Musica è...

Saggezza


C’era una donna che sola ho amata come nei sogni si ama se stessi e di bene e di male l’ho colmata come gli uomini fanno con se stessi. Essa era quella che avevo voluta per essere chiamata col mio nome e lo diceva, quando l’ho perduta. Ma forse quello era il mio nome. E vo per altre stagioni e pensieri altro cercando al di là del suo viso; ma più mi stanco per nuovi sentieri sempre più chiaro conosco il suo viso. Forse è vero, e più savi l’hanno scritto: oltre l’amore c’è ancora l’amore. Si sperde il fiore e poi si vede il frutto: noi ci perdiamo e si vede l’amore. Franco Fortini