... Poco dopo, ecco Zazie che arriva, accompagnata da un tizio che le porta la valigia. - Toh, - dice Jeanne Lalochère - Marcelle. - Come vede. - Ma dorme in piedi! - Si è fatta un po' di baldoria. Bisogna scusarla. E anch'io, bisogna scusarmi se vo via subito. - Capisco. Ma gabriel? - E' un po' giù. Sparisco. Ciao, piccola. - Arrivederci, signore, - dice Zazie, affatto assente. Jeanne Lalochère la fa salire nello scompartimento. - Allora, ti sei divertita? - Così. - L'hai visto, il metrò? - No. - E allora, che cosa hai fatto? - Sono invecchiata.da Zazie nel metrò di Raymond Queneau
Zazie
... Poco dopo, ecco Zazie che arriva, accompagnata da un tizio che le porta la valigia. - Toh, - dice Jeanne Lalochère - Marcelle. - Come vede. - Ma dorme in piedi! - Si è fatta un po' di baldoria. Bisogna scusarla. E anch'io, bisogna scusarmi se vo via subito. - Capisco. Ma gabriel? - E' un po' giù. Sparisco. Ciao, piccola. - Arrivederci, signore, - dice Zazie, affatto assente. Jeanne Lalochère la fa salire nello scompartimento. - Allora, ti sei divertita? - Così. - L'hai visto, il metrò? - No. - E allora, che cosa hai fatto? - Sono invecchiata.da Zazie nel metrò di Raymond Queneau