(I° parte)
“Essere sulla Terra significa abitare” (Martin Heidegger)Premesso che non sono un’esperta delle filosofie orientali, una delle discipline che mi ha affascinata nel mio viaggio in Cina è stato il Feng Shui (si pronuncia fen sciuei), letteralmente Acqua-Vento, dove l’Acqua simboleggia le quiete e il riposo, il Vento l’energia e il movimento. E’ una “medicina dell’habitat” e si propone di risolvere le disarmonie. Il soffio vitale (Ch’i) fluisce nella casa dandole vita; è la sensazione di benessere e di equilibrio che si percepisce in un’ ambiente accogliente, caldo e confortevole. Questa disciplina nasce più di 5000 anni fa. Fa riferimento a I Ching e al Tao Te Ching (filosofia Taoista). Si ricollega al concetto Yin e Hang le due energie associate a qualunque elemento sulla terra il cui rapporto è alla base dell’armonia interiore.Si può dire che si tratta dell’antica Geomanzia. Il geomante veniva interpellato per la scelta della posizione propizia ove collocare il tempio o un’importante sepoltura o le case stesse, magari un castello. Le radici più profonde del Feng Shui vanno fatte risalire all’antica pratica della venerazione dei defunti. Ne sono un esempio Stonehenge o le misteriose statue dell’isola di Pasqua.Oggi la pratica di questa disciplina è proibita in Cina, come purtroppo tutto ciò che ha a che fare con la spiritualità e la religiosità, ma qui dovrei aprire un altro discorso… Lo farò in un’altra occasione.Dunque oggi non esistono più gli antichi maestri del Feng Shui. A partire dal 1949 furono perseguitati e come toccò a moltissimi altri intellettuali, vennero giustiziati.Il Feng Shui che viene praticato oggi, è dunque una rivisitazione un po’ contaminata. E’ soprattutto ciò che deriva dall’interpretazione occidentale di questa antica disciplina, i cui testi originali furono quasi interamente distrutti. Nel 1873 Ernest J. Eitel, un missionario inglese della London Missionary Society pubblica un testo e grazie alla sua attenta osservazione degli usi e dei costumi della Cina della seconda metà dell’800, anche questa antica pratica arrivò in Occidente.Oggi viene ancora praticata nelle zone rurali e ad a Hong Kong, ma la tendenza a costruire la propria casa in modo armonioso o rispettando alcuni canoni particolari, non è mai scomparsa del tutto. Per esempio.Vengono preferite le forme geometriche più semplici. Non deve esserci asimmetria.Le basi sono nelle forme più semplici: il quadrato, il triangolo, il cerchio. Chiedete ad un bambino di disegnare una casa. Traccerà un quadrato, sopra il quale farà il tetto, un triangolo. Poi farà un cerchio nel cielo: il sole. E’ tutto qui. Il quadrato rappresenta la Terra, la stabilità, l’equilibrio. Il cerchio è il simbolo del Divino, la perfezione degli astri. Il triangolo è l’Uomo, tramite tra cielo e terra, perennemente diviso tra attaccamento alla terra e aspirazione al cielo. In questo equilibrio domestico che si cerca di creare il baricentro è nell’antico focolare, che oggi è rappresentato dalla cucina. E’ il luogo privato della famiglia che si riunisce. Il soggiorno è l’ambiente dove si riceve, è l’apertura verso l’esterno, dove il proprio io viene pubblicamente rappresentato. La zona notte è il mondo dell’inconscio e dell’introversione. E qui ci sono regole ben precise anche sulla disposizione degli oggetti. Bisogna poter vedere la porta per sapere chi si muove nella casa. Il letto però non deve essere di fronte alla porta perché questa è la posizione dove vengono collocati i defunti. Davanti al letto non devono essere posti specchi poiché lo spirito della persona che riposa, nelle sue trasmigrazioni notturne non deve mai riflettersi!Il bagno è un luogo molto significativo: è il regno dell’elemento Acqua, simbolo di ricchezza e di fortuna. Quindi, per non disperdere la fortuna della casa, il bagno non deve mai essere posto all’ingresso della casa o lungo il perimetro esterno di essa. Insomma dovrebbe essere in una posizione centrale. Esso è il luogo dell’intimità e della purificazione.Anticamente poi all’esterno della casa, venivano posizionate statue di animali, come vi sarà capitato di vedere. Questo perché vi sono quattro animali, più un quinto che rappresentano i punti cardinali, la posizione delle stelle nel cielo, le stagioni, le messi. Questi sono la Fenice rossa che rappresenta il sud; la Tartaruga nera per il nord; il Drago verde o azzurro per l’est e la Tigre bianca per l’ovest. Poi c’è anche il serpente giallo che rappresenta il centro. Questi animali dovevano essere posti nella giusta posizione per proteggere i lati della casa.Oggi nelle grandi città in Cina i palazzi i grattacieli, i ponti sorgono dall’oggi al domani, apparentemente senza criterio, in una folle corsa allo sviluppo. Ma forse la disciplina che insegna l’armonia, il rispetto per regole antiche che invitavano alla vita in simbiosi con la natura, non è stata del tutto dimenticata.