Creatività e Amore!

Contro il Razionalismo


Innanzitutto sgombriamo il campo da facili equivoci. Noi non siamo "irrazionali" nel senso comune del termine: ovvero i nostri ragionamenti e le nostre proposizioni sono sostenuti coerentemente da un pensiero "logico".Ciò che riteniamo essere un grosso limite del nostro occidente è il suo confidare nel pensiero "razionalista" sempre e comunque. Il razionalismo e lo scientismo assimilando l'uomo ad una macchina cibernetica hanno ridotto il funzionamento del cervello umano a dei modelli matematici. Se ciò aiuta a meglio comprendere l'azione umana e i processi cognitivi, non tutto può essere spiegato avvalendosi d'un paradigma di pensiero che presuma di negare il mistero stesso che l'uomo rappresenta. Noi pertanto vogliamo recuperare il mistero dell'essere uomo e crediamo che questi risieda perlappunto in qualità umane e solo umane non facilmente riducibili a formule o teorie che non vogliano  tenere conto di tale mistero.L'uomo creativo, capace di dare origine alla sua vita ed al mondo muove consapevolmente forze tangibili. Eppure tali forze non sono ascrivibili fra quelle misurate da unità di misura convenzionali.Lo stesso discorso va fatto per la capacità dell'uomo di amare, donare parte di se stesso agli altri, abbracciare il mondo.Queste parole fanno mutare la tua prospettiva delle cose e di come le hai fino ad oggi considerate perchè ciò che si impara a scuola o che fa parte del pensiero corrente non è necessariamente la verità, ma il frutto di una tendenza generale, di una vera e propria moda.Ogni epoca storica ha le sue "mode" riguardo al pensiero. Il prometeico secolo della tecnica che è stato il '900 e il suo corollario che è stato il razionalismo scientista è già entrato nell'era della crisi da se solo e verrà presto superato e sostituito dal nuovo Rinascimento che i più avveduti cominciano a intuire come sbocco necessario e a propugnare.