For My WingsAmo respirare la tua stessa aria.Odio la tua insicurezza cronica. Amo il tuo modo di rialzarti sempre e comunque. Di avere sempre un germoglio di ali pronte a sbocciare. Odio le tue lacrime per qualsiasi motivo.Amo camminare con te nel nostro mondo dove la gente rimane in silenzio a guardare i nostri sogni.Odio essere lontano…lontanissimo…Amo & Odio tutti i vari soprannomi che inventi per me.Amo ogni tuo sorriso che fa invidia alle stelle.Odio i momenti in cui diventi intrattabile.Amo i nostri viaggi e tutto quello che c’è dietro ad essi.Odio i tuoi no..... Amo il tuo essere bambina & donna.Odio litigare con te.Amo leggere ciò che scrivi. Lo fai in quel modo nuovo, puro, incontaminato, da stile unico che ti proietta in mondi nuovi, in emozioni e dolori così reali da segnarti.Odio il tuo chiuderti in alcuni momenti.Amo i tuoi progetti, le tue fantasie, il tuo riuscire a vedere oltre tutto.Odio avere i tuoi occhi distanti, vedere il tuo sorriso oltre uno schermo, vedere il tuo corpo ma non poterlo abbracciare.Amo la tua pazienza con me soprattutto nel farmi i regali ;)Odio sapere di non essere li nel momento in cui hai bisogno di me. [Dekster14]
Per te..Mio Tramonto Nascosto...Amo i tuoi sorrisi. Sono puri. Incontaminati. Vivi. Lucidi.Odio i silenzi opprimenti. Quelli ci allontanano. Dividendoci.Amo il modo in cui riesci a leggermi dentro. Con uno sguardo. Con una parola.Odio i tuoi muri. Quelli che costruisci continuamente. Chiudendo al di fuori anche me.Amo sentire la vita scorrere in te. Vederti brillare di luce. Brilli nascosto dal cielo. Odio non riuscire ad entrare nei tuoi pensieri. A volte li nascondi anche a te stesso. E io ci vorrei riuscire. Vorrei andare proprio li. Dove tu sanguini. Amo le tue idee. Perché non hanno mai doppi fini. Desiderano solo essere vissute.Odio la distanza. Perché opprime. Soffoca tutto il resto fino a quando non respiro più. Amo i tuoi abbracci perché mi fanno sentire sicura. Mi circondano. Creano una bolla in cui riesco a sparire. Una bolla d’aria in cui posso volare. Su. Ancora più su. Fino a sfiorare le stelle.Odio la tua complessità nell’accettare un regalo. È una complessità dura e cruda. Non lascia spiragli di luce. È una ricerca spasmodica e logorante. Trovare qualcosa di adatto. Qualcosa che sia perfetto. Amo i momenti comuni. Quelli passati in mille stazioni diverse. Quelli trascorsi in parchi di infinite città. Quelli consumati camminando ovunque. Quelli senza tempo. Quelli che sono fotografie. Odio il finale. Ho sempre odiato le cose finite. Quelle che hanno una conclusione. Odio dover sentire quel momento addosso. Odio sapere che ogni volta avviene. Puntuale.Amo la tua capacità di farmi essere me stessa. Il tuo modo di completarmi. Ho sempre creduto che quando due persone stanno insieme o si annullano oppure si completano. E forse è la prima volta in cui non mi sento annullata. Non ho paura. Odio la tua coerenza, forse proprio perché io sono l’opposto. Odio questa capacità di seguire sempre un percorso. Non far mai trapelare un tentennamento. Un dubbio. Amo le tue sorprese e quei regali che riescono a strapparmi un sorriso. Ogni volta. Conosci sfumature di me che spesso nego pure a me stessa. Giochi con queste. Colorandomi. Odio la capacità di annullarti quando ci sono problemi che ti riguardano. Il tuo non volermi preoccupare. Il tuo voler risolvere tutto da solo. Il tuo non capire che siamo in due. Insieme.Amo le tue faccine buffe e rubate. Quelle che nascondi al mondo, perché non sei abituato ai sorrisi. Odio la tua incapacità a commuoverti. Forse perché ci sono già io che rendo anche le cazzate, tragedie pure. Forse perché non hai bisogno delle lacrime.Amo il tuo modo di perdonarmi. Di riuscire a stare ore e ore a parlare con me, per risolvere le paranoie che mi uccidono. Quel modo di abbracciarmi fino a farmi sparire. Per poi rinascere. Odio litigare per delle cazzate. Odio allontanarci per incomprensioni senza senso. Odio non poterle risolvere subito. Perché il tempo, non migliora mai nulla. Il tempo allarga i confini. Fino a non farli più incontrare. Odio la nostra incapacità di chiedere scusa. E forse è proprio questa parola che dovremmo imparare. [Butterfly.Dark]