Un blog creato da amore_imperfetto il 29/08/2009

un amore imperfetto

L'amore prende spesso strade tortuose ed impraticabili per farci conoscere e per insegnarci l'amore stesso : storia dopo storia, ferita dopo ferita, amore imperfetto dopo amore imperfetto

 
 
 
 
 
 

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Citazioni nei Blog Amici: 1
 
 
 
 
 
 
 

 

 

anime . . .

Post n°609 pubblicato il 29 Marzo 2019 da amore_imperfetto

"Forse è questa la forma piu' alta d'Amore: 
un'anima che da serenità ad un'altra"

Hai ragione tesoro...

 
 
 

il bacio piu' breve della storia . . .

Post n°608 pubblicato il 10 Gennaio 2019 da amore_imperfetto

Il bacio piu' breve della storia ...

è vero, è stato brevissimo

ma è proprio come descritto nel libro che hai deciso noi leggessimo insieme, anche se l'ho scoperto solo ieri sera.

E'stato molto bello e non ti baciavo da mesi:
il tuo telefono che ti richiama ai doveri,
tu che ti muovi nervosamente
ed il tuo modo di fare che dice che non vuoi andare via ma devi
e non sai come salutarmi.

Io mi avvicino senza chiedertelo,
avvicino le mie labbra alle tue
che si trovano impreparate.

Le appoggio sulle tue
umide e morbide,
all'inizio sono sorprese ed un po' spiazzate,
non te lo aspettavi,
poi si spingono in accanto come per trattenere le mie
che però si sono già staccate.

E mi diverto a guardare la tua espressione di sorpesa
ed il sorriso che ne è seguto.

Il tutto è durato una frazione di secondo
ma da ieri porto il sapore di te
sulle mie labbra .

Ed è stato meraviglioso: 
il piu' breve e profondo bacio della nostra Storia.

 
 
 

e ti ritrovo in un libro...

Post n°607 pubblicato il 09 Gennaio 2019 da amore_imperfetto

ritrovarti tra le pagine di un libro suggerito da te:
un altro miracolo ...

"La mania di non mettersi gli occhiali per vedere il nmondo attraverso lo schermo fumoso della vista annebbiata;
il modo tutto suo di proteggersi;
vedere senza vedere davvero e,sopratutto, senza farsi notare.

Scopro la stessa meccanica del suo cuore.
E' un sistema che funziona con un guscio autoprotettivo
dovuto alla sua profonda mancanza di fiducia [in se stessa].
Un'assenza di [auto]stima
in lotta con una determinazione fuori del comune.

il codice di accesso al suo cuore cambia ogni notte
ed a volte è duro come una roccia...
eppure mi piace tanto far schiudere questo guscio!
Sentire quel rumoretto quando si apre,
vedere la fossetta che si scava all'angolo delle labbra
e sembra dire "soffia"
ed il sistema di protezione che si sgretola"

Ti amo Gaia.

 

 

 
 
 

come un orologio...

Post n°606 pubblicato il 09 Gennaio 2019 da amore_imperfetto

mentre di ascoltavo e guardavo
il mio cuore oggi faceva rumore
proprio come quello, sgangherato, di Jack...

 
 
 

ricominciare

Post n°605 pubblicato il 09 Gennaio 2019 da amore_imperfetto

E' vero
al solito hai ragione ...

"ricominciare è euforizzante,
meravigliosamente strano 
e magico
Mio nascosto amore "

 

 
 
 

grazie ...

Post n°604 pubblicato il 04 Dicembre 2018 da amore_imperfetto

grazie , è molto bella

"La mia terra ?
La mia terra sei tu

La mia gente ?
La mia gente sei tu

L'esilio e la morte
per me sono
dove non sei tu

E' la mia vita ? 
dimmi vita mia
cos'è se non sei tu ? "

 
 
 

mani...

