Per meglio descrivere ciò che succederà torno a sabato 18 febbraio.Inizia come sempre il tanto temuto fine settimana. con una particolarità: non sono ancora arrivate le mestruazioni. e iniziano i messaggi:io: "amore tutto bene? arrivate?"lei: "no amore"io: "come lo chiameremo?"lei: "sarà bellissimo avere un figlio da te"Domenica stessa scena. Stesso teatrinoLunedì 20 febbraio, lei rimane a casa. Non ricordo se perchè stava male lei o la bimba". Non sono ancora venute. Io mi invento una cosa al lavoro esco e scappo da lei.Passo prima in farmacia. Il farmacista mi da il test e mi augura "in bocca al lupo". non saprei dire come mi sento. Preoccupazione, gioia, panico, attesa, felicità. Tutto mi si confonde dentro di me. Dentro la mia testa. dentro il cuore.Arrivo a casa sua. Lei è con la bimba. Non mi devo far vedere. lascio il pacchetto davanti alla porta. lei lo prende e mi dice "ti mando un messaggio".aspetto fuori. in macchina. vorrei fare qualcosa. invece guardo il cellulare controllando ogni tre secondi se c'è campo.passano pochi minuti ma è come se avessi aspettato anni.bip. arrivato. apro il messaggio. una sola parola:"positivo".e mi metto a piangere.poi mi riprendo la chiamo e gli dico "fammi entrare" e lei accetta.ricordo per filo e per segno cosa succederà dentro casa sua. è passato un anno ma è come se fosse successo mezz'ora fa.Entro in casa, saluto la bambina che guarda un cartone animato. seguo lei in cucina e ci abbracciamo. un abbraccio intenso, lei piange silenziosa. le bacio le guance, sono commosso, non la farei mai andare via da questo abbraccio.e poi. e poi si stacca da me, mi guarda e mi dice: "interrompiamo la gravidanza".......
20 febbraio 2006
Per meglio descrivere ciò che succederà torno a sabato 18 febbraio.Inizia come sempre il tanto temuto fine settimana. con una particolarità: non sono ancora arrivate le mestruazioni. e iniziano i messaggi:io: "amore tutto bene? arrivate?"lei: "no amore"io: "come lo chiameremo?"lei: "sarà bellissimo avere un figlio da te"Domenica stessa scena. Stesso teatrinoLunedì 20 febbraio, lei rimane a casa. Non ricordo se perchè stava male lei o la bimba". Non sono ancora venute. Io mi invento una cosa al lavoro esco e scappo da lei.Passo prima in farmacia. Il farmacista mi da il test e mi augura "in bocca al lupo". non saprei dire come mi sento. Preoccupazione, gioia, panico, attesa, felicità. Tutto mi si confonde dentro di me. Dentro la mia testa. dentro il cuore.Arrivo a casa sua. Lei è con la bimba. Non mi devo far vedere. lascio il pacchetto davanti alla porta. lei lo prende e mi dice "ti mando un messaggio".aspetto fuori. in macchina. vorrei fare qualcosa. invece guardo il cellulare controllando ogni tre secondi se c'è campo.passano pochi minuti ma è come se avessi aspettato anni.bip. arrivato. apro il messaggio. una sola parola:"positivo".e mi metto a piangere.poi mi riprendo la chiamo e gli dico "fammi entrare" e lei accetta.ricordo per filo e per segno cosa succederà dentro casa sua. è passato un anno ma è come se fosse successo mezz'ora fa.Entro in casa, saluto la bambina che guarda un cartone animato. seguo lei in cucina e ci abbracciamo. un abbraccio intenso, lei piange silenziosa. le bacio le guance, sono commosso, non la farei mai andare via da questo abbraccio.e poi. e poi si stacca da me, mi guarda e mi dice: "interrompiamo la gravidanza".......