Musica è...

due poesie


Morte di una farfalla Grande era la farfalla e polverosa. Il bronzo serenissimo la prese mentre giaceva nella breve posa dei tarassachi fitti nelle chiese. Dondolando al ludibrio del paese crebbe cent’anni, crebbe luminosa, scompigliata e vecchissima, e qualcosa di lei frusciava ancora, ed ogni mese s’impigliava alle suole dei passanti come un gabbiano morto alla carena di un glorioso relitto bizantina. Finché, sbavando sulla luna piena, finì come una O di peli bianchi sulla cupa cordiera di un violino. Cristina Sparagana  Alla lunaLuna, sei bella su nel cielo, di trasparenti veli rivestita le tue dolcezze lasci indovinare. Timida sollevi la tua veste e mostri le innocenti, grigie, nature tue lontane. Stanotte ho il sonno bianco e mentre guardo il lento tuo vagare, triste riposo, vicino al cuore mio, che batte adagio. Luna bianca, luna bianca, c’era il vento e la tua faccia risplendeva su nel cielo. Luna bianca, la tua pelle era una perla che nel buio di perdeva. Tu vagavi tutta nuda quando l’alba t’incontrò. Nel mare non c’è che una striscia di luce, che la notte culla, teneramente. Maruca Vidal