Post n°603 pubblicato il 04 Dicembre 2018 da amore_imperfetto

Te l'ho scritta stamattina ma la riporto qui,
per non dimenticarla

Buon giorno Gaia, sarai gia' in piedi da parte un'ora. Stamattina studiero' un po' e poi forse girero' per grandi magazzini:
Ieri sera, mentre provavo a prendere sonno, ho capito forse una cosa e credo aver capito perche' quando sto con te guardo ossessivamente ogni tuo movimento ed ogni tua espressione: forse cerco di fissare bene il ricordo di te in modo da ricordarti nella prossima vita e non perderti come in questa.
E'una bella piccola follia immaginare, quando sono da solo la mattina prima dell'alba, me che incrocio i tuoi occhi in mezzo ad una folla, sull'autobus, a scuola, e mi chiedo dove li abbia gia' visti, e non riesco a staccare lo sguardo e poi tu cominci a sorridere. E allora ci parliamo, ci diciamo una cosa stupida solo per rompere il ghiaccio e poi torniamo a casa con una strana sensazione di memoria e col calore nel cuore e con la voglia di rivederci. E il giorno dopo ci cerchiamo e, per una strana magia, ci troviamo dove sentivamo che saremo stati quel giorno, come se una forma di telepatia ci avesse condotto li. E passeggiamo insieme, e mente lo facciamo ci sfioriamo le mani e finiamo con l'incrociare e stringere le dita, una mano nell'altra. E sorridiamo e non diciamo niente poiche' e' difficile dire all'altra che ti senti come se tu l'avessi sempre conosciuta e da sempre aspettata . E tutto l'universo ti sembra essere tornato ad un suo ordine.
E poi mi rendo conto che anche ritrovarti adesso e' stata una cosa difficile, avvicinare due Anime con le loro esistenze gia' vissute, con famiglie gia' organizzate, con ferite che non avevano l'altra/o a curarle, col groviglio di nodi che attendevano qualcuna/o che li sciogliesse, e' gia' stato un miracolo: come se gia' in una precedente vita avessi provato a memorizzare te ed in questa a ricordare confusamente che io ti avevo gia' conosciuta.
E allora distanza e difficolta' a vederti adesso perdono la loro pressione su di me e capisco quanto ieri un'amica mi ha racconandato e senza sapere di "noi" :" tieniti stretto cio' che senti nel tuo cuore se ti fa felice, anche se non lo comprendi, anche se riguarda qualcosa lontano da te e che non puoi avere e che forse non potresti avere mai, perche' quella sensazione sei tu : e' la voce della tua bella anima".
Ti amo 

 

 
 
 

luce ...

Post n°602 pubblicato il 15 Novembre 2018 da amore_imperfetto

è proprio vero
quando si dice che ...

 

...anche nei luoghi più bui
c'è sempre presenza di luce.

Tu sei la luce
nei miei luoghi oscuri.

Ti amo 

 
 
 

mai lontana . . .

Post n°601 pubblicato il 15 Novembre 2018 da amore_imperfetto

 

è mezzanotte....

nel momento più buio e disperato
della nostra Storia di coppia,
stamattina ero certo
di averti perduta per sempre.

Ma mentre pensavo alla mia stupidità
e riflettevo sul come e quando
poterti chiedere scusa
mi sono accorto che tu eri vicino a me: 
non ti eri mai allontanata.

Io uso parole e frasi d'effetto
e copio poesie 
e ti dico che sono messaggi d'amore,
tu mi ami in silenzio
semplicemente standomi a fianco,
persino quando dovresti mandarmi
a quel paese.

Ti amo 
amore mio.

 
 
 

carezze . . .

Post n°600 pubblicato il 11 Ottobre 2018 da amore_imperfetto


"Se non sai che fare delle tue mani,
trasformale in carezze"
(J.-Salomè) 


vorrei tu potessi vedere il tuo viso...

Grazie

Ti amo

 
 
 

2)metafora...

Post n°599 pubblicato il 30 Settembre 2018 da amore_imperfetto

 Provo a farti capire quello che desidero dalla nostra Storia, il perché dei miei continui richiami ad un “contatto” non fisico più frequente, perché ho espresso il timore che forse “noi abbiamo un problema” e che “così a me non va”. Ricorda sempre che ciò che leggi è la mia interpretazione di un evento e che pertanto è fisiologico che possa essere diversa dalla tua ma che questo non me la fa giudicare “sbagliata” , anzi mi permette parlandone con te di modificarla, rendendola così più coerente con quella reale.

