Amica Terra

Cina: latte contaminato e condanne a morte


Riguardo alla notizia della condanna a morte dei principali (o ritenuti tali) responsabili dello scandalo del latte contaminato...Sono stata in Cina per 2 mesi e 1/2 e sono tornata da poco. La gente non parla del problema latte. Ne è al corrente, ma non si sbilancia anzi se non è stata direttamente coinvolta tende a minimizzare. Il problema è sentito seprattutto a Pechino e considerando che la Cina è un paese enorme... Nei giorni del processo il governo faceva sapere che ci sarebbe andato giù duro con i colpevoli, ma quando i genitori dei bambini deceduti e di quelli ammalatisi sono scesi in strada a manifestare, sono stati fermati dalle forze dell'ordine. Condannare a morte è una prassi normale in Cina. Alcuni reati quali ad esempio quelli che si verificano nella pubblica amministrazione, vengono puniti molto severamente. La corruzione, di cui nessuno là parla volentieri è all'ordine del giorno, e questa storia del latte avrà certamente fatto guadagnare molta gente. Chi avrebbe dovuto essere condannato era chi nel governo sapeva da tempo del problema ma ha taciuto finchè è stato possibile. Perchè il governo, non può sbagliare agli occhi dei cinesi. Paradossalmente anche se molti paesi del mondo sono contro la pena di morte, queste severe condanne servono proprio come specchietto per le allodole. Servono per dire: vedete, noi facciamo sul serio. Qui queste cose non si possono fare. Ma sono tutte balle perchè ho visto personalmente pacchetti di latte della marca che è stata sequestrata in Italia in vendita in molti bugigattoli di strada. Per non parlare di bottiglie di acqua, sigarette e altro falsificate. Questo significa che dentro può esserci di tutto, e la loro vendita è alla luce del sole. Nessuno la vieta. E il cinese tipo lo sa. Certo, molte esecuzioni sono pubbliche, e forse qualcuno crederà che servano da terrente. Io ho i miei dubbi visto che ci sono migliaia di esecuzioni ogni anno, più chissà quali numeri di persone rinchiuse in prigioni lager. In un paese in cui il comunismo è diventato comunismo consumistico, il governo tiene le redini del popolo accecandolo con il miraggio del denaro e del benessere che per altro riguarda ancora pochi, ma i giovani non hanno la più pallida idea della realtà che stanno vivendo. Si vestono e si pettinano come cartoni animati, guardano le auto passare (vi giuro, tutte di grossa cilindrata!) e sognano di aprire un negozio in un centro commerciale. Comunque come mi hanno confermato in molti, il latte alla melamina tutto sommato ha fatto meno danni di quanto sarebbe accaduto in un paese come il nostro. Questo perchè in Cina si consumma ancora pochissimo latte. La colazione di un cinese è a base di spaghetti in brodo, bevono tè e poco caffè. Da noi sarebbe stato un macello.