Musica è...

Il ladro di ciliegie


Una mattina presto, molto prima del canto del gallo, mi svegliò un fischiettio e andai alla finestra. Sul mio ciliegio –il crepuscolo empiva il giardino- c’era seduto un giovane, con un paio di calzoni sdruciti, e allegro coglieva le mie ciliegie. Vedendomi mi fece cenno col capo, a due mani passando le cigliegie dal ramo alle sue tasche. Per lungo tempo ancora, che già ero tornato a giacere nel mio letto, lo sentii che fischiava la sua allegra canzonetta. trad. Franco Fortini An einem frühen Morgen, lange vor Hahnenschrei Wurde ich geweckt durch ein Pfeifen und ging zum Fenster. Auf meinem Kirschbaum –Dämmerung füllte den Garten- Sass ein junger Mann mit geflickter Hose Und pflückte lustig meine Kirschen. Mich sehend Nichte er mir zu, mir beiden Händen Holte die Kirschen von den Zweigen in seine Taschen. Noch eine ganze Zeitlang, als ich vieder in meiner Bettstatt lag Hörte ich ihn sein lustiges kleines Lied pfeifen. Berold Brecht