 

Per farlo ho pensato di usare una metafora che potrebbe essere pesante o irritante e potresti non gradire leggerla qui poichè appartiene solo a noi:
potrò cancellarla subito quando lo vorrai.

 

 

Quando stiamo insieme, intendo "fisicamente insieme",
a parte un paio di disgraziatissime volte
(spero solo quelle due e delle quali non mi perdonerò mai),
io vengo avvolto in una esperienza particolare
che credo poter affermare coinvolga,
anche se in termini diversi in quanto donna,
anche a te.

Per me accade più o meno così:
siamo vicini e ad un certo punto io sento che tu mi desideri
( la prima volta che è accaduto ho imparato che il tuo corpo parla), 
tu mi chiami, senza usare parole, e vuoi che io entri dentro di te,
me lo permetti, lo consenti e mi accogli.

Mi accogli.....è questa la prima sensazione forte che ricevo.

Quando entro dentro il tuo corpo col mio
diventiamo un corpo unico,
proviamo piacere fisico ma sopratutto
ci diamo piacere fisico:
allora ho la percezione netta che tu tenga al fatto che
io debba star bene in quel momento,
che mi sia permesso prendere da te
tutto il piacere che desidero per me,
io provo a fare altrettanto ma
vorrei dire adesso che non so se ci riesco
eppure sento che ci riesco e ne sono felice
e sorrido mentre ti osservo
prendere tu piacere per te,
prenderlo da me

E' come se insieme ci stessimo impegnando
a sentirte l'altro ma anche noi stessi,
a rispettarlo ma anche a rispettare noi,
a proteggerlo da altro ed a proteggerci da altro. 

Ti osservo e ti vedo "libera" di esprimere 
il tuo essere e sono felice di poter
assistere ad un momento che è "tuo" 
e che consenti a "me", e solo a me,  di scoprire.

E per questo che, in alcune "circostanze",
ti ho pregata di non dirmi " ti assicuro che non lo faccio",
sarei un pazzo se mi privassi della possibilità di vedere te libera,
come nessun altro ha mai potuto vedere.

E comprendere in quel momento che tutto cio' avviene
perchè mi tieni dentro di te
mi regala una sensazione forte di felicità.

Poi accade un'altra cosa,
la più incredibile,
accade che non siamo più un corpo unico,
siamo "noi" , un unico essere ,
non saprei dire se in anima od in spirito
o se siano i nostri pensieri a unirsi,
sento che mi "confondo" - letteralmente -
mi fondo con te:
le pareti attorno non esistono piu'
non esiste più il letto,
non esiste il tempo,
non esisto più io come uomo,
"noi" mi ha trasformato in un 'altro essere unendomi a te
e facendone un essere unico.

Il dopo ha poca importanza parlarne qui adesso,
ma è meraviglioso poichè è come il tornare poco a poco
sul letto e vedere ricomparire le pareti
e l'orologio che ti mostra il reale:
ma non sono solo,
ci sei tu che mi sorridi e mi tieni la mano,
mi hai portato da "qualche parte"
e adesso mi tieni compagnia mentre torno indietro
non mi lasci mai solo.

il punto ?

Il punto è che questi momenti benedetti tra noi non sono frequenti,
è per questo che non siamo "amanti" 
nel significato gercale del termine,
e forse proprio il non essere continui e scanditi
( "calendarizzati" diresti tu )
li rende magici.

Ma quella sensazione di unicità,
anche se mai così intensa e travolgente,
io la provo anche quando tu mi scrivi
o mi parli
o mi mandi anche un sms.

Mi è difficilissimo spiegare
poichè non ho mai avuto esperienza simile prima,
mi è stato difficile persino comprenderlo io.

Anche se ti trovi geograficamente distante, il trovare una tua impronta anche sfocata mi riporta al ricordo, ma in misura minore anche a quella sensazione emotiva, di essere un unico elemento vivente non separato da te.

