Musica è...

Pensavo che ti fossi tutta data


Pensavo che ti fossi tutta datae non avessi pių niente da dare,su di me, nuda, calda, estenuata:i fiumi, ormai, tutti finiti in mare.Credevo che soltanto dei sorrisi,o sguardi, tu mi potessi donare,come si sanno, spesso, pių divisii pani che pių devono durare.Ma mi sbagliavo: ora, sorridente,innalzi le tue braccia sulla testae poi ti sciogli, graziosamentela crocchia ancor legata dei capelli:ed č come se, al colmo di una festa,si aggiungesse il canto degli uccelli.Roberto Piumini