arte passione amore

Sole Spento


Timoria - Sole Spento
ANATOMIA DI UN AMOREArrivò l'uomo. Arrivò nella notte. Tra la polvere del silenzio sulla bocca fino alle vette della solitudine. Quando l'abbraccio si avviluppava in sé come i molli steli della vite nel vuoto frettoloso del vento e il giorno era il gelo della paura nello scontro della pelle col destino! Arrivò qualcuno. colui che era. Il luccichio della meta nel vagare le vie e tutta la voglia di pulsare sotto la pelle rosa della vita. Arrivò l'uomo e il rifugio si espandeva fino ai vasti confini di un abbraccio un'immagine desolata s'incorniciava nel caldo volume di uno sguardo e le verdi braccia dell'innesto germogliarono nei tiepidi lenti flussi dell'abitudine. Sotto le palpebre chiuse della notte l'amore era il colmo dell'arrivo nel vuoto dell'attesa! L'alba soffiava nelle umide trame della notte. L'uomo se n'andava se n'andava con l'alba col passare cinico del tempo che fischiettava in un pianto le note dolorose dell'evoluzione. La fermezza di una figura vacillava nel tremore delle lacrime e il ruotare dell'usuale sui binari del quotidiano si fermava: dall'evento di dualità dal rapprendersi di un corpo ai margini dell'estraneità! L'uomo se andava. L'uomo se andava e la sua ombra si estendeva piano piano dalla calda intimità delle lenzuola fino ad una casa sconosciuta. L'uomo se n'andò. Se n'andò nel mattino. Quando gli oscuri orli dei monti sorgevano dalla nebbia e l'orizzonte era rosso d'emozione per la scoperta di un altro inizio. Il vuoto dell'attesa si colmava dei clamori di una lunga giornata di sole ed io pensavo a qualcuno che un giorno… era Lui! Vida Bardiyaz
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