io amo lei

de feisbuk e dell'altre webdiavolerie


in Internet emmessenne:  Le prime settimane dopo la fine della nostra storia sono state uno stillicidio via internet, ovviamente mi ritrovavo il suo contatto msn e cercavo di interpretare ogni frasetta che scriveva vicino al suo nome.Una volta pensavo fosse riferito a me, altre volte mi infastidiva che non fosse riferito a me, mi innervosivo se scriveva su cosa avrebbe fatto quella sera e andavo fuori di testa se un riferimento potesse far pensare ad un'altro ragazzo. Ricordo un paio di liti via msn in quelle prime settimane e ricordo che dopo una sufriata mi ero finalmente deciso a "bloccarla". Quella volta volevo lasciare un segno comunque finale della mia presenza sulla sua lista contatti. Preparo la mia ultima connessione con lo scopo di aprire MSN, vederla connessa, scrivere come mia frase "IO TI AMO" e bloccarla.Così facendo lei non avrebbe più potuto replicare e le sarebbe rimasto a lato del mio nome questa frase, sicura e indubbia. Sapete cosa è successo? che non sono riuscito a trovarla on_line, dopo un paio di giorni controllo attraverso amici in comune chiedendo se fosse on line e vengo a scoprire che quello stesso giorno mi aveva cancellato dai suoi contatti...! Pazienza. blog: Come già detto, questo blog nasce con il solo scopo di dichiare e raccontare un amore che non ppotendo al momento essere vissuto con baci carezze abbracci e tutto ilo resto si trasforma qui in parole e racconti.  Nessun nome e riferimento su chi sono io o lei. Io ho un blog dove racconto di me, gusti, considerazioni..un blog vario dove pubblico ciò che mi và e che riguarda il mio mondo. In questo blog avevo diverse volte scritto e dedicato post a lei e ala nostra storia, ne ricordo di bellissimi. Compleanni, gite, riferimenti a serate speciali o semplici fotografie di lei particolarmente belle. Finita la storia quel blog ha visto pubblicati post ovviamente dedicati a lei, a quanto mi sia mancata a quanta rabbia ho provato in certi momenti. Post alternati a normali altri post sulla mia vita.Ogni volta che ho scritto lì ho sempre sperato che lei passasse ad osservarmi...che se scrivevo una critica su un film o su un fatto d'attualità lei fosse lì a leggermi e a chiedersi "vediamo come sta..cosa pensa..." Ho sempre sognato di essere spiato da lei ne qualche volta lei ha lasciato dei commenti, dei segni. Trovare un suo commento (raro e su pochissimi eventi) era per mè una gioia infinita. Sapere che era passata ad osservarmi mi rendeva felice e orgoglioso.In effetti tanto di quel blog è dedicato a lei ma mai con la schiettezza che sto usando qui e che mi permette la scelta, lo scudo dell'anonimato. ricordo un bellissimo suo commento quando pubblicai le foto e la notizia di un mio nuovo e importante acquisto. facebook: Quasi tutti ormai hanno un profilo su facebook con relativi amici. Io mi sono iscritto a FB dopo la fine della storia e da quasi un anno e mezzo mi ritrovo ad avere in comune con lei circa 6 o 7 amici. Io non ho mai avuto la forza di guardare la sua pagina bacheca. Non potrei sopportare di leggere nauseanti commenti di chichessia...ci starei male per giorni e le conseguenze sarebbero assolutamente da evitare..Solo una volta, curioso di vedere in quali gruppi si fosse iscritta (perchè poi?? bho!) ho fatto una cosa: Prendo una pagina dove ci sono le info e tapezzo il monitor con nastro adesivo e fogli di carta ritagliati in modo che quando avrei clikkato sul suo nome e mi fosse apparsa la sua pagina non avrei visto ne la frase in alto, ne il suo stato del tipo "fidanzata con pincopallino".  E così ho fatto con un batticuore come se stessi spiando una sconosciuta dal buco della serratura mentre fa la doccia. Oggi mi ritrovo a passare ogni giorno dai profili di queste amiche in comune sperando da una parte di leggere qualcosa o che lei trovi un mio commento su le loro pagine. In tutto questo c'è una cosa assurda..da una parte entro sperando di trovare un commento, da l'altro  ogni volta che trovo la sua fotina nelle liste amici di qualcuno e questa foto cambia mi viene un colpèo al cuore e una rabbia pensando qualcosa del tipo: "ma non è giusto che io non l'ho potuta vedere mentre faceva questa foto, chissà cosa ha fatto prima o dopo, non è giusto che questa foto racconta un momento della sua vita dove io non ci sono".Come se quello scatto fosse un mio sguardo mai vissuto, come se i miei occhi si sentissero derubati. Ogni sua foto è per me un ingiustizia. Io vorrei solo poter essere spettatore di ciò che vive stando dal suo lato, vorrei essere io la persona a cui racconta ciò che le succede e queste schegge di informazioni via internet mi colpiscono come fitte al cuore.