Cari amici, da oggi ecco una fiaba tetarale di Roberto Piumini di cui ho scritto le canzoni. Buona lettura e buon divertimento!I capelli del diavolo Fiaba musical-teatrale in quindici scene da Grimm con le musiche di Andrea Basevi Personaggi: Canzonatore Re Cardello VecchinaFrugalesto Grattascappa Regina Principessa Tizio Caio Sempronia Principe muto Traghettatore Diavolessa Diavolo Scena 1 Canzone 1 C'era una volta un re sopra un cavallo con la corona e col mantello giallo, la spada al fianco e i baffi sulla faccia, che se ne va nel bosco a far la caccia. E caccia il cervo, e quello, guarda caso, gli scappa via ogni volta sotto il naso! E caccia il cinghiale nero e grosso, e quello gli scompare dentro un fosso! E al re viene la sete, e vien la fame: ma lui non ha con sé acqua né pane, e se qualcuno chiedesse: “Perché?" Perché può capitare anche a un re! Finché lassù, freschissima e vermiglia, vede una mela che è una meraviglia! Re - Corpo della fame e della sete! Guarda che bella mela....Mela, vieni giù! Non viene...Te lo ordino, mela! Niente, non scende! Perché le mele non mi obbediscono? Dove sono le mie guardie, e il guardiacaccia? Qualcuno venga qui subito! Non viene nessuno...Sono tutti dietro al cervo e al cinghiale e nessuno può salire a prendermi quella mela meravigliosa... Ahi, come ne ho voglia! Op! Oooop! (Tenta di prenderla. Saltando, gli cade la corona. Entrano Cardello e il vecchio Simone) Cardello - Signore, vuoi forse quella mela? Re - Sì, la voglio come la vela vuole il vento, come la fiamma vuole il legno, come la luce... Cardello - Ho capito, signore! Ora salgo, e te la prendo... Re - Corpo del giù e del su, guarda come sale! Sembra il principe delle piante, questo ragazzo! Vecchina- Hai detto bene, cacciatore! Ora è il principe dei rami di legno, e domani sarà il re di questo regno! Re - Come? Cosa? Che racconti, con la tua bocca senza denti? Vecchina - Non ho denti, ma ho verità, e dico che quel ragazzo la figlia del re sposerà: tre streghe sapienti hanno detto, il giorno in cui nacque, quando a Dio piacque... Beh, signor cacciatore, ora me ne devo andare...Per favore, dì al ragazzo che mi venga dietro: lui ha gambe di ferro, e io di vetro... (esce) Re - Corpo di rabbia e di sdegno! E così quello scimmiotto lassù arrampicato sarebbe quello che sposerà la mia figliola bella e preziosa, e poi, ohi ahi, diventerà re al mio posto! Che io diventi un asino, se sarà così! Cardello - Ecco la mela, signore! Prendila! (La mela colpisce il re sulla testa) Re - Ahia! (piano) Brutto macaco, anche questa ti farò pagare...Grazie, giovanotto gentile! Ma non chiamarmi signore...Tu hai appena fatto un servizio al tuo re! Vedi la corona? Mi era caduta poco fa... Cardello - Sono contento di averti fatto un servizio, maestà! Re - Visto che sei più svelto di un cervo, me ne faresti un altro? Cardello - Di sicuro, maestà! Re - Dimmi, tu sai leggere, per caso? Cardello - Nemmeno per finta, maestà! Re - Allora vorrei che portassi questo messaggio al castello... Aspetta che lo scrivo, e intanto tu, con il coltello, sbuccia la mela, e fa la pelle fina, che io mangio il buono, e il duro lo lascio alle formiche! (scrive) - arietta 1 "Cara sposa, cara regina, cara sposa, cara regina, il giovane che porta questo messaggio è il mio peggiore nemico: fallo ammazzare, tagliare a pezzi, e poi sotterrare, appena leggi queste parole." Ecco il messaggio, bravo giovane! Portalo svelto alla regina, e vedrai che ci sarà una sorpresa per te! Cardello - Grazie, maestà! Così potrò vedere il castello da vicino! Re - (fra sé) E lo vedrai anche da sotto, fringuello, quando ci sarai seppellito!
