Il figlio che non fecioggi sarebbe un uomo.Lui corre nella brezza,senza carne, senza nome. A volte lo incontroin un incontro di nube.Appoggia sulla mia spallala sua spalla nessuna.Interrogo mio figlio,oggetto di aria:in quale grotta o conchigliati trovi astratto?Là dove io giacevo,mi risponde l’alito,non mi percepisti,per quanto ti chiamassicome ancora ti chiamo(oltre, oltre l’amore)dove nulla, tuttoaspira a crearsi.Il figlio che non fecisi fa da se stesso.Carlos Drummond de Andrade
ESSERE
Il figlio che non fecioggi sarebbe un uomo.Lui corre nella brezza,senza carne, senza nome. A volte lo incontroin un incontro di nube.Appoggia sulla mia spallala sua spalla nessuna.Interrogo mio figlio,oggetto di aria:in quale grotta o conchigliati trovi astratto?Là dove io giacevo,mi risponde l’alito,non mi percepisti,per quanto ti chiamassicome ancora ti chiamo(oltre, oltre l’amore)dove nulla, tuttoaspira a crearsi.Il figlio che non fecisi fa da se stesso.Carlos Drummond de Andrade