Amica Terra

Se fossi miliardaria...


Mi sono sempre domandata: se fossi miliardaria, che tipo di essere umano sarei?Da ragazzina mi ero innamorata della figura di S. Francesco, della sua folle
lucidità, del suo coraggio e determinazione nell’abbandonare tutto. Chi fa “beneficenza” (parola che non amo) offre abbastanza? Esiste l’offerta giusta da fare?E’ giusto che un miliardario sbandieri ai quattro venti la sua beneficenza come fanno oggi molte stelle dello spettacolo? Lo fanno forse per invogliare anche altri a fare lo stesso o non è invece un modo per liberarsi del senso di colpa di avere tutto senza sapere se lo si è meritati oppure no?Il milione di dollari donato da un Bill Gates o da una Angelina Jolie valgono più dei 10 euro di una maestra di scuola? Umanamente per me valgono di più i 10 euro.Poi ci sono le maratone, i telethon. Per offrire qualcosa è necessario farlo in diretta televisiva e in gruppo? Ma che senso ha.... Sì lo so, qualunque offerta e per qualunque ragione venga fatta è più che benvenuta, ma umanamente? Chi dona 1 euro dal telefonino ha capito perchè è necessario? Ha preso coscienza del problema e di sè stesso? E poi alla fine, che cosa sarebbe davvero giusto fare? Continuare il proprio mestiere e fare cospicue donazioni, finanziare progetti umanitari, oppure donare tutto completamente una sola volta, e dedicarsi anima e corpo a quei progetti di persona?Qual è la scelta giusta? Avreste il coraggio di abbandonare tutto per diventare un essere umano migliore? Solo così si può essere meritevoli? Quando Francesco abbandonò tutto, quasi nessuno comprese il suo gesto. Suo padre si vergognò di lui. La società lo emarginò. Ma riuscì nel suo intento.Oggi, sarebbe diverso?