E' per questo che cerco le impronte di un tuo passaggio, che mi mancano anche se piccolissime ed impercettibili , come potrebbe esserlo un sms con su scritto un punto e virgola od una chiamata al cellulare cui non seguirebbe alcuna conversazione od un rapido pensiero telegrafico : quando le trovo sento di essere di nuovo accolto da te, anche se a distanza, sento di trasformarmi di nuovo e penetrare in un mondo nuovo con uno sguardo ed una comprensione assolutamente nuovi.

ti amo

 
 
 

Cintura di sicurezza. . .

Post n°598 pubblicato il 30 Settembre 2018 da amore_imperfetto

Prima di continuare.....

l'ho trovata per caso e sento di doverla scrivere qui, prima di dimenticarla: non e' chiaramente un'accusa ma, forse, solo uno strumento per raccomandare prudenza quando si corre sui pensieri altrui. Ho un po' di timore, ho paura di non essere capace di farti comprendere il mio pensiero, ho paura che io possa irritarti ancora di più.

"Non succede all'improvviso...proprio no.
All'inizio non ci fai caso. Non sei attenta.
Lentamente l'immagine si fa nitida
e da quel momento, da quel preciso istante,
incominci a soffrire.
Muori dentro, in un'affannosa agonia
fatta di giudizi
che tu sola ti fai"


 
 
 

il cammino della Fenice...

Post n°597 pubblicato il 30 Settembre 2018 da amore_imperfetto

Gli occhi rimangono aperti nel buio mentre il Mondo riposa adesso, sono contento per lui, che possa dormire: lo immagino sereno.

Cosi, mentre cerco di prendere sonno anche io, mi viene a far visita un pensiero e mi porta con se' ad osservare dalla sua finestra lo scenario che ha inventato per me - una montagna, un bosco fitto, un sentiero - e l'attore che vuol far muovere su quel palco, un uomo impacciato e confuso in cerca di qualcosa.

Osservo quell'essere camminare lungo quell'unico sentiero, a tratti semplice, altre volte impervio. Lo seguo mentre commette errori, scivola, urta la testa contro il ramo di un albeto, si ferisce contro una pietra. Lo guardo superare ostacoli, testardo ed ostinato, arrabbiarsi con se stesso, attribuirsi incapacita' , fermarsi e guardare indietro, scuotere la testa all'idea che ci sia la possibilita' di tornare indietro, inventarsi soluzioni per superare osracoli che gli si frappongono davanti, commettere errori e ricominciare di nuovo.

Vedo a volte che la stanchezza appesantisce i tratti del suo volto, lo scoramento gli piega la schiena mentre tira fuori dalla tasca una bussola sul cui metallo e' incisa la parola "speranza", lo vedo riprendere a camminare, sorridere persino degli ostacoli, respirare sereno ad occhi chiusi quando raggiunge una collina fiorita od un prato, salutare la terra prima di rimettersi in cammino: e' da solo e sa di dover attraversare quel paesaggio da solo.

E poi trova un foglio di carta per terra tra gli aghi di pino ,lo legge, poi lo piega e lo mette in tasca e continua a camminare.

Hai un Ruscello nel tuo piccolo cuore, 
dove timidi fiori sbocciano,
e ritrosi uccelli scendono a bere,
e ombre palpitano -  

E nessuno sa, così quieto fluisce, 
che un ruscello è là, 
eppure il tuo piccolo sorso di vita 
ogni giorno è bevuto là -  

E allora - sorveglia il tuo piccolo ruscello a marzo, 
quando i fiumi traboccano, 
e le nevi arrivano di corsa dalle colline, 
e i ponti spesso spariscono -  

E più tardi, ad agosto magari - 
quando i prati giacciono inariditi, 
bada, affinché questo piccolo ruscello di vita, 
in qualche ardente meriggio non si prosciughi ." 
(è di E. Dickinson)

 
 
 

1) palla di neve ...

Post n°596 pubblicato il 29 Settembre 2018 da amore_imperfetto


dicono che le parole non dette 
siano come una palla di neve: 
impalpabili e candide quando vengono messe a terra,
iniziano a rotolar giù lungo le pieghe dell'animo incerto
e quanto più rotolano
tanto più ingrossano

come una valanga !

