Per Te

Post N° 148


"...dentro di noi portiamo da sempre un viaggio, che non è una visita o una vacanza, ma un sogno.Va crescendosi poco a poco, costruendosi una delicata architettura. E' come un'amabile malinconia.Un viaggio verso dentro, il Dentro. Che si alimenta di letture, cartoline, notizie, immagini, avventure altrui allequali ci sentiamo partecipi.Il paesaggio così prende forma, riproducendo una realtà che non si può toccare,ma forte come il vincolo che unisce il corteggiatore alla sua amante segreta.E' una sorta di pellegrinaggio con il luogo a cui sentiamo di voler appartenere.Per poi arrivare a credere che è il proprio paese, la vita di tutti i giorni, quello che si sta sognando.....mentre la realtà interiore è quella per cui il viaggio non ha mai avuto principio né fine."(Tratto da un testo di Maruja Torres) La quotidianità emerge in tutto il suo grigiore solo in colui che non coltiva con cura, con amore, con vivo desiderio il suo Ulisse, poiché incapace di vedere con occhi sempre nuovi la realtà che lo circonda, i volti che ama, incapace di accrescere il suo sapere, di intensificare gli affetti, di rinnovarsi nella sua professione, di esplorare nuove modalità d'esistenza. Coltivare l'Ulisse che è dentro di noi significa vivere nel continuo desideriodi conoscere e vivere nuove esperienze,consapevoli della propria ignoranza e delle proprie limitazioni.