Nessuna cosa nasce in loco dove non sia vita sensitiva, vigitativa e rationale. Nasce le penne sopra li uccelli e si mutano ogni anno; li peli sopra li animali e ogni anno si mutano, salvo alcune parti come i peli delle barbe de’ lioni e gatte e simili; nasce l’erbe sopra li prati, e le foglie sopra li alberi, e ogni anno in gran parte si rinnovano. Adunque potrem dire la terra aver anima vigitativa, e che la sua carne sia la terra, li suoi ossi siano li ordini delle collegationi de’ sassi di che si compongono le montagnie, il suo tenerume sono li tufi, il suo sangue sono le vene delle acque, il lago del sangue, che sta d’intorno al core, è il mare oceano, il suo alitare è il crescere e il discrescere del sangue pelli polsi e così nella terra è il frusso e il refrusso del mare, e’ l caldo dell’anima del mondo è il foco, ch’è infuso per la terra, e la residenza dell’anima vigitativa sono li fochi che per diversi lochi della terra spirano in bagni e in miniere di zolfi e in vulcano, e Mongibello di Cicilia e altri lochi assai. Testo di LEONARDO dal Codice Lancaster 3B – 34
terra vigitativa
Nessuna cosa nasce in loco dove non sia vita sensitiva, vigitativa e rationale. Nasce le penne sopra li uccelli e si mutano ogni anno; li peli sopra li animali e ogni anno si mutano, salvo alcune parti come i peli delle barbe de’ lioni e gatte e simili; nasce l’erbe sopra li prati, e le foglie sopra li alberi, e ogni anno in gran parte si rinnovano. Adunque potrem dire la terra aver anima vigitativa, e che la sua carne sia la terra, li suoi ossi siano li ordini delle collegationi de’ sassi di che si compongono le montagnie, il suo tenerume sono li tufi, il suo sangue sono le vene delle acque, il lago del sangue, che sta d’intorno al core, è il mare oceano, il suo alitare è il crescere e il discrescere del sangue pelli polsi e così nella terra è il frusso e il refrusso del mare, e’ l caldo dell’anima del mondo è il foco, ch’è infuso per la terra, e la residenza dell’anima vigitativa sono li fochi che per diversi lochi della terra spirano in bagni e in miniere di zolfi e in vulcano, e Mongibello di Cicilia e altri lochi assai. Testo di LEONARDO dal Codice Lancaster 3B – 34