Inizio da qui a provare a spiegarti alcune cose, che prima non ti ho detto credo
o non sono riuscito a farti capire per la mia incapacità a saper raccontare
senza parlarmi addosso!

questo è il primo punto, quello da cui ho deciso di partire,
il secondo lo lascerò qui domani.

1)

Dal mio punto di osservazione le cose sono andate così:

sapevo che saresti stata impegnata in mattinata per accompagnare tuo marito in azienda, che avresti dovuto fare un bel po’ di lavoro,che avresti dovuto prendere tua figlia a scuola e, in mezzo a tutto questo,voluto vedere me.

Ti ho esposto le mie perplessità, che mi sembrava un momento poco opportuno per vedermi, considerata l’enormità dei tuoi impegni, e che avremmo potuto tranquillamente spostare il nostro momento (“possiamo rimandare,ti amo uguale”).

Hai cambiato i tuoi programmi per farmi una sorpresa e non me lo hai detto (se no che sorpresa sarebbe stata…..).

La Vita ha deciso il contrario e ti sei “infognata…” (per usare un tuo termine) con il lavoro ma non mi hai detto il perché.

Come se non bastasse ti hanno chiamato da scuola peravvisarti che tua figlia sarebbe uscita prima dell’ora consueta: ed il tuoprogramma e la mia sorpresa (che non prevedevo affatto) sono andati a farsi benedire.

Me lo hai comunicato e ti ho risposto “tranquilla…..è andata così” ( speravo di non farti pesare un po’ di delusione mia per non poterti vedere)e non sapevo nulla di cio’ che ti era capitato, ti pensavo fuori in auto ed ho immaginato che se tu fossi stata sola mi avresti chiamato e che per non farlo forse lui era ancora con te.

Dopo tre ore mi arriva un luuunngo ed esaustivo (è un eufemismo...)tuo messaggio: “già…”.Punto.

Così inizio a confondermi, non ricevo altri messaggi ed inizio a rimugginare: “perché nessuna altra notizia, che sarà successo, come mai non mi aggiorna..etc etc altre elucubrazioni a briglia sciolta .

Pomeriggio di m…… al lavoro e quando sto per rientrare a casa il tuo messaggio…e faccio il botto, perché tu scrivi come se io sapessi (ed invece non so nulla dei tuoi accadimenti) ed io rispondo come se tu volessi nascondere te stessa da me.

Poi la valanga…… 

a domani per il proseguimento;
forse "un pò da arrossire" ma mi è sembrata
un'ottima metafora.

PS : Ti amo

 
 
 

il fatto che...

Post n°595 pubblicato il 28 Settembre 2018 da amore_imperfetto

non ho tue notizie
e non chiamerò io per adesso,
desidero tu sia libera di risponderti
e poi di rispondere a me,

questo non vuol dire che io
non ti tenga nel mio cuore
e nei miei  pensieri. 

spero tu stia bene .

 
 
 

luce ed ombra. . .

Post n°594 pubblicato il 28 Settembre 2018 da amore_imperfetto

 

altra giornata pesante in azienda,
venire qui è come trovare un luogo sicuro
anche se occorre muoversi tra luci ed ombre.....

 

...."il silenzio mi uccide",

lo ripetevi spesso i primi mesi
quasi a volermi avvisare di cosa poteva ferirti profondamente
ed io annuivo ma non ne comprendevo esattamente il significato
nè la capacità lesiva di quell'atteggiamento di chiusura come ero sicuro che non avrei mai potuto lasciarti sola, nel silenzio, nel mio silenzio.

Poi lo hai usato su di me, ed è una delle cose - i tuoi silenzi improvvisi - che non ho capito ancora, specie in un'epoca inflazionata da strumernti creati e venduti per socializzare e connettersi. 
Non sono riuscito a comprenderlo benchè tu mi avessi aggiornato sulle tue nuove respondabilità accompagnata da difficoltà nell'essere libera, libera di parlarmi, di scirvermi, di darmi anche un cenno della tua esistenza.

