ALTERI

Il senso del Natale


Perché solo a Natale bisogna essere più buoni?Nei giorni che precedono il Natale la maggior parte delle persone è coinvolta in una folle corsa al regalo, e pur di non trovarsi a mani vuote, comprano le cose più inutili e inguardabili.Il Natale del consumismo, che ci costringe a non sfigurare di fronte a parenti e amici con costosi regali.Il possesso di beni materiali non ci rende più felici, ma schiavi di un meccanismo che ci porta a desiderare sempre qualcosa che non si ha. Questa è l'origine dell'insoddisfazione, dell'invidia e dell'infelicità.Poi ci sono le ferite delle persone sole e di chi ha perso un familiare, che si riaprono soprattutto in questi giorni di festa.La fede nel messaggio di redenzione che trasmette la nascita del bambino Gesù, da forza anche per convivere con grandi dolori.La gente accalcata nei centri commerciali assomiglia ai polli in batteria e la loro indifferenza per gli altri stride con il senso del Natale.Nel vangelo gli angeli annunciano a tutti una grande gioia, ma solo i pastori, le persone semplici e i magi riescono ad ascoltarli.Nella seconda lettura della messa di Natale, San Paolo ci ricorda che Gesù "porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà". Amare il prossimo. La vera gioia la troviamo se riusciamo ad alleggerirci del peso dei beni materiali e ad aiutare gli ultimi.Recuperare lo spirito autentico del Natale procura una grande gioia che non finirà dopo i giorni della festa.Questa riflessione mi ha aiutato a uscire dalla frenesia di questi giorni, capendo quale strada prendere.Come augurio per un sereno Natale condivido con voi il calore di questa bellissima canzone.