Sto pensando, ma è giusto che Italia e USA abbiano deciso di non partecipare alla conferenza ONU di Ginevra, che ha in programma la discussione delle problematiche derivanti dal razzismo? Non è che scegliendo di non essere presenti si lascia campo libero a chi nella libertà e nel rispetto delle diversità non crede?
Sono democrazie quelle che hanno disertato e la loro, la nostra sopravvivenza dipende dalla capacità di intavolare dialoghi con i nostri interlocutori, sia che essi condividano le nostre opinioni oppure no. E questo vale ancora di più se il punto di vista altrui non trova fondamento in ciò su cui quelle democrazie si fondano.Si boicotta un' importante conferenza dell'ONU, si abbandona la sala per la presenza e le idee di un solo uomo, il presidente iraniano Ahmadinejad che appena può, si scaglia contro Israele.Io avrei preferito che il mio Paese fosse stato lì e avesse controbbattuto piuttosto che non prendersi nemmeno il disturbo di essere presente, anche perchè in questo modo si perde un' opportunità per affrontare temi importanti che riguardano noi tutti, anche se poi si sa: nella pratica un comune intento anche se buono e nobile, spesso è difficile da realizzare. Ma questo è un altro discorso...Oltretutto, se Ahlmadinejad parla all'ONU e le sue idee sono tanto biasimate (e menomale...) da generare un totale fuggi fuggi dei rappresentanti degli altri Paesi, non è che si rischia di delegittimare l'importanza dell'ONU?