Musica è...

il ragazzo col violino 6


PATRIZIO e CORO Cosa è tutto questo pianto?      Cosa è tutto questo pianto? Non ne ho mai sentito tanto…   Non ne ho mai sentito tanto… Ma chi è quella? Son stupito…   Ma chi è quella? Son stupito… Voglio farne la mia sposa.         Voglio farne la mia sposa. Re, io suono il mio violino:        Re, io suono il mio violino:                                 Voglio la tua figlia bella!         RE SOLE Suona, suona, poverino... ma vedrai che lei non balla! MISTERINA Suona, suona, stupidino: son legata sulla sella! Patrizio suona un motivetto: Misterina non si muove PATRIZIO Ci riprovo: sono cotto! E bisogna aver speranza! RE SOLE Suona, suona, giovanotto... Ma vedrai che lei non danza! MISTERINA Suona, suona, fessacchiotto: che ti servo la pietanza! Patrizio suona altra musica: Misterina non si muove PATRIZIO Io ci provo un'altra volta: questa è l'ultima, però. RE SOLE Di speranza tu ne hai molta: lei sta ferma, e dice no! MISTERINA C'è chi suona, e c'è chi ascolta: ma non balla neanche un po’! Patrizio suona il ritornello magico....MISTERINA Che succede? Per magia i legacci vanno via... Cosa accade? Chi mi strega? Ogni corda mi si slega! E se guardo il suonatore io mi sento un tuffo al cuore... Com'è bello, dolce, fiero, che begli occhi fondi e bui! Sì, mi piace per davvero... e vorrei piacere a lui. E che musica fatata col violino sa suonare! Io non posso star seduta... mi vien voglia di ballare!  RE SOLE Ma guardate: balla! balla! Vola come una farfalla! Vola come vola il vento! Son felice, son contento! Ah, ragazzo col violino, brindo a tè con questo vino! Sei già principe del regno: qui lo dico, e qui m'impegno Vi darò un alto castello dove andrete a star felici: su, brindiamo col vinello, su, brindiamo tutti, amici! EPILOGO C'era una volta Patrizio Sincero che non aveva nè casa nè letto, e abitava nel vento leggero, libero e allegro come un capretto. Ma poi suonò col violino incantato e Misterina, slegata, ballò. E da quel giorno lui visse beato con la sua bella che sempre l'amò. Ma poi suonò col violino incantato e Misterina ballò, e da quel giorno lui visse beato. re re re re re re fa fa fa mi mi re re re re re re sol sol fa mi re do                                                            F I N E