La poesia è pallida e nobile. Non cambia niente, non incurva colline, non dà un solo frutto rosso, non fa il rumore di chi strappa un pezzo di pane per offrire un pezzo di pane. Si rannicchia in un angolo e non si lamenta. Vive in tutto ciò che si innalza all'aria e dal nascere. Non chiede nemmeno una visita. Le basta quel che non è successo. Juan Gelman - traduzione di Luciana Branchini © Interlinea Editore - Novara, 2003 La mia felicità sono io, non tu. Non soltanto perchè tu puoi essere fugace, Ma anche perchè tu vuoi che io sia ciò che non sono. Io non posso essere felice quando cambio Soltanto per soddisfare il tuo egoismo. E non posso sentirmi felice quando mi critichi perché Non penso i tuoi pensieri, E non vedo come vedi tu. Mi chiami ribelle. Eppure ogni volta che ho respinto le tue convinzioni Tu ti sei ribellato alle mie. Io non cerco di plasmare la tua mente. So che ti sforzi di essere te stesso. E non posso permettere che tu mi dica cosa devo essere ... Perché sono impegnata a essere me. Tu dicevi che ero trasparente E facile da dimenticare. Ma allora perché cercavi di usare la mia vita Per provare a te stesso chi sei tu? Michelle brano estratto dal libro di Leo Buscaglia "Vivere, amare, capirsi" ed. Mondadori
Nobiltá
La poesia è pallida e nobile. Non cambia niente, non incurva colline, non dà un solo frutto rosso, non fa il rumore di chi strappa un pezzo di pane per offrire un pezzo di pane. Si rannicchia in un angolo e non si lamenta. Vive in tutto ciò che si innalza all'aria e dal nascere. Non chiede nemmeno una visita. Le basta quel che non è successo. Juan Gelman - traduzione di Luciana Branchini © Interlinea Editore - Novara, 2003 La mia felicità sono io, non tu. Non soltanto perchè tu puoi essere fugace, Ma anche perchè tu vuoi che io sia ciò che non sono. Io non posso essere felice quando cambio Soltanto per soddisfare il tuo egoismo. E non posso sentirmi felice quando mi critichi perché Non penso i tuoi pensieri, E non vedo come vedi tu. Mi chiami ribelle. Eppure ogni volta che ho respinto le tue convinzioni Tu ti sei ribellato alle mie. Io non cerco di plasmare la tua mente. So che ti sforzi di essere te stesso. E non posso permettere che tu mi dica cosa devo essere ... Perché sono impegnata a essere me. Tu dicevi che ero trasparente E facile da dimenticare. Ma allora perché cercavi di usare la mia vita Per provare a te stesso chi sei tu? Michelle brano estratto dal libro di Leo Buscaglia "Vivere, amare, capirsi" ed. Mondadori