Adesso a mente fredda, mentre evito di pensare a cosa sarà del futuro di "noi", mi tornano in mente le domande che mi ponevo e le risposte confuse che provavo a darmi ma i ricordi sono stati zittiti da un'altra immagine: te al buio.

Quando ieri ti ho scritto "ti amo... ma è difficile", tu mi hai risposto "lo so ".

Amare te non è mai stato, e non è , tutto "un rose e fiori", piuttosto una escursione in cui si alternavano sentieri semplici caratterizzati da profumi e colori sorprendenti a passaggi complicati e scoscesi nei quali ci si poteva far male se non si era attenti: ed ogni tanto ero da solo a camminare , tu non c'eri e quando ricomparivi mi dicevi di star tranquillo, che tutto andava bene , che eri stata da un'altra parte ma inutile parlarne , era stato il lavoro, i figli, la quotidianità....

In realtà ho sempre avuto la sensazione di una lotta dentro di te, dell'esistenza di un luogo buio che a te non piaceva ma al quale non potevi fare a meno di tornare ogni tanto: eri stanca ad affaticata quando ne venivi fuori ma sorridente, e non avevi nessuna voglia di parlarmene, e se insistevo ti abbracciavi a me ed affondavi la tua testa tra le mie braccia.
Ed il silenzio abbracciava noi.

E' uno dei crucci che mi porto da anni in un angolo del mio cuore, la mia incapacità a saper capire quando arrivano i momenti in cui il buio ti chiama ed a comprendere se e come io possa aiutarti, mentre non affrontiamo per nulla il problema quando tu sei luminosa. 

Cosi "noi" diventa un luogo di luci ed ombre che fanno da sfondo ai "nostri" momenti , ed io non so mai se tenderti la mano con insistenza quando sei al buio per tirartene fuori o se limitarmi ad attendere zitto che tu ne venga fuori.

E  cosi non so che fare....

 

 
 
 

devo cambiare . . .

Post n°593 pubblicato il 27 Settembre 2018 da amore_imperfetto

scrivere mi aiuta a vivere,
quindi considera questo solo come un modo di esorcizzare la fatica mentale

devo cambiare la foto relativa alla stagione,
è autunno adesso....

 

sapevo già che sarebbe stato difficile vederti oggi ma mi sono aggrappato alla "speranza", come scrivi tu, e così mi sono inventato un modo di passare la mattina mentre attendevo un tuo messaggio. Sono ancora vestito in abiti per uscire, l'auto è pronta, le scuse ancora valide, ed io qui a "casa" davanti al pc per sfogare un pò pensieri molesti , adesso che mi hai scritto che non possiamo incontrarci oggi.

Io non so esattamente che cosa ti sia accaduto stamattina, mi hai lasciato pochi indizi ma capisco: un marito da accompagnare in ufficio, tua figlia che ti chiama al telefono perchè la scuola chiude prima. So bene che tutto ciò ha priorità su di noi e che tu non puoi fare nulla per dare spazio anche me, ne hai già pochissimo per te.

Però mi sono chiesto
- e potrebbe essere stata una domanda inutile da pormi se avessi potuto sapere meglio delle tua giornata di oggi e quindi potrei essermi sbagliato -
una cosa.

Se avevi già accompagnato tuo marito
e se per raggiungere la scuola di tua figlia eri in auto da sola,
perchè non mi hai chiesto di sentirci per telefono ? 

Sei stata impedita o non ci hai pensato ?

Ti ho già detto e scritto come io creda ormai nel fatto che il nostro modo di interpretare e comprendere le dinamiche della nostra Storia sia diverso: io sono sicuramente, per usare un tuo termine, più "monofisico", cerco il contatto ma non necessariamente quello fisico, vorrei ancora leggere le tue mail, trovare i tuoi messaggi, vederti essere passata da qui, sentire la tua voce anche solo per telefono...anche solo per pochi minuti.

