Ho paura di perdere la meraviglia dei tuoi occhi di statua e l'accento che di notte mi mette sulla guancia la rosa solitaria del tuo alito. Mi addolora star su questa riva tronco senza rami; ma ciò che più m'addolora è non avere fiore, polpa o terra, per il verme della mia sofferenza. Se tu sei il mio tesoro occulto, se sei la mia croce e il mio dolore bagnato, se sono il cane del tuo dominio, non lasciarmi perdere ciò che ho guadagnato e inghirlanda le acque del tuo fiume con foglie del mio autunno perduto. Garcia Lorca
Ho paura di perdere la meraviglia
Ho paura di perdere la meraviglia dei tuoi occhi di statua e l'accento che di notte mi mette sulla guancia la rosa solitaria del tuo alito. Mi addolora star su questa riva tronco senza rami; ma ciò che più m'addolora è non avere fiore, polpa o terra, per il verme della mia sofferenza. Se tu sei il mio tesoro occulto, se sei la mia croce e il mio dolore bagnato, se sono il cane del tuo dominio, non lasciarmi perdere ciò che ho guadagnato e inghirlanda le acque del tuo fiume con foglie del mio autunno perduto. Garcia Lorca