Proseguo con i miei racconti dalla Cina. Questa volta vi parlo di un piccolo gioiello poco noto ma molto affascinante.Il Tempio Buddista di Guiyuan si trova nel cuore del quartiere di Hanyang nella città di Wuhan. Il tempio venne in origine costruito nel 1658 durante la dinastia Qing. Oltre ai diversi padiglioni è organizzato in 5 cortili ed è circondato da bei giardini ed un laghetto. Il tempio è visitato in minima parte da turisti, moltissimi sono invece i "pellegrini" che con riverenza si recano in preghiera.Uno dei padiglioni più interessante è quello delle 500 immagini del Budda.Ogni statua ha un preciso significato e non ce ne sono due uguali. Chi entra, scegliendo a propria discrezione il punto da cui partire, può contare in ordine, tante statue quanti sono gli anni della propria età. Il Budda che corrisponde all'età ha un nome e dice al pellegrino chi è dandogli preziosi consigli sul proprio presente e futuro.Provare per credere! Il mio mi ha detto esattamente chi sono...Visitando questo ad altri templi (ma quelli come questo in particolare proprio perchè non è soffocato dal turismo) si percepisce il bisogno di spiritualità di gran parte del popolo cinese. In realtà, è consentito praticare la propria religione, purchè lo si faccia con discrezione e non si vadano a toccare tasti quali i diritti umani o questioni politiche. Infatti i monaci occupano una zona del tempio non accessibile ai pellegrini e turisti, a meno che non si riesca a prendere qualche contatto....Insomma, la spiritualità c'è, ma non si deve vedere.
Viaggio in Cina: Tempio di Guiyuan
Proseguo con i miei racconti dalla Cina. Questa volta vi parlo di un piccolo gioiello poco noto ma molto affascinante.Il Tempio Buddista di Guiyuan si trova nel cuore del quartiere di Hanyang nella città di Wuhan. Il tempio venne in origine costruito nel 1658 durante la dinastia Qing. Oltre ai diversi padiglioni è organizzato in 5 cortili ed è circondato da bei giardini ed un laghetto. Il tempio è visitato in minima parte da turisti, moltissimi sono invece i "pellegrini" che con riverenza si recano in preghiera.Uno dei padiglioni più interessante è quello delle 500 immagini del Budda.Ogni statua ha un preciso significato e non ce ne sono due uguali. Chi entra, scegliendo a propria discrezione il punto da cui partire, può contare in ordine, tante statue quanti sono gli anni della propria età. Il Budda che corrisponde all'età ha un nome e dice al pellegrino chi è dandogli preziosi consigli sul proprio presente e futuro.Provare per credere! Il mio mi ha detto esattamente chi sono...Visitando questo ad altri templi (ma quelli come questo in particolare proprio perchè non è soffocato dal turismo) si percepisce il bisogno di spiritualità di gran parte del popolo cinese. In realtà, è consentito praticare la propria religione, purchè lo si faccia con discrezione e non si vadano a toccare tasti quali i diritti umani o questioni politiche. Infatti i monaci occupano una zona del tempio non accessibile ai pellegrini e turisti, a meno che non si riesca a prendere qualche contatto....Insomma, la spiritualità c'è, ma non si deve vedere.