Tu sei diversa da me - non "migliore" o "peggiore" sia chiaro - semplicemente diversa e lo sei diventata col tempo ed io cerco , con tutti i miei errori ed i miei pasticci e la mia insensibilità a volte verso le tue necessità, di adattarmi. A me - ma anche alla quotidinanità - sembra (sottolineo sembra) che tu abbia una grande capacità nel "non sentire" la voglia di connettere la tua esistenza con la mia, a parte quando stiamo insieme e non lo siamo spesso.

Alle volte ho l'impressione che tu riesca a vivere questa Storia con la capacità di saperla tenere sepata, in un suo compartimento stagno, da tutto il resto e di non soffrirne affatto se manca: non è un rimprovero ma è invidia, vorrei poterlo fare e ci provo ripetutamente ed ancora non ci riesco .
 
Ti amo, sei il centro della mia vita e non avrò modo di ringraziare a suffiocienza il Dio in cui credo per avermi permesso di conoscerti. Sei il "mio tutto", anche con tutte quelle contraddizioni e difficoltà di una Storia forse impossibile da viversi: svegliarmi al mattino sapendo che tu non sei a letto con me, non poterti portare il caffè, non poter parlare e ridere con te, non poterti abbracciare e sollevarti quando sei stanca, non poter affrontare i tuoi problemi ed aiutarti a superarli.....

Alle volte è come - ma è al solito una sensazione magari infantile la mia -  è come se io diventassi invisibile...anzi...inesistente .

Sono certo che ne parleremo, che tu mi ripeterai che non ho fede nella nostra Storia, che c'erano motivi per non potermi chiamare.

Ti amo tanto, ma talmente tanto da.... credere che su "noi" tu abbia ragione ,
sempre, 
comunque e nonostante.

 

 

 

 
 
 

come un uragano . . .

Post n°592 pubblicato il 19 Settembre 2018 da amore_imperfetto

 

inatteso , come un uragano....
abbiamo fatto di tutto per vederci e stare
"io stare con te o tu stare con me, insomma stare insieme...."

e la cosa piu' inattesa 
è stata vedere che "lo volevi" anche tu .

 
 
 

io non ho bisogno di te ...

Post n°591 pubblicato il 17 Settembre 2018 da amore_imperfetto

io non ho bisogno di te...

lo pensavo e poi l'ho trovato scritto
forse per me.

io so, lo sento, che siamo legati per un motivo difficile da comprendere con la ragione. Ho pensato spesso nel passato che tu fossi la mia metà e che senza di te non avrei mai potuto vivere, forse mi sarei concesso di sopravivere al più, ma sbagliavo: io sono già completo come completa sei anche tu.

Mi fai star bene e solo con te ho appreso cosa sia "Amore" ma ne avevo fatto una dipendenza ed ero alla ricerca del continuo contatto con te e la distanza e la lontananza, inevitabili entrambe, mi creavano sofferenza.

Nell'ultimo anno, questi periodi forzosi di distacco mi hanno insegnato che tu non sei metà di me, ma sei meravigliosa così, con le tue bizze emotive, il tuo modo di parlare con il tuo corpo, la capacità di sopportare e superare le fatiche del quotidiano, il tuo abbandonarti nel mio abbraccio, il modo che hai di sorridere.....

Così i momenti nei quali stiamo insieme sono espreiisone di quella magia che alle volte è concessa agli umani, anche so solo per poco tempo,ma quando non sei con me quella magia assume colori diversi ma altrettanto sorprendenti, come quando ti scrivo ma tu sei già qui a leggermi, o ti penso e tu sei collegata su quell'altro nostro luogo di incontro.

La magia di questo amore imperfetto sta anche nel desiderare di essere trovati e nel....trovarsi, comunque e nonostante. Ed ogni volta che stiamo insieme è come se decidessimo, per la prima volta, di volerci ritrovare e di sceglierci.

Ti amo tanto amore mio

 
 
 

se potessi ...

Post n°590 pubblicato il 17 Settembre 2018 da amore_imperfetto

se io potessi farlo
ti terrei sollevata dalle tue fatiche
ed è questo che alle volte provo per te:
la consapevolezza di dover essere un rifugio
dove tu possa riposare un pò
prima della fatica successiva.

Ti amo

 
 
 
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