I capelli del diavolo 1
Cari amici, da oggi ecco una fiaba tetarale di Roberto Piumini di cui ho scritto le canzoni. Buona lettura e buon divertimento!I capelli del diavolo Fiaba musical-teatrale in quindici scene da Grimm con le musiche di Andrea Basevi Personaggi: Canzonatore Re Cardello VecchinaFrugalesto Grattascappa Regina Principessa Tizio Caio Sempronia Principe muto Traghettatore Diavolessa Diavolo Scena 1 Canzone 1 C'era una volta un re sopra un cavallo con la corona e col mantello giallo, la spada al fianco e i baffi sulla faccia, che se ne va nel bosco a far la caccia. E caccia il cervo, e quello, guarda caso, gli scappa via ogni volta sotto il naso! E caccia il cinghiale nero e grosso, e quello gli scompare dentro un fosso! E al re viene la sete, e vien la fame: ma lui non ha con sé acqua né pane, e se qualcuno chiedesse: “Perché?" Perché può capitare anche a un re! Finché lassù, freschissima e vermiglia, vede una mela che è una meraviglia! Re - Corpo della fame e della sete! Guarda che bella mela....Mela, vieni giù! Non viene...Te lo ordino, mela! Niente, non scende! Perché le mele non mi obbediscono? Dove sono le mie guardie, e il guardiacaccia? Qualcuno venga qui subito! Non viene nessuno...Sono tutti dietro al cervo e al cinghiale e nessuno può salire a prendermi quella mela meravigliosa... Ahi, come ne ho voglia! Op! Oooop! (Tenta di prenderla. Saltando, gli cade la corona. Entrano Cardello e il vecchio Simone) Cardello - Signore, vuoi forse quella mela? Re - Sì, la voglio come la vela vuole il vento, come la fiamma vuole il legno, come la luce... Cardello - Ho capito, signore! Ora salgo, e te la prendo... Re - Corpo del giù e del su, guarda come sale! Sembra il principe delle piante, questo ragazzo! Vecchina- Hai detto bene, cacciatore! Ora è il principe dei rami di legno, e domani sarà il re di questo regno! Re - Come? Cosa? Che racconti, con la tua bocca senza denti? Vecchina - Non ho denti, ma ho verità, e dico che quel ragazzo la figlia del re sposerà: tre streghe sapienti hanno detto, il giorno in cui nacque, quando a Dio piacque... Beh, signor cacciatore, ora me ne devo andare...Per favore, dì al ragazzo che mi venga dietro: lui ha gambe di ferro, e io di vetro... (esce) Re - Corpo di rabbia e di sdegno! E così quello scimmiotto lassù arrampicato sarebbe quello che sposerà la mia figliola bella e preziosa, e poi, ohi ahi, diventerà re al mio posto! Che io diventi un asino, se sarà così! Cardello - Ecco la mela, signore! Prendila! (La mela colpisce il re sulla testa) Re - Ahia! (piano) Brutto macaco, anche questa ti farò pagare...Grazie, giovanotto gentile! Ma non chiamarmi signore...Tu hai appena fatto un servizio al tuo re! Vedi la corona? Mi era caduta poco fa... Cardello - Sono contento di averti fatto un servizio, maestà! Re - Visto che sei più svelto di un cervo, me ne faresti un altro? Cardello - Di sicuro, maestà! Re - Dimmi, tu sai leggere, per caso? Cardello - Nemmeno per finta, maestà! Re - Allora vorrei che portassi questo messaggio al castello... Aspetta che lo scrivo, e intanto tu, con il coltello, sbuccia la mela, e fa la pelle fina, che io mangio il buono, e il duro lo lascio alle formiche! (scrive) - arietta 1 "Cara sposa, cara regina, cara sposa, cara regina, il giovane che porta questo messaggio è il mio peggiore nemico: fallo ammazzare, tagliare a pezzi, e poi sotterrare, appena leggi queste parole." Ecco il messaggio, bravo giovane! Portalo svelto alla regina, e vedrai che ci sarà una sorpresa per te! Cardello - Grazie, maestà! Così potrò vedere il castello da vicino! Re - (fra sé) E lo vedrai anche da sotto, fringuello, quando ci sarai seppellito!