In ZAZIE si crea una sintesi tra serietà e comicità per mezzo dell’ironia. L’obiettivo è di mettere in gioco la letteratura e la musica. Zazie, la ragazzina protagonista, è presa a simbolo di una società bombardata da elementi spesso contrastanti tra loro. Roland Barthes parla di metalinguaggio degli adulti cui Zazie risponde con un linguaggio scevro da imposizioni di sorta, nudo e crudo, essenziale. Il messaggio è chiaro: attraverso la negazione di un’arte imparata per imitazione, si arriva alla comprensione dell’oggetto perché già deriso. L’ironia aiuta a controllare la conoscenza. COMMEDIA ARMONICA IN UN ATTO – durata 80’ Da "Zazie nel métro" di Raymond QueneauLibretto dalla traduzione di Franco FortiniMusica di Andrea BaseviScene di Emanuele LuzzatiCostumi di Valentina delli PontiRegia di Andrea NicoliniAssistente alla regia Patrizia Ercole
ZAZIE
In ZAZIE si crea una sintesi tra serietà e comicità per mezzo dell’ironia. L’obiettivo è di mettere in gioco la letteratura e la musica. Zazie, la ragazzina protagonista, è presa a simbolo di una società bombardata da elementi spesso contrastanti tra loro. Roland Barthes parla di metalinguaggio degli adulti cui Zazie risponde con un linguaggio scevro da imposizioni di sorta, nudo e crudo, essenziale. Il messaggio è chiaro: attraverso la negazione di un’arte imparata per imitazione, si arriva alla comprensione dell’oggetto perché già deriso. L’ironia aiuta a controllare la conoscenza. COMMEDIA ARMONICA IN UN ATTO – durata 80’ Da "Zazie nel métro" di Raymond QueneauLibretto dalla traduzione di Franco FortiniMusica di Andrea BaseviScene di Emanuele LuzzatiCostumi di Valentina delli PontiRegia di Andrea NicoliniAssistente alla regia Patrizia Ercole