Musica è...

LE PAROLE


Sono come un cristallo, le parole. Alcune, un pugnale, un incendio. Altre, rugiada appena. Segrete vengono, piene di memoria. Insicure navigano: barche o baci, agitano le acque. Abbandonate, innocenti, leggere. Tessute sono di luce e sono la notte. E persino pallide ricordano ancora verdi paradisi. Chi le ascolta? Chi le raccoglie, cosě, crudeli, disfatte, nei loro gusci puri? Eugénio de Andrade