, ma per tenersi a galla non si farà scrupoli nel comprare il sostegno di parlamentari trasformisti, eletti con i voti dell'opposizione.Sfatiamo anche l'altro mito, che i papaveri leghisti ripetono come un mantra per cercare di abbindolare i loro elettori, e cioè che questo governo sia contro la mafia perché ogni tanto si riesce ancora ad arrestare qualche affiliato. Le indagini e gli arresti sono condotti da magistrati e forze di polizia. L'azione di contrasto alle mafie di un governo si misura in base alle leggi che fa e nonostante l'opposizione di Fini e della Bongiorno, stanno apportando modifiche che rischiano di farci tornare indietro di decenni.Anche la scelta di sostenere il voto agli immigrati regolari e la riduzione dei tempi per ottenere la cittadinanza è coerente con un progetto di integrazione degli stranieri onesti e laboriosi, che si completa con il respingimento degli irregolari. Quest'idea trova fondamento nella cultura della destra italiana, che salvo alcune isolate degenerazioni, deriva dalla tradizione romana, che apriva la cittadinanza imperiale anche agli immigrati, dalla tradizione cattolica, che predica la cultura dell'accoglienza, e dall'esperienza degli emigranti italiani, a cui i partiti di destra hanno sempre prestato attenzione. Non a caso lo stesso Haider aveva trovato udienza nella Lega, ma non in Alleanza Nazionale.In questa vicenda acquista significato l'aggettivo TRADITORE per i vari gasparri, alemanno, la russa, meloni... sono da voltastomaco!La differenza è che uno ha 52 anni ed è padre di due bambine piccole, di fronte alle quali sente la responsabilità di contribuire alla costruzione di un Paese migliore. L'altro ha 74 anni e ha trascorso una vita in cui l'unica regola è stata il profitto ad ogni costo.Destra e sinistra non esistono più, chi crede nel comunismo o nel fascismo è un pezzo da museo. All'ultimo congresso del PD dei ragazzi hanno chiesto di abolire la parola "compagno".In Inghilterra i conservatori governano con i liberal democratici, in Germania la Merkel è sostenuta dalla CDU-CSU e dai socialdemocratici della SPD.All'Italia serve un governo che ci dia una legge elettorale democratica e impegni nella soluzione dei problemi del Paese invece di quelli del nano. Un governo espresso da Futuro e Libertà, Alleanza per l'Italia, Italia dei Valori, Partito Democratico e UDC.Le nostre azioni fanno la differenza, hanno importanza e possono cambiare la storia.La propaganda di Minzolini & c. tenterà di mettere Gianfranco alla berlina. Serve il sostegno della base, dobbiamo affermare la nostra identità nelle sezioni, in strada, tra la gente!Non ci rassegniamo a sopravvivere in un Paese di corrotti ed evasori!