Per Te

Post N° 172


Donna    Quand'eri    giovinetta pungevi    come una mora di macchia.    Anche il piede    t'era un'arma, o selvaggia.    Eri difficile a prendere.     Ancora    giovane, ancora    sei bella. I segni    degli anni, quelli del dolore, legano    l'anime nostre, una ne fanno.    E dietro i capelli nerissimo che avvolgo    alle mie dita, più non temo il piccolo    bianco puntuto orecchio demoniaco. (U.Saba)Che belle parole che il poeta dedica alla sua donna. Ricorda la sua giovinezza e  ha un pensiero affettuoso anche per i segni del tempo impressi sul suo volto. Tempo che però, nel suo trascorrere implacabile, unisce sempre più chi davvero si ama.